<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720</id><updated>2011-09-26T18:01:53.984+02:00</updated><title type='text'>Calabria Animalista</title><subtitle type='html'>La rassegna stampa regionale</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>206</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-115912450611716605</id><published>2006-09-24T21:00:00.000+02:00</published><updated>2006-09-24T21:01:46.136+02:00</updated><title type='text'>Vibo Valentia, pecora pazza ancora nel macello</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;La pecora sulla quale e' stato riscontrato il morbo della Tse, era arrivata al macello di Catanzaro del servizio veterinario dell'As 7 sotto vincolo sanitario per una semplice brucellosi. Un problema che non ne avrebbe impedito l'immissione sul mercato. La carcassa era giunta il 23 agosto, insieme ad altre 12 pecore e, cosi' come previsto per legge, si era proceduto ad analizzare il 20% degli animali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;L'esemplare, che proveniva dalla provincia di Vibo Valentia, non presentava alcun sintomo particolare prima di essere macellato. I veterinari del settore B dell'As 7 di Catanzaro diretto da Antonio Domenico Puccio, Antonio Domenico Zangari e Vittorio Amelio, avevano ricevuto il 24 agosto i risultati non negativi da parte delle analisi effettuate dall'Istituto zooprofilattico di Catanzaro Lido e per questo avevano deciso di inviare la testa dell'animale all'Istituto Cea di Torino. Il 18 settembre la comunicazione ufficiale inviata a tutti i componenti del servizio sanitario nazionale: la pecora e' affetta da Tse, encefalopatia spongiforme trasmissibile. Per questo, l'animale e' ancora tenuto nel macello dell'As 7 di Catanzaro, di cui è responsabile Salvatore Cristofaro, insieme ad altre sei carcasse arrivate insieme a quella risultata infetta, in attesa della decisione degli organismi superiori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-115912450611716605?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/115912450611716605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=115912450611716605' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/115912450611716605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/115912450611716605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2006/09/vibo-valentia-pecora-pazza-ancora-nel.html' title='Vibo Valentia, pecora pazza ancora nel macello'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-115912178686291365</id><published>2006-09-24T20:13:00.000+02:00</published><updated>2006-09-24T20:16:26.883+02:00</updated><title type='text'>Sempre attuale il pensiero di Pitagora</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);" new="" roman="" times="" serif="" &gt;&lt;strong&gt;Un seminario organizzato dal consorzio universitario&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"  &gt; &lt;span new="" roman="" times="" serif=""  style="color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Un quadro completo sui più recenti studi sul pensiero di Pitagora è quello proposto ieri mattina nel convegno "Il Pitagorismo, origini e diffusioni", svoltosi ieri presso il consorzio universitario di Crotone. A partecipare all'iniziativa, tenutasi presso l'ex Ciapi in una grande sala con pessima acustica, soprattutto studenti, qualche dirigente scolastico e persona interessata all'argomento. Ad introdurre ed a moderare gli interventi, è stato Giuseppe Barbera, presidente dell'Associazione tradizionale pietas di Crotone, che ha evidenziato l'attualità del pensiero pitagorico in molti ambito dell'agire umano, che emerge anche dalle relazioni degli importanti storici intervenuti al convegno crotonese, voluto dal presidente del consorzio universitario, Marilina Intrieri. «L'intento del convegno è proprio quello ­ dice ­ di far convogliare le informazioni che escono dagli studi in canali di diffusione, anche in virtù del fatto che vi sono molte lacune negli scritti sulla dottrina pitagorica». I saluti d'apertura sono stati affidati a Giovanni Garreffa, referente dell'Accademia delle belle arti di Crotone, struttura che ha preso l'avvio quest'anno proprio nella sede dell'ex Ciapi. Egli ha ricordato che attraverso i reperti ritrovati delle antiche civiltà, come quella magno greca, si può leggere la storia e ricostruirla. Interessante la relazione dell'egittologo Alessandro Roccati, docente de "La sapienza" di Roma, che si è occupato dei modelli culturali di trasmissione del sapere nell'antico Egitto. In particolare, si è intrattenuto sulla figura dei sacerdoti, che erano dei veri e propri intermediari del sapere, che avevano infinite conoscenze. «In effetti, il tempio era all'epoca la sede principale delle attività culturali e intellettuali, ed era lo spazio ideale dove potevano avvenire gli incontri anche con personalità di spicco del tempo».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: verdana; text-align: justify;"&gt;&lt;span helvetica="" serif=""   style="font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; Tali modelli, ha spiegato, furono certamente assimilati dalla scuola pitagorica, anche perché Pitagora si è formato proprio in Egitto ed in Persia. Dal canto suo, Ilias Lucarelli, archeologo in Atene, ha trattato delle origini e formazione del pensiero pitagorico attraverso l'analisi delle fonti storiche. «Anche in virtù della platea giovane di oggi ­ ha affermato - vogliamo fare un quadro complessivo di quello che è il pensiero pitagorico, attraverso alcune fonti come gli altri filosofi". Pitagora, a suo dire, era una delle figure più affascinanti ed allo stesso tempo misteriose dell'antichità, tanto che qualcuno ne mette in dubbio perfino la stessa esistenza. Attraverso le fonti, invece, si cerca di trovare tracce della sua presenza ed esistenza reale. La relatrice Anna Sofia, dell'ateneo romano, ha parlato della nuova analisi della dottrina pitagorica e della sua diffusione. «In particolare ­ ha dichiarato - ho illustrato le fonti greche che testimoniano il soggiorno di studi di Pitagora in Egitto e a Babilonia, cercando di mettere in evidenza la sua funzione di tramite culturale tra l'antica sapienza egizia e la Magna Grecia. Qui ­ ha proseguito ­ sono stati trovati dei testi attribuiti all'orfismo ed al pitagorismo, scritti su sottili lamine d'oro, che presentano delle forti analogie con alcuni capitoli del libro dei morti egizio». Skoutas Stamatis, presidente dell'Accademia pitagorica di Samo e&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;presidente del consorzio universitario dell'Egeo, ha trattato il tema della dottrina matematica come sintassi dell'universo. In particolare ha annunciato che l'accademia che preside, sta portando avanti un ambizioso progetto: «far pervenire a Samo tutti i libri che parlano del pensiero pitagorico, per creare una biblioteca telematica, capace di unire tutti i pitagorici del mondo in una sorta di villaggio globale». Questo progetto dovrebbe approdare, entro cinque anni, alla realizzazione di congresso pitagorico mondiale, che si avvarrà della collaborazione dell'Università di Londra e di molti Paesi, tra i quali l'Italia, la Finlandia, la Spagna e, ultimamente, anche la Germania. Infine, a relazionare è stata Maria Luminita Rollè, docente presso l'università di Edimburgo e presidente dell'Accademia transnazionale di Ginevra, esperta di mitologia celtica. «Non si sa se Pitagora sia veramente esistito; se lo fosse, sarebbe stato europeo, perché il suo modello è presente nella coscienza d'Europa». Ella ha infine ricordato le diverse analogie esistenti tra pitagorismo e druidismo, soprattutto in campo esoterico, della presenza di scuole iniziatiche sul territorio all'insegna del motto «prima conoscere se stessi e poi relazionarsi all'esterno». &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;font-size:85%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="font-family: verdana; text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span new="" roman="" times="" serif=""  style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Giacinto Carvelli&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;             &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" height="325" width="132"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr align="justify"&gt;&lt;td height="127"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr align="justify"&gt;&lt;td height="70"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-115912178686291365?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/115912178686291365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=115912178686291365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/115912178686291365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/115912178686291365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2006/09/sempre-attuale-il-pensiero-di-pitagora.html' title='Sempre attuale il pensiero di Pitagora'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-115912041482953914</id><published>2006-09-24T19:51:00.000+02:00</published><updated>2006-09-24T19:53:34.853+02:00</updated><title type='text'>Europaradiso, appello alla Regione</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:Verdana,;font-size:85%;color:#666666;" new="" roman="" times="" serif=""   &gt;&lt;strong&gt;L'Unione chiede di accelerare i tempi per la realizzazione del progetto&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span new="" roman="" times="" serif=""    style="font-family:Times;font-size:130%;color:#ff6600;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span new="" roman="" times="" serif=""    style="font-family:Verdana,;font-size:78%;color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:Times;font-size:85%;color:#ff6600;" new="" roman="" times="" serif=""   &gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;font-family:Verdana,;font-size:85%;color:#336699;" new="" roman="" times="" serif=""   &gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt; &lt;div style="font-family: verdana;" align="justify"&gt;&lt;span helvetica="" serif=""   style="font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;br /&gt;L'Unione chiede alla Regione di accelerare i tempi per il progetto Europaradiso. E' quanto è stato stabilito nel corso di una riunione tenutasi nei giorni scorsi.&lt;br /&gt;«L'Unione ritiene ­ è detto in una nota - che bisogna, in tutta urgenza, dare seguito alle decisioni assunte nella riunione di fine giugno della giunta regionale aperta, partecipata da tutte le rappresentanze istituzionali, presieduta dal presidente, Agazio Loiero, nella quale è stato deciso la costituzione di una cabina di regia tra Regione ­ Comune -Provincia per affrontare tutte le problematiche connesse all'investimento. A questo impegno è necessario assicurare, il coinvolgimento del Governo centrale, trattandosi di un progetto le cui dimensioni richiedono un apporto, oltre che regionale e provinciale, anche nazionale». Per l'Unione «la complessità e la portata dell' investimento proposto richiede una valutazione rapidissima, concreta e attenta, in grado di garantire insieme, sviluppo, occupazione e salvaguardia del nostro patrimonio ambientale e della sicurezza. L'Unione ritiene necessario, a questi fini, affrontare la questione Europaradiso, senza pregiudizi, senza ideologismi e senza atteggiamenti propagandistici che producono solo danni e non aiutano a trovare risposte concrete e risolutive al bisogno del nostro territorio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-115912041482953914?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/115912041482953914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=115912041482953914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/115912041482953914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/115912041482953914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2006/09/europaradiso-appello-alla-regione.html' title='Europaradiso, appello alla Regione'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-114433520962818743</id><published>2006-04-06T16:51:00.000+02:00</published><updated>2006-04-06T16:54:09.476+02:00</updated><title type='text'>Tartaruga Caretta Caretta salvata a Tropea</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:78%;"  &gt;&lt;span style="font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; CATANZARO. Una giovane tartaruga marina appartenente alla specie Caretta Caretta e in evidente difficoltà, è stata rinvenuta da alcuni diportisti nelle acque antistanti a Tropea. Il rettile marino presentava evidenti segni di contatto con il filo di una lenza da “palamito” che si era stretto sia attorno al collo che alla base delle due pinne anteriori, ferendola in maniera piuttosto seria. Allertato il locale Ufficio Marittimo della Guardia Costiera, la Tartaruga è stata trasportata fino a Vibo Marina per essere ospitata in una vasca allestita alla Capitaneria di Porto ed essere esaminata dal responsabile del Progetto Tartarughe del WWF Italia, Giuseppe Paolillo. Il progetto del WWF è finalizzato al monitoraggio delle catture accidentali e alla riduzione dell’impatto delle attività antropiche sulla popolazione di Cheloni nel Mediterraneo. Proprio a causa della precarietà delle sue condizioni, la Tartaruga è stata successivamente trasferita alla Riserva Marina di Capo Rizzuto, grazie ad una staffetta che ha coinvolto i mezzi della stessa Capitaneria Vibonese e dell’Area protetta crotonese. “Con l’avvicinarsi della bella stagione - ricorda il WWF - aumentano le uscite in mare da parte sia dei pescatori professionisti che di quelli dilettanti e con esse la probabilità di una cattura incidentale con qualche attrezzo da pesca (soprattutto palangrese e reti a strascico). Da qui l’appello a tutti i pescatori ad usare alcuni semplici accorgimenti, come quello di avvisare subito, in caso di una cattura, la Capitaneria di Porto più vicina e di non buttare in mare esemplari di Tartaruga finiti in una rete o presi all’amo, specialmente se sono deboli e poco reattivi, perché potrebbero morire dopo poco tempo. Viceversa una semplice telefonata potrebbe salvare la vita ad uno di questi antichi abitanti del mare, oggi minacciati di estinzione”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;(giornaledicalabria.it)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-114433520962818743?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/114433520962818743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=114433520962818743' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/114433520962818743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/114433520962818743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2006/04/tartaruga-caretta-caretta-salvata.html' title='Tartaruga Caretta Caretta salvata a Tropea'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-114365386859008570</id><published>2006-03-29T19:36:00.000+02:00</published><updated>2006-03-29T19:37:48.616+02:00</updated><title type='text'>Animali da difendere</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;I Verdi presentano la candidatura di De Rosa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;"Pace, diritti e ambiente". Su questi tre aspetti punta il programma elettorale della Federazione Verdi, presentato ieri mattina nella sede provinciale di Cosenza. Un programma ricco di iniziative rivolte alla difesa della Costituzione, alla pace e alla democrazia, alla riforma economica e sociale, alle pari opportunità, ma soprattutto alla tutela del territorio, al diritto alla salute e a quella della biodiversità e dei diritti degli animali. "Difendere e potenziare la rete delle aree protette con adeguate risorse."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Questo continuerà ad essere il lavoro dei Verdi, secondo quanto è stato da loro detto, anche dopo il 9 e 10 aprile, davanti ad un pubblico costituito soprattutto da donne. Le famose "quote rosa" che ormai hanno acquistato grande importanza all'interno della società, sembrano avere un ruolo di primo piano anche nella politica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Al tavolo dei lavori sedeva, però, come unica donna Francesca De Rosa Arcuri, candidata proprio dei Verdi. Tra gli altri relatori Diego Tommasi, assessore regionale all'Ambiente, Luigi Marrello, assessore all'ambiente della Provincia di Cosenza e capolista calabrese alla Camera dei Deputati, e Stefano Boco, senatore del partito del sole che ride. A fare gli onori di casa è stato proprio Tommasi, il quale ha introdotto l'argomento dell'incontro presentando la De Rosa, che come appartenente alla Lav (la Lega Antivivisezione) si impegnerà affinché "ci sia una sensibilità più forte e un'attività maggiore nei confronti degli animali". Lo stesso Marrello ha dichiarato che "Bisognerebbe impedire le deroghe ed ogni altra forma di peggioramento della legge sulla caccia, e al contempo tutelare gli animali selvatici con l'estensione e il maggiore collegamento fra le aree protette".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Anche Boco, ha affermato che "gli animali non sono risorse" e che "chi non sa leggerne la poesia non è in grado nemmeno di saper capire quella degli uomini". In fondo all'incontro un ultimo impegno: avviare un piano nazionale per il sostegno alla ricerca con metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali, che riduca da subito il ricorso alla vivisezione con l'obiettivo del suo definitivo superamento entro dieci anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Alessia Salamone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(IlQuotidianoCalabria)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-114365386859008570?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/114365386859008570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=114365386859008570' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/114365386859008570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/114365386859008570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2006/03/animali-da-difendere.html' title='Animali da difendere'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-114336770853462263</id><published>2006-03-26T12:04:00.000+02:00</published><updated>2006-03-26T12:08:28.556+02:00</updated><title type='text'>Foce Neto: progetto "Europaradiso" bloccato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/4279/702/1600/foceneto210306.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4279/702/320/foceneto210306.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(Il Crotonese)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-114336770853462263?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/114336770853462263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=114336770853462263' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/114336770853462263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/114336770853462263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2006/03/foce-neto-progetto-europaradiso.html' title='Foce Neto: progetto &quot;Europaradiso&quot; bloccato'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-114294189330523684</id><published>2006-03-21T12:47:00.000+01:00</published><updated>2006-03-21T14:14:21.343+01:00</updated><title type='text'>Chiudere lo zoo in aspromonte!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.calabrianimalista.org/zoogrande.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.calabrianimalista.org/zoogrande.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;E’ la ferma richiesta della Lav dopo le nevicate che hanno colpito nei giorni scorsi la zona&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;REGGIO CALABRIA. Il freddo che nei giorni scorsi ha colpito duramente la Calabria ha prodotto drammatiche conseguenze anche sugli animali, prevalentemente esotici, reclusi in gabbie e recinti all’interno dello zoo di Basilicò in Aspromonte. Per quasi una settimana, infatti, la struttura è rimasta completamente bloccata dalla neve e dalle rigide temperature, per cui è stato impossibile raggiungere gli animali per assicurare loro la necessaria cura ed alimentazione. Lo denuncia, in una nota stampa, il coordinamento regionale della Lav. “A causa dell’impercorribilità delle strade di accesso, dovuta alle avverse condizioni atmosferiche, gli animali detenuti presso il “Centro faunistico” di Basilicò sono rimasti in condizioni di totale abbandono per diversi giorni - sostiene Roberto Vecchio Ruggeri, coordinatore calabrese della Lav, - non essendo stato possibile garantire loro il corretto mantenimento. Contro la scellerata scelta dell’Afor (Azienda Foreste Regione Calabria) di realizzare uno zoo con i fondi della Regione Calabria, importando animali esotici a circa 1.200 m di altezza, lo ricordiamo, vi fu, negli anni scorsi, una vera e propria “levata di scudi” anche da parte del mondo politico e della società civile. Diversi esponenti politici, di destra e di sinistra, la presidenza dell’Ente Parco e persino noti uomini di Chiesa - aggiunge l’associazione animalista - ebbero modo di evidenziare l’assurdità della detenzione forzata di animali esotici in un ambiente climaticamente incompatibile con le loro caratteristiche etologiche”. “Anche i media nazionali - proseguono i dirigenti della Lav - si occuparono del “caso Basilicò”. Tutto ciò però non fu sufficiente per ottenere il trasferimento degli animali in altra sede”. “Oltre a chiedere l’immediato intervento dell’Afor e del Prefetto di Reggio Calabria per riportare la situazione alla normalità - ha aggiunto Giovanni Guadagna, responsabile nazionale Lav “settore zoo” - abbiamo sottolineato alle autorità competenti l’esigenza di chiudere per sempre tale, folle, struttura, frutto anche dell’inefficienza del Ministero dell’Ambiente. Il Ministero, infatti, non solo ha recepito con anni di ritardo la direttiva europea sugli zoo, ma, recentemente, ha addirittura modificato la legge italiana in materia di “giardini zoologici”, annullando ogni possibilità di intervento in favore degli animali reclusi negli oltre 100 zoo sparsi per l’Italia. Lo zoo dell’Aspromonte, ad esempio, in base alla nuova normativa non verrà mai considerato tale, e purtroppo nessuna norma a difesa degli animali sarà applicabile. L’auspicio è che la nuova dirigenza dell’Afor, a cui chiediamo formalmente un incontro per discutere del problema, possa affrontare tale vicenda in maniera definitiva e decidere di sottrarre gli animali all’attuale situazione di emergenza, attivandosi fin da subito per provvedere ad una sistemazione alternativa e disponendo, comunque, il divieto di ogni ulteriore acquisizione di animali in tale struttura, compresa quella derivante dalla riproduzione degli animali già reclusi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(giornaledicalabria.it)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Articolo apparso su www.corriere.it, del 27 dicembre 2004&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;di Sergio Rizzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;In Calabria portati a quota 1.300 metri centinaia di animali esotici «per attirare turisti». Struttura abusiva, alcuni esemplari morti a causa del freddo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0); font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Cammelli e lama, lo zoo dei forestali sull'Aspromonte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Un cammello dello zooChe cosa avesse spinto Domenico Basile a imbarcarsi in quest'avventura, non è dato sapere. La motivazione per aprire uno zoo con centinaia di animali esotici nel bel mezzo dell'Aspromonte doveva tuttavia essere consistente. Cammelli, dromedari, lama, struzzi, zebù, emù. Serpenti boa e pitoni. Ma anche rapaci e uccelli di tutti i tipi. Gru damigelle di Numidia, avvoltoi neri, gheppi americani, pellicani, tucani e persino 90 (novanta) coloratissimi pappagalli, frequentatori abituali della giungla tropicale. Il tutto a 1.300 metri di quota dove di solito, in pieno inverno, c'è un metro di neve. Quantomeno un bizzarro modo di impiegare i soldi pubblici. E nemmeno pochi, visto che l'Afor, l'Azienda per la forestazione della Regione Calabria, quella che ha in carico gli 11 mila forestali e di cui Basile era presidente, avrebbe speso almeno 10 milioni di euro. Se però la storia del «centro faunistico» di Basilicò, subito ribattezzato il Jurassic park dell'Aspromonte, non fosse ancora più assurda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Per i vertici dell'Afor, evidentemente convinti di aver avuto un'idea geniale, lo zoo di montagna doveva rappresentare una eccezionale attrazione turistica. Il posto c'era. Il contesto naturale, pure. Mancavano solo gli animali esotici. Si provvide, in ossequio alle normative europee, comprandoli in Olanda, anche se nessuno è in grado di dire in base a quale criterio (e soprattutto a che prezzo) venne riempita quella improvvisata Arca di Noè. A quel punto non restava che costruire il giardino zoologico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Ma fu il meno. Nemmeno una formalità. Né una gara. Soprattutto, nessun permesso. Niente concessione edilizia. Niente di niente. Tonino Perna, presidente dell'Ente nazionale parco dell'Aspromonte, nel cui perimetro stavano spuntando con la rapidità dei funghi porcini 39 costruzioni abusive in un'area di quattro ettari opportunamente disboscata, non fu nemmeno avvertito con una telefonata. E la cosa più incredibile è che Basile, ex parlamentare di Alleanza nazionale, appena qualche mese più tardi sarebbe stato nominato (in premio?) assessore all'Ambiente della giunta regionale di Giuseppe Chiaravalloti. «Lavoravano di notte», racconta Perna. «Me ne accorsi una sera, tornando a casa dal lavoro, quando vidi le fotoelettriche accese sulla montagna». Il perché di tanta fretta era e rimane un mistero. Inutili furono le richieste di chiarimento, le lettere e le proteste. I lavori vennero completati regolarmente nell'estate 2002. Se per «regolarmente» s'intende che non solo non c'era concessione edilizia, ma a giudicare da una relazione tecnica predisposta qualche tempo dopo mancavano pure le fosse settiche per gli scarichi delle «deiezioni animali» e delle acque reflue.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;A nulla servirono neppure le rimostranze della Lega antivivisezione, il cui coordinatore regionale, Roberto Vecchio Ruggeri, denunciò le precarie condizioni in cui erano tenuti gli animali, alcuni dei quali non si potevano ovviamente adattare alla rigidità del clima. Non ebbe conseguenze una interrogazione parlamentare di Nuccio Iovene (Ds) e Niki Vendola (Rifondazione comunista). E non sortirono effetto nemmeno le ispezioni dell'Ente parco, i cui uomini accertarono, a quanto pare, la morte di avvoltoi, pappagalli e di un pitone. Altri pappagalli, nel frattempo, erano sfuggiti alla detenzione volando via e dileguandosi nel parco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Finché Perna, vedendo che l'offensiva sul fronte animalista non produceva risultati, denunciò l'Afor alla magistratura per abusivismo edilizio. E fece centro. Un giorno arrivò la polizia forestale e appose i sigilli al parco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Per venirne fuori, l'Agenzia della Regione ha deciso così qualche mese fa di mettere la patata bollente nelle mani di una specie di commissario. Stefano Priolo, questo il suo nome, ce l'ha messa davvero tutta. Per prima cosa ha riunito la Regione, la soprintendenza, l'Afor e l'Ente parco intorno a un tavolo. E con il consenso generale, approfittando anche del clima favorevole generato dal condono edilizio, ha organizzato una sanatoria speciale (i manufatti abusivi sono stati costruiti su un'area protetta), che avrebbe comunque comportato la demolizione di alcune costruzioni. Allo scopo di dimostrare che il «centro faunistico» poteva funzionare è stato quindi aperto lo zoo al pubblico, sia pure per un breve periodo. Nello scorso mese di agosto ci sarebbero stati circa 14 mila visitatori. Priolo pensava di averci messo una pezza, ma è stata solo un'illusione. Non soltanto l'Afor, ora presieduta da Francesco Macrì, responsabile della Confagricoltura calabrese e anch'egli esponente di An, ha fatto scadere a novembre il suo incarico senza provvedere alla riconferma né tantomeno alla nomina del successore, ma si è pure «dimenticata» di pagare la modica cifra di 4.000 euro necessaria per ottenere la concessione edilizia che era stata concordata al tavolo con la Regione, l'Ente parco e la soprintendenza. Con il risultato che lo zoo di Basilicò, a due anni e mezzo dalla sua costruzione, continua a essere totalmente abusivo. A ottobre è stato nuovamente chiuso, con dentro 435 animali. E nessuno se ne occupa più, se si eccettuano i 28 operai idraulico forestali incaricati, a turno, di nutrire le bestie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 0, 0);font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Probabilmente il ministro delle Riforme leghista Roberto Calderoli, commissario in pectore per la gestione degli 11 mila forestali calabresi, ha commesso un errore rifiutando l'invito a recarsi in Calabria il 23 dicembre che gli aveva rivolto l'assessore alla Forestazione Dionisio Gallo. Ne avrebbe potuto approfittare per una istruttiva visita in Aspromonte. E toccare così con mano, come gli ha suggerito lo stesso Gallo, che con i 160 milioni l'anno di contributo statale la Regione Calabria non si limita davvero a pagare uno stipendio «assistenziale» a 11 mila forestali. Mantiene pure dromedari e pappagalli. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-114294189330523684?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/114294189330523684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=114294189330523684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/114294189330523684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/114294189330523684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2006/03/chiudere-lo-zoo-in-aspromonte.html' title='Chiudere lo zoo in aspromonte!!!'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-114259300296745809</id><published>2006-03-17T11:55:00.000+01:00</published><updated>2006-03-17T11:56:42.983+01:00</updated><title type='text'>Emergenza randagismo chiesto un incontro con l'Asl</title><content type='html'>EMERGENZA randagismo in città, chiesto un incontro con Schael. A suonare l'allarme è la sezione provinciale dell'Enpa, ente nazionale protezione animali.&lt;br /&gt;«L'inizio del nuovo anno ­ ha denunciato il presidente provinciale dell'Enpa, Giuseppe Trocino - ha messo a dura prova i nostri volontari ma anche gli operatori delle forze dell'ordine e tutti i cittadini sensibili che si sono imbattuti in casi di abbandono e maltrattamento di animali». Gli episodi più gravi, secondo Trocino, si sono verificati nelle scorse settimane.&lt;br /&gt;`«I primi giorni di febbraio ­ ha osservato Trocino - i carabinieri del nucleo radiomobile di Crotone hanno rinvenuto alle ore due di notte un esemplare di pit bull in via Roma, legato con una catena ad una grossa pietra. Solo due giorni dopo un esemplare adulto di pastore maremmano è stato abbandonato davanti il Palakro'. Gli autori di questo atto incivile ed ignobile sono stati visti legare il cane con una catena ad un palo della segnaletica stradale, purtroppo il cittadino, che ha assistito alla scena dal balcone di casa, non è riuscito a prendere il numero di targa. Ed ancora, abbiamo registrato, solo in città, l'investimento di tre cani di cui 2 mortali».&lt;br /&gt;L'Enpa con i pochi mezzi e le esigue risorse economiche a sua disposizione ha avviato da tempo una campagna di sterilizzazione dei cani vaganti sul territorio del comune di Crotone. «Il randagismo - ha osservato Trocino - deve essere visto come un problema sociale che può e deve essere risolto. Negli ultimi dieci anni il fenomeno è stato trascurato dalle varie amministrazioni comunali della provincia nonché dall'azienda sanitaria che nulla hanno fatto di concreto per tentare di tenere sotto controllo il randagismo». Per questo ora l'Enpa auspica «che il nuovo direttore generale, Thomas Schael ed il nuovo direttore del dipartimento di igiene e prevenzione, Franco Rocca, si attivino per risolvere l'emergenza randagismo, con beneficio per tutta la collettività».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Ilquotidianocalabria.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-114259300296745809?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/114259300296745809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=114259300296745809' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/114259300296745809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/114259300296745809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2006/03/emergenza-randagismo-chiesto-un.html' title='Emergenza randagismo chiesto un incontro con l&apos;Asl'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-114216354291502546</id><published>2006-03-12T12:36:00.000+01:00</published><updated>2006-03-12T12:39:02.930+01:00</updated><title type='text'>A caccia di trote sul lago</title><content type='html'>Un grosso tributo apre come ormai da anni alla Fipsas catanzarese le gare di pesca nelle acque dolci, in particolare il Memorial Isabella dedicato alla scomparsa di un grande appassionato ed amico della pesca sportiva, arrivato alla sua ottava edizione, nel laghetto Fiorella di San Mazzeo (nella foto a lato un momento della manifestazione). Oltre 50 gli agonisti intervenuti sia del settore acque interne che del mare, ed appassionati della specialità trota lago, si sono dati appuntamento per partecipare a questa gara che darà il via alle competizioni sportive del settore per tutto l'arco dell'anno nella specialità trota lago. Premiazione aggiuntiva della Fipsas , targa ricordo alla signora Isabella. La gara sostenuta dal giudice di gara nazionale Filippo Amantea con un regolamento nazionale applicativo, che ha visto la semina di oltre 70 chili di trote nella prima parte della manifestazione e la restante nella seconda, per un totale di 120 chili in tutto, ha fatto così divertire e catturare parecchi pesci. Le tecniche vincenti sono risultate il saltarello, di 3- 4 grammi vibrato sotto sponda ed anche l'utilizzo della penna di pavone è risultata a volte efficace, anche questa è stata piombata con 3-4 grammi.&lt;br /&gt;Un ottimo risultato di una manifestazione agonistica che nella Fipsas da sempre porta i curiosi ad osservare le varie tecniche di pesca, e gli esperti agonisti in un buon campo per competere con gli altri all'insegna dello sport sano e all'aria aperta. Si è dimostrato vincente e particolarmente diversivo e catturante la semina in due tempi delle trote.Appuntamento alle prossime manifestazioni, la prima delle quali si terrà sul fiume Corace ed è organizzata dall'attiva società Laguna Blu, per il secondo trofeo Madonna di Porto, mentre altre gare si potranno consultare sul sito www.fipsas-cz.it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Ilquotidianocalabria.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-114216354291502546?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/114216354291502546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=114216354291502546' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/114216354291502546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/114216354291502546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2006/03/caccia-di-trote-sul-lago.html' title='A caccia di trote sul lago'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-112694758579048446</id><published>2005-09-17T10:58:00.000+02:00</published><updated>2005-09-17T10:59:45.796+02:00</updated><title type='text'>Vibo Valentia, quei gatti seviziati nel centro storico</title><content type='html'>GATTI con la coda mozzata. Altri claudicanti. Uno, secondo quanto afferma un abitante delle zone limitrofe a via Capialbi (che chiede di preservare la sua identità), sarebbe stato addirittura ucciso a sassate. La denuncia del macabro caso maltrattamenti di animali stavolta riguarda il cuore del centro storico. «Nella zona - dichiara il nostro affezionato lettore - vi è una donna che accudisce numerosi gatti. Gli offre da mangiare, li cura. E gli animali giornalmente si recano nei pressi della sua abitazione. Da qualche settimana, però, si sta verificando qualcosa di estremamente allarmante che mi induce a pensare che qualcuno, come agghiacciante passatempo, prediliga seviziare quelle povere bestiole. I gatti che passano nella zona spesso hanno la coda mozzata o sono claudicanti. Altri sono spariti: mi auguro semplicemente che abbiano cambiato zona e che a loro non sia accaduto nulla di male. So, però, che uno dei gatti è stato anche ucciso a sassate».&lt;br /&gt;Da qui l'invito alle autorità affnché, dice il nostro lettore, «le forze di polizia facciano un sopralluogo e verifichino quanto con questo intervento viene denunciato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-112694758579048446?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/112694758579048446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=112694758579048446' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112694758579048446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112694758579048446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/09/vibo-valentia-quei-gatti-seviziati-nel.html' title='Vibo Valentia, quei gatti seviziati nel centro storico'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-112582859226052984</id><published>2005-09-04T12:09:00.000+02:00</published><updated>2005-09-04T12:09:52.263+02:00</updated><title type='text'>Vibo Valentia, l’appello dell’assessore provinciale, Dominelli, in vista dell’apertura della stagione venatoria</title><content type='html'>Caccia, “usare molta prudenza”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VIBO VALENTIA. In occasione dell’imminente apertura della stagione venatoria (giovedì primo settembre), l’assessore alla Caccia della Provincia di Vibo Valentia, Domenico Dominelli, ha voluto rivolgere un sentito “in bocca al lupo” a tutti i cacciatori del territorio vibonese, cogliendo l’occasione per illustrare le iniziative del proprio assessorato in materia. “È opportuno che l’attività venatoria avvenga con la massima prudenza e nel rispetto delle norme regolamentari e comportamentali - ha affermato Dominelli -, tutto ciò per garantire la sicurezza dei cacciatori e la tutela ambientale del territorio vibonese, punti cardine della nostra attività amministrativa in questo settore. In tale direzione, un importante ruolo sarà espletato, anche quest’anno, dalla Polizia provinciale, che controllerà il territorio e farà rispettare leggi e norme che regolano la caccia. Tutto questo sarà fatto anche in ottemperanza alle regole che attualmente assicurano la protezione e la conservazione della fauna selvatica. Rispetto dell’ambiente ed attività venatoria devono andare di pari passo, poiché un buon cacciatore deve essere anche un buon ambientalista”. L’assessore Dominelli ha ricordato, inoltre, che presto l’attività venatoria sarà affidata ai costituendi Atc (Ambiti territoriali di caccia), organismi di gestione che promuovono e organizzano le attività di ricognizione delle risorse ambientali, la consistenza faunistica e programmano gli interventi per il miglioramento degli habitat naturali. “Per migliorare le funzioni degli Ambiti territoriali di caccia e per il controllo del territorio - continua Dominelli - questo assessorato ha chiesto l’autorizzazione alla Regione per l’attivazione di Corsi seminariali per la formazione e l’aggiornamento di guardie venatorie volontarie e l’istituzione di una Commissione didattica di sostegno con lo scopo di supportare i corsisti in vista dell’esame di abilitazione alla caccia. In fase di elaborazione ci sono anche il Regolamento della caccia al cinghiale, nel rispetto del Piano faunistico venatorio provinciale, ed i Piani di miglioramento ambientale, che hanno lo scopo di salvaguardare e mantenere sul territorio una presenza delle specie animali compatibili con le esigenze di tutela ambientale. A breve verrà anche costituita la Consulta faunistica-venatoria provinciale, organo di notevole importanza che dovrà esprimere pareri in ordine ai provvedimenti regionali, nonchè formulare proposte e suggerimenti”. Dominelli ha colto l’occasione anche per sollecitare quella che definisce “un’esigenza divenuta oramai inderogabile”, cioè la tabellazione del Parco delle Serre: “L’apposizione di tabelle e segnali ad intervalli regolari che delimitino l’area protetta, consentirebbe uno svolgimento più tranquillo della stagione venatoria, evitando ai cacciatori di sconfinare, loro malgrado, nel Parco, con il rischio di incorrere nelle sanzioni previste”. “Le suddette iniziative vanno in direzione di una politica venatoria che vuole i cacciatori protagonisti di questo antico sport - ha concluso l’assessore alla Caccia - grazie anche ad un lavoro di ripopolamento intrapreso nei mesi precedenti, sia in termini di quantità che di qualità”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Giornale di Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-112582859226052984?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/112582859226052984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=112582859226052984' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112582859226052984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112582859226052984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/09/vibo-valentia-lappello-dellassessore.html' title='Vibo Valentia, l’appello dell’assessore provinciale, Dominelli, in vista dell’apertura della stagione venatoria'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-112582848940410976</id><published>2005-09-04T12:07:00.000+02:00</published><updated>2005-09-04T12:08:09.406+02:00</updated><title type='text'>San Luca (RC), cicogna malata salvata dal Cfs</title><content type='html'>SAN LUCA. Un esemplare di cicogna, in precarie condizioni di salute, è stato tratto in salvo all’interno del Parco nazionale dell’Aspromonte dagli uomini del Comando stazione forestale di San Luca. Gli agenti della forestale hanno notato un notevole flusso migratorio di cicogne ed hanno osservato il loro spostamento, soprattutto per prevenire e reprimere eventuali attività di bracconaggio. Nel corso di controlli è stata notata, nella fiumara Bonamico nei pressi del centro abitato di Bosco S. Ippolito, un esemplare di cicogna in evidente difficoltà. Gli agenti hanno quindi provveduto a recuperare e trasportare il trampoliere presso il Comando stazione dove sono state prestate le prime cure e lo stesso è stato rifocillato in attesa del successivo trasferimento presso il Centro recupero animali selvatici di Rende (Cosenza). Da una prima ispezione, gli agenti hanno constatato il precario stato di salute notando anche la presenza di un anello ad una zampa appostogli dall’Istituto nazionale Fauna selvatica di Ozzano dell’Emilia (Bo). L’esemplare, secondo quanto si è appreso, è oggetto di uno studio per analizzare e individuare tutti gli spostamenti migratori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Giornale di Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-112582848940410976?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/112582848940410976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=112582848940410976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112582848940410976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112582848940410976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/09/san-luca-rc-cicogna-malata-salvata-dal.html' title='San Luca (RC), cicogna malata salvata dal Cfs'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-112582833171309608</id><published>2005-09-04T12:05:00.000+02:00</published><updated>2005-09-04T12:05:31.713+02:00</updated><title type='text'>Parco del Pollino: intesa sul “Progetto cinghiali”</title><content type='html'>COSENZA. Nell’ambito del progetto di contenimento del cinghiale nell’area del Parco nazionale del Pollino si è tenuto questa mattina, nella sede dell’Ente Parco a Rotonda, un incontro tra la provincia di Potenza a l’Ente Parco stesso. Erano presenti per la Provincia l’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca Giansanti, la dirigente Caricati ed i sottotenenti Tripaldi e Forte del Corpo di Polizia Provinciale. Per il Parco il presidente Fino e Serroni, responsabile dell’Ufficio conservazione dell’Ente. Nell’incontro è stato definito l’iter per una più proficua collaborazione tra gli Enti, con la firma di un protocollo d’intesa allo studio dei rispettivi uffici. Inoltre si è deciso di attuare una più stretta collaborazione tra le due Istituzioni sulla problematica del contenimento del numero del cinghiale, con particolare riferimento alla formazione dei selecontrollori, Sullo specifico problema dei cinghiali si è convenuto sulla situazione di difficoltà in cui versa il territorio e, conseguentemente, sulla necessità di mettere in campo da parte di tutte le Istituzioni le proprie professionalità ed esperienze acquisite, pur se nel rispetto delle singole autonomie decisionali. Nella convinzione, pure condivisa, che solo la completa sinergia tra le stesse Istituzioni potrà, nel tempo, riuscire a mitigare il conflitto tra la popolazione di cinghiale ed il territorio e che eventuali interventi isolati da parte di singole Amministrazioni non possono sortire effetti utili nel tempo. L’effettuazione dell’abbattimento selettivo - è stato sottolineato - non può e non deve essere considerato quale una generica apertura della caccia sul territorio protetto. Si tratta, infatti, di un provvedimento eccezionale e straordinario che nulla ha a che vedere con la pratica venatoria e che è parte di un progetto più complessivo sul controllo del cinghiale che prevede anche la cattura degli stessi animali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Giornale di Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-112582833171309608?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/112582833171309608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=112582833171309608' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112582833171309608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112582833171309608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/09/parco-del-pollino-intesa-sul-progetto.html' title='Parco del Pollino: intesa sul “Progetto cinghiali”'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-112582813582525988</id><published>2005-09-04T12:01:00.000+02:00</published><updated>2005-09-04T12:02:15.826+02:00</updated><title type='text'>Crotone, bovini a spasso nel quartiere Tufolo</title><content type='html'>Una mandria invade il rione periferico. Intervengono il Corpo forestale e la polizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOVINI A SPASSO nel quartiere Tufolo, alla periferia sud della città. L'altro pomeriggio gli uomini del Corpo Forestale si sono imbattuti in una mandria di 39 capi che, incustoditi, avevnoa invaso via Tufolo.&lt;br /&gt;Alcuni bovni addirittura si aggiravano in un giardino privato. E' intervenuta anche la polizia per evitare che si creassero problemi alla circolazione stradale o alla pubblica incolumità. Dal marchio auricolare dei bovini, riportato sul lobo dell'orecchio, si è risaliti al proprietario degli animali, C.E., di 52 anni, di Crotone, che, una volta rintracciato, in tutta fretta ha radunato gli animali e ha fatto sgomberare la zona. Sono in corso tuttora accertamenti al fine di individuare eventuali responsabilità penali o amministrative. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-112582813582525988?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/112582813582525988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=112582813582525988' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112582813582525988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112582813582525988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/09/crotone-bovini-spasso-nel-quartiere.html' title='Crotone, bovini a spasso nel quartiere Tufolo'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-112582786754181401</id><published>2005-09-04T11:56:00.000+02:00</published><updated>2005-09-04T11:57:47.550+02:00</updated><title type='text'>Camigliatello (CS), su il sipario sul "Game Fair"</title><content type='html'>Spezzano P. A Camigliatello è stato dato il via alla tradizionale rassegna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pirillo: «Ambiente e caccia: bisogna trovare il giusto equilibrio»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAMIGLIATELLO ­ L'altopiano silano è tornato ad offrire il suo aspetto più bello, quello più accattivante, quello per intenderci che più lo avvicina alle grandi realtà turistiche senza per questo perdere le sue peculiarità che ne fanno un elemento unico nel vastyo panorama italiano. Infatti, ieri pomeriggio, è stato dato il via in maniera ufficiale alla quarta edizione del Game Fair Calabria 2005, la manifestazione che esalta la natura, la caccia, i cavalli e la pesca. L'iniziativa è organizzata dall'assessorato regionale dell'agricoltura, foreste, forestazione, caccia e pesca, dalla Provincia di Cosenza, dall'Arssa in collaborazione con il comune di Spezzano Sila, l'Apt di Cosenza, l'Unpli Calabria, il Gruppo Editoriale Olimpia e la Federcaccia.&lt;br /&gt;Nel pieno rispetto di una tradizone ormai consolidata anche quest'anno, l'iniziativa si svolge presso l'Azienda Molarotta di proprietà dell'Arssa, a poche curve da Camigliatello Silano. A tagliare il nastro è stato l'assessore regionale Mario Pirillo.&lt;br /&gt;«Il Game Fair Calabria 2005 ­ ha affermato Pirillo ­ è indubbiamente una grande manifestazione. Va potenziata, va migliorata e va ancora di più pubblicizzata perché il suo riscontro in tutta la regione e non solo è altamente positivo. Il mio primo impatto con l'iniziativa è stato di grande spessore in quanto mi sento molto vicina ad essa ed a tutti coloro che vi partecipano. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra il mondo ambientalista e quello venatorio: le due fazioni devono superare le avversità perché dalla loro collaborazione può nascere un grande futuro».&lt;br /&gt;Tante le autorità presenti sul palco e tutti hanno espresso la propria soddisfazione per un'iniziativa che sin dalla prima giornata ha convogliato nell'azienda di Molarotta migliaia di visitatori, attratti dallo spettacolo di una natura allo stato brado, condita da elemnti come i cavalli, i cani, i falchi, le carrozze e tanta, tanta gastronomia locale. L'assessore provinciale Rachele Grosso Ciponte ha sottolineato l'importanza dell'attività di Mario Pirillo.&lt;br /&gt;«In questa fase organizzativa, una volta tanto si è ottenuta un'integrazione istituzionale reale e non solo astratta com'era successo in passato».&lt;br /&gt;Sono poi intervenuti anche Mario Lucifero, ideatore della manifestazione, che ha auspicato una fattiva collaborazione tra cacciatori ed ambientalisti, Sergio Rocca, responsabile dell'Ufficio regionale di caccia e pesca, il responsabile della Federcaccia, del gruppo editoriale Olimpia e dell'amministrazione comunale di Spezzano Sila. Poi lo spettacolo si è trasferito sulla vasta area dell'Arrsa popolata da tantissime persone e da eventi spettacolari che avvicinano gli uomini e le donne distratte alla natura. E, credeteci, non è retorica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M. L. C.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-112582786754181401?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/112582786754181401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=112582786754181401' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112582786754181401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112582786754181401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/09/camigliatello-cs-su-il-sipario-sul.html' title='Camigliatello (CS), su il sipario sul &quot;Game Fair&quot;'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-112549205266565229</id><published>2005-08-31T14:40:00.000+02:00</published><updated>2005-08-31T14:42:42.483+02:00</updated><title type='text'>Un esemplare di cicogna salvato dal Corpo forestale</title><content type='html'>Parco d'Aspromonte. Curato e rifocillato verrà trasferito al Cras&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAN LUCA - Un esemplare di cigogna, in precario stato di salute, è stato tratto in salvo all'interno del Parco nazionale dell'Aspromonte dagli uomini del Comando stazione forestale di San Luca.&lt;br /&gt;Gli agenti del Corpo forestale dello Stato notando un notevole flusso migratorio di cicogne, si sono adoperati per osservarne lo spostamento e soprattutto per prevenire e reprimere eventuali attività di bracconaggio. Dopo un accurato controllo del territorio, gli agenti notavano nella fiumara Bonamico nei pressi del centro abitato di Bosco S. Ippolito, un esemplare di cicogna in evidente difficoltà. Gli stessi agenti hanno quindi provveduto a recuperare e trasportare il trampoliere presso il Comando stazione dove sono state apprestate le prime cure e lo stesso è stato rifocillato in attesa del successivo trasferimento presso il Cras (Centro recupero animali selvatici) di Rende (Cosenza). Da una prima ispezione, gli agenti hanno constatato il precario stato di salute notando anche la presenza di un anello ad una zampa appostogli dall'Istituto nazionale fauna selvatica di Ozzano dell'Emilia (Bo). Tale ritrovamento è molto importante in quanto l'esemplare è oggetto di uno studio per analizzare e individuare tutti gli spostamenti migratori. L'avvistamento di uccelli migratorio è un avvenimento estremamente importante e il Corpo forestale ancora una volta ha dimostrato di essere attento e fornire preziose informazioni ai centri che si occupano di studiare e recuperare questi animali selvatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-112549205266565229?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/112549205266565229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=112549205266565229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112549205266565229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112549205266565229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/08/un-esemplare-di-cicogna-salvato-dal.html' title='Un esemplare di cicogna salvato dal Corpo forestale'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-112549196158744380</id><published>2005-08-31T14:37:00.000+02:00</published><updated>2005-08-31T14:42:23.406+02:00</updated><title type='text'>Rombiolo (VV), l'indignazione di un contadino per la caccia</title><content type='html'>Spari vicini alla case&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMBIOLO - «Indignazione per quanto accade durante il periodo di apertura della caccia». E' quanto esprime in una lettera un bracciante agricolo il quale denuncia come alcuni cacciatori «arrivano a sparare a poca distanza dalle nostre abitazioni di campagna. Così come, mentre lavoriamo sui nostri campi - prosegue la lettera - loro non si preoccupano del disturbo e del fastidio che ci arrecano. Quando si è cercato di farglielo capire hanno risposto che la legge la conoscono. Faccio presente - conclude la sua lettera - che i luoghi di cui scrivo sono terreni coltivati. Ora vorrei porre una domanda: quanto diritto abbiamo dei nostri terreni e quanto controllo c'è su questa categoria (particolare) di sportivi e, a loro dire, amanti della natura?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-112549196158744380?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/112549196158744380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=112549196158744380' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112549196158744380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112549196158744380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/08/rombiolo-vv-lindignazione-di-un.html' title='Rombiolo (VV), l&apos;indignazione di un contadino per la caccia'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-112549183187998632</id><published>2005-08-31T14:36:00.000+02:00</published><updated>2005-08-31T14:42:03.230+02:00</updated><title type='text'>Al via la stagione venatoria</title><content type='html'>Da domani le iniziative dell'assessore provinciale Dominelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno costituiti gli Ambiti territoriali di caccia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DOMANI si apre ufficialmente la stagione venatoria. Per l'occasione l'assessore provinciale alla Caccia, Domenico Dominelli, ha voluto rivolgere un sentito «in bocca al lupo» a tutti i cacciatori vibonesi. L'amministratore, inoltre, ha inteso illustrare le iniziative del proprio assessorato in materia.&lt;br /&gt;«È opportuno che l'attività venatoria avvenga con la massima prudenza e nel rispetto delle norme regolamentari e comportamentali - ha affermato Dominelli - tutto ciò per garantire la sicurezza dei cacciatori e la tutela ambientale del territorio vibonese, punti cardine della nostra attività amministrativa in questo settore. In tale direzione, un importante ruolo sarà espletato, anche quest'anno, dalla Polizia provinciale, che controllerà il territorio e farà rispettare leggi e norme che regolano la caccia. Tutto questo sarà fatto anche in ottemperanza alle regole che attualmente assicurano la protezione e la conservazione della fauna selvatica. Rispetto dell'ambiente ed attività venatoria devono andare di pari passo, poiché un buon cacciatore deve essere anche un buon ambientalista».&lt;br /&gt;Quanto prima l'attività venatoria sarà affidata ai costituendi Atc (Ambiti territoriali di caccia), organismi di gestione che promuovono e organizzano le attività di ricognizione delle risorse ambientali, la consistenza faunistica e programmano gli interventi per il miglioramento degli habitat naturali.&lt;br /&gt;«Per migliorare le funzioni degli Ambiti territoriali di caccia e per il controllo del territorio - ha proseguito Dominelli - abbiamo chiesto l'autorizzazione alla Regione per l'attivazione di Corsi seminariali per la formazione e l'aggiornamento di guardie venatorie volontarie e l'istituzione di una Commissione didattica di sostegno con lo scopo di supportare i corsisti in vista dell'esame di abilitazione alla caccia. In fase di elaborazione ci sono anche il Regolamento della caccia al cinghiale, nel rispetto del Piano faunistico venatorio provinciale, ed i Piani di miglioramento ambientale, che hanno lo scopo di salvaguardare e mantenere sul territorio una presenza delle specie animali compatibili con le esigenze di tutela ambientale». Un altro obiettivo dell'assessorato riguarda la costituzione della Consulta faunistica-venatoria provinciale, «organo di notevole importanza che dovrà esprimere pareri in ordine ai provvedimenti regionali, nonché formulare proposte e suggerimenti».&lt;br /&gt;Altra questione affrontata da Dominelli è stata quella relativa alla tabellazione del "Parco delle Serre": «un'esigenza divenuta oramai inderogabile. L'apposizione di tabelle e segnali ad intervalli regolari che delimitino l'area protetta, consentirebbe uno svolgimento più tranquillo della stagione venatoria, evitando ai cacciatori di sconfinare, loro malgrado, nel Parco, con il rischio di incorrere nelle sanzioni previste».&lt;br /&gt;Le suddette iniziative vanno in direzione di una politica venatoria che «vuole i cacciatori protagonisti di questo antico sport - ha concluso l'amministratore - grazie anche ad un lavoro di ripopolamento intrapreso nei mesi precedenti, sia in termini di quantità che di qualità».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;n.c&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-112549183187998632?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/112549183187998632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=112549183187998632' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112549183187998632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112549183187998632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/08/al-via-la-stagione-venatoria.html' title='Al via la stagione venatoria'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-112549159789537772</id><published>2005-08-31T14:27:00.000+02:00</published><updated>2005-08-31T14:41:39.813+02:00</updated><title type='text'>Game Fair, gli unici a non fare festa sono gli animali</title><content type='html'>Il primo settembre si apre la caccia in Calabria e, a seguire, dopo appena ventiquattr'ore, a Camigliatello si terrà l'ormai consueta rassegna di fucili e pistole, con contorno di falchi ammaestrati e  immancabili soppressate, manifestazione  denominata Game-fair, sponsorizzata dalle principali industrie del settore armiero . Insomma una doppia festa per la natura, dove il deprimente silenzio delle pinete silane sarà finalmente interrotto, come l'anno scorso,  da circa 80.000 spari  concentrati in tre giorni (si cercherà comunque di battere il record).&lt;br /&gt;Ma fin qui niente di strano: abbiamo già detto della continuità politica affermata dal nuovo  assessorato all'Agricoltura in materia venatoria, rassicurato dal fatto che Tortore e Quaglie non possono esprimere il loro dissenso con il voto. Quello che sconcerta però è l'incredibile riproposizione di frasi e slogan che inneggiano all'amore per la natura e per gli animali, il tutto per pubblicizzare una manifestazione che tutto è tranne che un raduno di animalisti.&lt;br /&gt;Insomma qualcuno dovrebbe spiegare ai lettori calabresi, che deficienti non sono,  perché mai per "promuovere l'amore per la natura e gli animali" o per "praticare sport all'aria aperta" uno debba imparare ad usare l'automatico  o a destreggiarsi con il mulinello.&lt;br /&gt;Perché se è così, vuol dire che chi sta attento pure a dove posa i piedi per non calpestare le formiche, la natura e gli animali non li ama . In tal caso però occorrerebbe cambiare il significato delle parole, per cui l'uccidere diventa un gesto di amore e più si uccide e più si ama. O no?&lt;br /&gt;La verità però è un'altra e cioè che per l'occasione, come ogni anno e sotto diverso colore politico, si usano parole in libertà, per cui si mettono  insieme  doppiette e cavalli lipizzani, pecorino crotonese e nduja del Poro, tiro a segno, gare di pesca, cani e caccia,   giri in carrozza per la gioia dei piccoli, insomma di tutto e di più, in una sorta di allegra kermesse, magari all'insegna di un buon Cirò, in cui la natura e gli animali vengono concepiti ­ di fatto ­ come qualcosa da sfruttare, o da ammazzare  per il proprio diletto.&lt;br /&gt;Nell'augurare dunque al nuovo assessore di centrosinistra di superare in valentia balistica il suo predecessore di destra, rinnoviamo l' invito, valido anche per la quinta edizione, di mettere da parte l'ipocrisia degli appelli francescani al rispetto per il creato vivente, convinti come siamo che l'unico modo per amare gli animali sia quello di lasciarli vivere in pace nel loro ambiente, possibilmente non inquinato o assediato dal cemento.&lt;br /&gt;Per chi la pensa diversamente, l'appuntamento è a Molarotta di Camigliatello Silano.&lt;br /&gt;Lavoratori ARSSA permettendo.&lt;br /&gt;Giuseppe Paolillo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;WWF Calabria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-112549159789537772?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/112549159789537772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=112549159789537772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112549159789537772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/112549159789537772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/08/game-fair-gli-unici-non-fare-festa.html' title='Game Fair, gli unici a non fare festa sono gli animali'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111885313375948413</id><published>2005-06-15T18:31:00.000+02:00</published><updated>2005-06-15T18:32:13.763+02:00</updated><title type='text'>Cosenza, ritrovati in una gabbia sei esemplari di gheppio</title><content type='html'>I giovani rapaci sono stati liberati dagli agenti del Corpo forestale dello Stato e affidati al Cras, centro recupero animali selvatici di Rende (Cosenza), con cui i forestali hanno da tempo intrapreso una proficua collaborazione attraverso un protocollo d’intesa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15 Giugno – Sei giovani esemplari di gheppio, un rapace della famiglia dei falconiformi, sono stati ritrovati all’interno di una gabbia in un terreno vicino Spezzano Albanese, in provincia di Cosenza. Il ritrovamento è avvenuto durante uno dei controlli che il Corpo forestale dello Stato sta operando nel territorio cosentino al fine di accertare reati che interessano la fauna e l’avifauna presente sul territorio. I piccoli esemplari, rinvenuti in un terreno all’interno di una gabbia, sono stati prelevati dagli uomini del Coordinamento Distrettuale di Castrovillari in collaborazione con l’associazione Lipambiente-onlus. Dopo il ritrovamento, i giovani rapaci sono stati immediatamente trasportati al Cras, centro recupero animali selvatici di Rende, con cui i forestali hanno da tempo intrapreso una proficua collaborazione attraverso un protocollo d’intesa. I giovani gheppi saranno in seguito rimessi in libertà. Il gheppio è, tra i rapaci italiani, il falco più comune ed uno dei più piccoli, appena 35 cm di lunghezza per 70-90 cm di apertura alare. Le ali appuntite e la coda stretta lo fanno riconoscere come vero falco; le piccole dimensioni e le sue caratteristiche di volo, permettono di identificarlo come Gheppio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(newsletter cfs)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111885313375948413?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111885313375948413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111885313375948413' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111885313375948413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111885313375948413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/06/cosenza-ritrovati-in-una-gabbia-sei.html' title='Cosenza, ritrovati in una gabbia sei esemplari di gheppio'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111877996580354531</id><published>2005-06-14T22:11:00.000+02:00</published><updated>2005-06-14T22:32:15.846+02:00</updated><title type='text'>Castrolibero (CS), donna aggredita da quattro cani randagi</title><content type='html'>CASTROLIBERO - E' sempre più emergenza randagi nel territorio di Castrolibero. Ultimamente a pagarne le spese è stata una donna, aggredita da ben quattro cani. E' successo sabato pomeriggio, in via Papa Giovanni XXIII, alle spalle del centro commerciale. La signora era appena uscita dal negozio di articoli casalinghi, per il quale lavora, con l'intenzione di raggiungere a piedi il vicino deposito. Da quelle parti si trovavano però quattro cani randagi, di taglia media. Gli animali hanno subito iniziato ad abbaiare. Poi tutti e quattro si sono lanciati verso la donna, prendendola a morsi. Il più violento l'ha azzannata a un gluteo, gli altri ai polpacci. La signora ha cercato di fuggire, inciampando però sul marciapiede, procurandosi così altre escoriazioni.&lt;br /&gt;Il tutto è avvenuto sotto gli occhi di alcuni cittadini, che però non hanno trovato il coraggio per aiutare la donna. Per fortuna i quattro cani dopo un po' se ne sono andati, lasciando la donna a terra, sanguinante e terrorizzata.&lt;br /&gt;La signora è stata poi soccorsa e trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Cosenza, dove le sono stati applicati dei punti al gluteo azzannato e medicate le ferite provocata dalla pesante caduta.&lt;br /&gt;Resta l'allarme di una situazione, al dire il vero, insostenibile in quasi tutti i territori provinciali. I cani randagi la fanno da padrone, e a Castrolibero in maniera particolare. Di notte, in alcune vie, è praticamente impossibile incamminarsi sui marciapiedi. Il rischio di essere aggredito dai cani è più che concreto. In alcuni casi i randagi si lanciano senza alcuna paura anche verso le auto in cammino, balzando su di esse e abbaiando con ferocia verso il guidatore. Urgono interventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111877996580354531?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111877996580354531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111877996580354531' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111877996580354531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111877996580354531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/06/castrolibero-cs-donna-aggredita-da.html' title='Castrolibero (CS), donna aggredita da quattro cani randagi'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111791597494280407</id><published>2005-06-04T22:11:00.000+02:00</published><updated>2005-06-04T22:12:54.943+02:00</updated><title type='text'>S. Giovanni (CS), intervento dei volontari della Lipu: salvata una poiana</title><content type='html'>Una gara di solidarietà per il volatile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAN GIOVANNI IN FIORE ­ Uno spettacolare esemplare femmina di Poiana (Buteo buteo) con un apertura alare di oltre 120 cm di proporzioni davvero grosse è stato salvato dalla Lipu di San Giovanni in Fiore congiuntamente al nucleo operativo territoriale del Servizio nazionale Vigilanza Ambientale sangiovannese. L' allarme è giunto nella tarda serata di lunedì al Coordinatore del Servizio Nazionale Vigilanza Ambientale Gianluca Congi che immediatamente disponeva tutte le misure necessarie al fine di trarre in salvo il volatile. Da qui è partita una gara di solidarietà, per primo da parte del Appuntato dei carabinieri, Gianmarco Contenti che l'aveva rinvenuta ferita sulla S.S. 107. Poi il recupero effettuato dal Coordinatore Congi che alle 23 di l'altro ieri è riuscito a prendere in consegna il rapace, alimentandolo, e disinfettandogli alcune ferite infette. Di primo mattinolo stesso Congi ha subito avviato le procedure per consegnare al più presto l'uccello al Cras di Cosenza, trovando la grande disponibilità del Corpo Forestale dello Stato con l'Ispettore capo Luigi Angiocchi, che prendeva in consegna l'animale e lo trasportava fino a Cosenza alla volta del Cras per le cure del caso. Secondo il Coordinatore Congi la Poiana è stata vittima di una elettrocuzione accidentale, in pratica ha preso una forte scossa elettrica derivata dal contatto con una zampa a e un ala a due fili conduttori di energia elettrica. Sicuramente si tratta di uno degli esemplari più grandi di questa specie che sia stato mai recuperata dalla Lipu-Calabria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di B. Sim.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111791597494280407?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111791597494280407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111791597494280407' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111791597494280407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111791597494280407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/06/s-giovanni-cs-intervento-dei-volontari.html' title='S. Giovanni (CS), intervento dei volontari della Lipu: salvata una poiana'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111791587626151069</id><published>2005-06-04T22:10:00.000+02:00</published><updated>2005-06-04T22:11:16.266+02:00</updated><title type='text'>Crotone, Amp in soccorso delle tartarughe</title><content type='html'>Tre esemplari accolti all'aquarium e affidati allo staff della riserva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Amp Capo Rizzuto continua incessante la sua attività volta al recupero e soccorso della Caretta caretta, ormai abituale frequentatrice delle nostre spiagge e dei nostri mari.&lt;br /&gt;Infatti nelle scorse settimane sono stati accolti presso il Ceam ­ Aquarium ben tre esemplari, ritrovati lungo la costa tra Catanzaro e Vibo Valentia ad opera di pescatori locali che hanno subito contattato il dott. Paolillo della sezione Wwf di Vibo. Le tre tartarughe sono state affidate alle cure dello staff dell'Amp e del veterinario Domenico Piro, che in forma del tutto volontaria, ha stilato il referto medico. Il più grande degli esemplari, del peso di ben 29 kg e della lunghezza di 61 cm, è stato recuperato a Nicotera Marina da alcuni pescatori: l'animale aveva ingerito un amo e per questo è stato necessario intervenire per salvarlo. Stessa sorte è capitata alla seconda tartaruga, delle dimensioni di circa 33 cm e del peso stimato di 3 kg. Nel tratto di mare compreso tra Zambrone e Briatico è stato recuperato dalla Guardia di finanza di Vibo il terzo esemplare, dal peso di 13 kg e dalla lunghezza di 47 cm. Quest'ultimo si presenta in condizioni più gravi, dal momento che presenta l'amputazione della pinna anteriore destra, a causa del filo di nylon che ha costretto oltremodo l'arto dell'animale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111791587626151069?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111791587626151069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111791587626151069' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111791587626151069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111791587626151069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/06/crotone-amp-in-soccorso-delle.html' title='Crotone, Amp in soccorso delle tartarughe'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111783504573065165</id><published>2005-06-03T23:43:00.000+02:00</published><updated>2005-06-03T23:44:05.730+02:00</updated><title type='text'>Crotone, 3mila euro di sanzione per una ditta che deteneva irregolarmente pappagalli "inseparabili"</title><content type='html'>Serie di controlli del personale del Nipaf (Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale) del Corpo forestale dello Stato di Crotone, in collaborazione con il servizio certificazioni Cites di Reggio Calabria. Controllata soprattutto l’istituzione del registro di detenzione delle specie di animali e vegetali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 Giugno – A Mesoraca una ditta teneva in maniera irregolare alcune coppie di pappagalli del tipo ''inseparabili''. Il personale del Nipaf (Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale) del Corpo forestale dello Stato di Crotone, in collaborazione con il servizio certificazioni Cites di Reggio Calabria, hanno elevato un verbale amministrativo di oltre 3mila euro. Tutto è avvenuto durante i controlli finalizzati alla repressione di reati in materia ambientale, con particolare riguardo alla Cites, la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione, e delle norme italiane di recepimento, tra cui in particolare quelle relative alla istituzione del registro di detenzione delle specie di animali e vegetali. L'obiettivo della Convenzione, alla quale hanno aderito finora oltre 140 Paesi, è la regolamentazione del commercio degli animali e delle piante, comprendendo in tale regolamentazione anche il commercio delle loro parti e prodotti derivati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(newsletter cfs)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111783504573065165?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111783504573065165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111783504573065165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111783504573065165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111783504573065165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/06/crotone-3mila-euro-di-sanzione-per-una.html' title='Crotone, 3mila euro di sanzione per una ditta che deteneva irregolarmente pappagalli &quot;inseparabili&quot;'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111783496885940207</id><published>2005-06-03T23:41:00.000+02:00</published><updated>2005-06-03T23:42:48.863+02:00</updated><title type='text'>Roccaforte del Greco (Reggio Calabria), sorpresi e denunciati quattro pescatori di frodo</title><content type='html'>A bordo della loro auto gli agenti del Corpo forestale dello Stato hanno trovato sette contenitori con al loro interno 559 trote di una specie tipica delle zone dell’Aspromonte, della lunghezza di 10 - 18 centimetri, stivali ed un gruppo elettrogeno utilizzato per stordire le trote. Un metodo di pesca, oltre che illecito, pericoloso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 Giugno – Pescavano illegalmente trote, utilizzando un sistema di pesca non solo illecito, ma pericoloso. Per questo quattro persone sono state denunciate per pesca abusiva di frodo dagli agenti del Comando stazione forestale di Gambarie, in provincia di Reggio Calabria. I quattro sono stati sorpresi e poi bloccati dopo un breve inseguimento. A bordo della loro auto gli agenti del Corpo forestale dello Stato hanno trovato sette contenitori con al loro interno 559 trote di una specie&lt;br /&gt;tipica delle zone dell’Aspromonte, della lunghezza di 10-18 centimetri, stivali ed un gruppo elettrogeno utilizzato per stordire le trote. Questo tipo di pesca oltre che illecito, è anche estremamente pericoloso per chi lo mette in atto. Le trote sono state date in beneficenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(newsletter cfs)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111783496885940207?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111783496885940207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111783496885940207' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111783496885940207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111783496885940207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/06/roccaforte-del-greco-reggio-calabria.html' title='Roccaforte del Greco (Reggio Calabria), sorpresi e denunciati quattro pescatori di frodo'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111709819572858214</id><published>2005-05-26T11:01:00.000+02:00</published><updated>2005-05-26T11:03:15.730+02:00</updated><title type='text'>Catanzaro, troppi insetti a via Genova</title><content type='html'>i commercianti protestano&lt;br /&gt;I cassonetti di via Genova dai quali provengono gli insetti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROTESTANO alcuni commerciati della Via Genova, costretti a convivere con un' enorme quantità di insetti associata ad un pessimo odore, il tutto proveniente dai due cassonetti, uno dei quali perennemente aperto perché rotto. «Impossibile lavorare in queste condizioni. ­ ha esordito un commerciante- Mi trovo questi due cassonetti quasi vicino il mio negozio. Dobbiamo stare necessariamente con la porta chiusa, altrimenti il cattivo odore e i numerosi insetti ci subissano. Evidentemente, qualcuno ci butta dentro materiale che provoca tutto questo fastidio. Diverse volte, abbiamo avvisato la ditta Ambiente e Servizi, per provvedere urgentemente, ma il problema purtroppo ancora persiste».&lt;br /&gt;Tali cassonetti inoltre, non sono posti all'interno del loro spazio di competenza, danzando da una parte all'altra, con continui spostamenti. Il forte caldo oramai in arrivo, potrebbe aumentare ancor di più l'evolversi di questo problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Walter Panzino)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111709819572858214?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111709819572858214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111709819572858214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111709819572858214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111709819572858214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/catanzaro-troppi-insetti-via-genova.html' title='Catanzaro, troppi insetti a via Genova'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111709800499960163</id><published>2005-05-26T10:58:00.000+02:00</published><updated>2005-05-26T11:00:05.006+02:00</updated><title type='text'>Roccabernarda (KR), misteriosa morìa di animali domestici</title><content type='html'>Roccabernarda - A Roccabernarda si sta verificando uno strano fenomeno. Da qualche giorno a questa parte, infatti, in giro per il paese e specialmente nelle vicinanze dei cassonetti della spazzatura si notano, in numero sempre più elevato, cani e gatti morti. Guardandoli con attenzione, ciò che risalta è la bava bianca sulla bocca. Sarà avvelenamento? come suggeriscono le voci che circolano. Ma da parte di chi? E' un mistero.&lt;br /&gt;Nessuno riesce a spiegarsi l'origine di questa improvvisa morìa di animali domestici, fatto sta che anche in luoghi privati si rinvengono animaletti morti, come ratti, ranocchie, lucertole, lombrichi, farfalle...&lt;br /&gt;Di ordinanze di prevenzione, di raccomandazioni, di avvisi di disinfestazioni o altro non se ne conoscono.&lt;br /&gt;In giro, comunque, capita spesso di vedere carogne di animali, che giacciono là anche da tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Giovanni Rosa)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111709800499960163?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111709800499960163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111709800499960163' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111709800499960163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111709800499960163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/roccabernarda-kr-misteriosa-mora-di.html' title='Roccabernarda (KR), misteriosa morìa di animali domestici'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111701771958727498</id><published>2005-05-25T12:39:00.000+02:00</published><updated>2005-05-25T12:41:59.590+02:00</updated><title type='text'>Catanzaro, saranno presentati giovedì i cassonetti per la raccolta delle deiezioni canine</title><content type='html'>SARANNO presentati giovedì - con un primo posizionamento - alle 10,30, a piazza Grimaldi (giardini Nicholas Green) i sedici cassonetti dedicati alla raccolta delle deiezioni canine con dispenser di appositi sacchetti. L'iniziativa rientra nei programmi dell'Asessorato comunale all'Ambiente guidato da Giampaolo Mungo.«La pulizia di parchi, marciapiedi e viali pedonali, dagli escrementi che gli animali domestici inevitabilmente producono è a tutti gli effetti un problema molto sentito e sofferto, soprattutto nelle aree urbane». L'assessore comunale all'Ambiente ha infatti sottolineato che la problematica esiste «il numero di cani nel territorio cittadino è in crescita e, di conseguenza, cresce il volume delle deiezioni canine». Tuttavia secondo l'assessore l'aumentata sensibilità dei cittadini a questo problema avrebbe reso necessario ottemperarvi in maniera specializzata. «Le deiezioni canine, intese come rifiuti - ha spiegato - se smaltite in normali cestini o cassonetti, emano cattivi odori, inoltre, tale operazione non garantisce un adeguato livello d'igiene». Da ricerche di mercato effettuate, una soluzione igienica e funzionale al problema dei rifiuti canini potrebbe dunque essere rappresentata da contenitori appositamente creati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111701771958727498?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111701771958727498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111701771958727498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111701771958727498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111701771958727498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/catanzaro-saranno-presentati-gioved-i.html' title='Catanzaro, saranno presentati giovedì i cassonetti per la raccolta delle deiezioni canine'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111660000540891055</id><published>2005-05-20T16:39:00.000+02:00</published><updated>2005-05-20T16:40:05.410+02:00</updated><title type='text'>Reggio Calabria, alcuni gatti messi in trappola ed avvelenati</title><content type='html'>La Lav denuncia atrocità nel reggino nei confronti degli animali randagi. Un cane investito e lasciato morire agonizzante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reggio calabria - La Lav, lega anitivivisezione, ha espresso, in un comunicato, la sua preoccupazione per alcuni recenti episodi di violenza gratuita ai danni di animali nella città di Reggio calabria: cani e gatti vittime dell'uomo. &lt;br /&gt;Ancora irrisolte le gravi carenze strutturali ed organizzative dell'Asl Veterinaria. L'ultimo caso di violenza gratuita sugli animali si è verificato nei giorni scorsi, in via Pio XI diramazione Gullì, nei pressi del supercondominio "Onda Smeralda". Una colonia felina, composta da una quindicina di gatti amorevolmente accuditi da alcuni condomini, è stata sterminata per mezzo di bocconi avvelenati ad opera di ignoti. In particolare, sono stati ritrovati i corpi di due gatti morti con evidenti segni di avvelenamento: una morte che, come è noto, sopraggiunge, a volte dopo molte ore, tra atroci sofferenze. "Dalla morte non accidentale di questi gatti si può avere la riprova che qualcuno abbia preso di mira la colonia felina; non se ne comprende però il motivo, dato che non solo i gatti, tutti sani e puliti, non arrecavano fastidio a nessuno, ma anche considerato che le famiglie che li alimentavano hanno sempre avuto cura di tenere perfettamente pulito l'ambiente in cui essi vivevano", ha dichiarato Francesco Triolo, delegato della Lav di Reggio Calabria.&lt;br /&gt;"Purtroppo - ha continuato Triolo - molto spesso, per ignoranza o semplice disprezzo nei confronti dei gatti randagi, individui senza scrupoli si arrogano il diritto di ucciderli, manifestando non solo cattiveria nei confronti degli animali ma anche mancanza di rispetto verso le persone sensibili che se ne prendono cura affrontando, tra l'altro, anche spese non irrilevanti per il loro sostentamento. Al fine di prevenire atti di crudeltà e di tutelare la salute degli stessi felini, invitiamo i cittadini che si prendano cura di piccoli gruppi di gatti che vivono in libertà nei cortili o giardini condominiali, a "registrare" tali colonie rivolgendosi al servizio Veterinario Asl della città, situato in via Siena".&lt;br /&gt;La Lav presenterà denuncia all'autorità giudiziaria per individuare al più presto i responsabili di questo incivilegesto. Ma non solo i gatti randagi sono vittime di queste situazioni di intolleranza. Sono infatti innumerevoli i casi di abbandono di cani di proprietà, i quali vengono successivamente ritrovati feriti o senza vita. Risale a poche settimane fa l'ultimo intervento di salvataggio, da parte dei volontari della Lav, di un cane investito da un'automobile e lasciato agonizzante sul ciglio della strada, in località Pietrastorta, nei pressi dell'acquedotto comunale. Il cane, un cucciolo circa 8 mesi di taglia media, è stato segnalato alla Lav da alcuni cittadini, "dopo aver aspettato invano, - denuncia la Lega antivivisezione - per un'intera mattinata, un intervento dell'Asl veterinaria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111660000540891055?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111660000540891055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111660000540891055' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111660000540891055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111660000540891055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/reggio-calabria-alcuni-gatti-messi-in.html' title='Reggio Calabria, alcuni gatti messi in trappola ed avvelenati'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111659990966663403</id><published>2005-05-20T16:37:00.000+02:00</published><updated>2005-05-20T16:38:29.666+02:00</updated><title type='text'>Pizzo(VV), Pino Paolillo (Wwf) nel suo libro "Non chiamatelo Moby Dick" racconta una storia vera</title><content type='html'>La grande avventura di un capodoglio&lt;br /&gt;Incontro al museo della Tonnara con i bambini delle Elementari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PIZZO ­ A due passi dal mare, nella sala conferenze del "Museo della Tonnara" alla Marina, gli alunni della scuola elementare hanno incontrato i protagonisti di una storia vera. Pino Paolillo, responsabile regionale del Wwf, ha raccontato nel suo libro "Non chiamatelo Moby Dick" l'avventura capitata ad un capodoglio battezzato Efrem dagli uomini che parteciparono all'evento nel giugno 1997, davanti alle coste calabresi del Tirreno meridionale.&lt;br /&gt;L'incontro è stato promosso dall'amministrazione comunale che, attraverso l'assessorato alla Cultura, aveva distribuito nel dicembre scorso il volume agli alunni della scuola elementare, per poi fissare l'appuntamento con l'autore nella "Settimana Nazionale della Cultura" che dal 16 al 22 maggio promuove l'arte la fruibilità gratuita dei siti culturali napitini. La piacevole sorpresa per i ragazzi è stata la presenza, in contemporanea con Paolillo, del gruppo dei Sub della Guardia di finanza, che hanno portato a termine l'impresa di liberare dalle reti il grosso cetaceo, dopo due giorni di sforzi immani. La dirigente scolastica Rosaria Galloro, ha ringraziato le maestre per il lavoro di coordinamento svolto e l'assessorato alla cultura per l'iniziativa, presente anche l'editore del libro, l'avvocato Tassone, che da anni segue con amore la casa editrice "Qualecultura", il quale si è dichiarato grato per la manifestazione, sottolineando la bontà di quelle iniziative che spingono i più piccoli a leggere, specialmente in Calabria, regione che, pur avendo migliaia di studenti, è tra le ultime in Italia per quantità e qualità di letture.&lt;br /&gt;Lo spazio è stato tutto dedicato agli alunni, i quali, dopo le brevi introduzioni del delegato comunale alla Cultura Ivano Tuselli ed il racconto dell'autore Pino Paolillo, hanno proposto decine di domande ai protagonisti della storia. Quindi, ne è seguito un dibattito interessante e ricco di precisazioni ed emozioni vere quando, alla fine, liberata la coda di Efrem, questi si è lentamente allontanato. I ragazzi hanno colto il rapporto uomo-animale ed il coraggio di chi ha rischiato la propria vita per salvare il "signore degli abissi", così chiamato da Paolillo.&lt;br /&gt;Due ore piene che sono volate via senza alcun appesantimento per gli alunni della dottoressa Galloro, concluse dal resoconto filmato dell'avventura che i sub hanno promesso di mettere a disposizione delle scuole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111659990966663403?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111659990966663403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111659990966663403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111659990966663403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111659990966663403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/pizzovv-pino-paolillo-wwf-nel-suo.html' title='Pizzo(VV), Pino Paolillo (Wwf) nel suo libro &quot;Non chiamatelo Moby Dick&quot; racconta una storia vera'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111659942242668815</id><published>2005-05-20T16:28:00.000+02:00</published><updated>2005-05-20T16:30:22.433+02:00</updated><title type='text'>Rende (CS), weekend all'insegna del verde</title><content type='html'>Stand e convegni (a ingresso gratuito) al Palagarden di Rende fino a domenica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inaugurata ieri la rassegna ambientalista della Provincia&lt;br /&gt;Il presidente Oliverio visita lo stand della Forestale. Accanto a lui si riconosce l'assessore Marrello, il capogruppo dei Verdi Mario Bria con consorte&lt;br /&gt;Nella foto in alto l'assessore regionale Tommasi durante il suo intervento; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sullo sfondo il laghetto del parco Robinson, in primo piano, sull'erba, il vasto parterre di amministratori che hanno dato ieri l'avvio alla manifestazione Verde sud 2005. Nel corso degli interventi che hanno preceduto il taglio del nastro, le tematiche ambientali sono state sviscerate in ogni loro forma: dal problema dei depuratori alla creazione di una nuova cultura ambientalista. L'assessore regionale all'Ambiente Diego Tommasi (Verdi) ha voluto sottolineare il periodo difficile che sta vivendo il suo settore, proprio nel momento del suo insediamento, con un'indagine della procura che, si augura "faccia piena luce sulla vicenda". Da qui in poi, però, accantonata la vecchia gestione si andrà avanti con grande impegno. E le parole sono subito comprovate dai fatti quando il presidente della Provincia Mario Oliverio confessa che, per la prima volta dalla sua nomina, è riuscito ad avere a un tavolo di concertazione (tenutosi sempre ieri in mattinata) sui problemi ambientali, un rappresentante della Regione, ovvero Tommasi. L'assessore ha infine annunciato un'iniziativa che si terrà il 5 giugno a livello regionale dal titolo "Puliamo le spiagge" invitando tutti a partecipare attivamente. Nel corso della presentazione sono intervenuti anche gli assessori provinciali Luigi Marrello, Salvatore Perugini e Rosetta Console, il capogruppo dei Verdi Mario Bria, il sindaco di Cosenza Eva Catizone e il vicesindaco di Rende Emilio Chiappetta. &lt;br /&gt;Poi gli sbandieratori di Bisignano hanno accompagnato la folla verso l'apertura degli stand, disseminati tra l'arena del Palagarden e l'edificio principale. La rassegna, che resterà aperta fino a domenica, è ad ingresso gratuito. Tantissimi i banchetti informativi: dai due Parchi calabresi (Pollino e Sila) a varie associazioni a sfondo ambientalista, dai lavori artigianali del Centro di salute mentale di Rende allo Slow food, che presenta le sue ultime iniziative e sprona i ristoratori locali a puntare con maggiore incisività sulle produzioni locali. Ce n'è per tutti i gusti, compresa una mostra fotografica subacquea e l'esposizione delle centraline dell'Arpacal. Ci sono aziende agricola che mostrano coniglietti in gabbia e c'è la Casa della natura di Rende che offre materiale didattico per conoscere e amare gli animali (c'è persino la pelle di un serpente e le penne di un'aquila). Non una fiera, come ha tenuto più volte a sottolineare Marrello, ma una rassegna dalla quale trarre spunti per escursioni o semplici visite nei luoghi più ameni della provincia, così vicini ma anche così sconosciuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Rosita Gangi)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111659942242668815?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111659942242668815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111659942242668815' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111659942242668815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111659942242668815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/rende-cs-weekend-allinsegna-del-verde.html' title='Rende (CS), weekend all&apos;insegna del verde'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111650766420440779</id><published>2005-05-19T15:00:00.000+02:00</published><updated>2005-05-19T15:01:04.213+02:00</updated><title type='text'>"Cavalli in Valle Crati", un successo</title><content type='html'>Si è chiusa la terza edizione a Bisignano. Festa per i 25 anni del Club dell'Arcione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BISIGNANO ­ Si è conclusa la terza edizione di "Cavalli in Valle Crati", organizzata dal Circolo Ippico Dell'Arcione presso gli impianti dell'azienda agrituristica Paglialonga. Il giorno 7 maggio il C.I.D.A. inoltre ha festeggiato i suoi 25 anni di affiliazione alla F.I.S.E., Federazione Italiana Sport Equestri. Il 73° concorso ippico di sabato e domenica ha visto la partecipazione di circa 100 cavalli, provenienti da Puglia e Calabria. Le giornate di sabato e domenica hanno visto lo svolgersi delle gare in diverse categorie, tra cui delle prove sperimentali ludico-addestrative, per giovani cavalieri e una prova selettiva per le rappresentative calabrese e pugliese per la Coppa del Presidente, che si terrà a Piazza di Siena a Roma a fine maggio. Il prossimo appuntamento al C.I.D.A. è per settembre con le gare di salto ostacoli del 74° concorso ippico e Calabrialleva, vetrine per puledri e fattrici nati e allevati in Calabria. &lt;br /&gt;Questi i principali risultati finali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Categoria Sperimentale Primi Passi 1 e 2&lt;br /&gt;Queste nuove categorie svolte nelle due giornate hanno riscosso una buona partecipazione di giovani promesse. Hanno partecipato: Pasquale Acclavio, Alice Bergamin, Nicola Capogreco, Elio Matteo Curcio, Michela Bonfiglio, Luigi Esposito, Francesco Fotia, Vincent Graziadio, Margherita Liguori, Ludovica Luciani, Liliana Martirano, Lucia Milella, Natale Siciliano, Giuseppe Stillitano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Categoria B 80&lt;br /&gt;1° ex-aequo: Fabio Maiullari su Schantal della Torre; Matilde Boscarelli su Waldorf; Carlo Castellani su Kimbell; Giovanni Lopez su Urlata del Crati; Sara Boscarelli su Elevation; Evelina Polimeri su Zanzibar deo Juvante; Luigi Giuntarelli su Baiadera del Crati; Maria Anna Giovinazzi su Alter; Giulia Gallo su Rebec; Elisabetta Mancuso su Toledo; Mario Oliveto su Dittatore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Categoria B 100&lt;br /&gt;1°: Stefania Raimondo su Divo II del Boschetto&lt;br /&gt;2° ex aequo: Antonella Grillo su Dolly dei Bruzi; Chiara Cavallo su Dea VII; Sara Petta su Ibisco del Boschetto; Maria Rosaria Capogreco su Cacciatore del Terriccio; Annachiara Corciulo Su Filo au Vent&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Categoria B 110&lt;br /&gt;1° Domenico Bitetti su Libera e bella&lt;br /&gt;2° Luca Francesco Turrisi su Aladino di Vallitara&lt;br /&gt;3° Giulia Governa su Doutzen&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Categoria C 115&lt;br /&gt;1° Carmine Bisignano su Ides&lt;br /&gt;2° Alessandro Salimbeni su Clarissa Bella&lt;br /&gt;3° Vincenzo Bagalà su Fiamma del Boschetto&lt;br /&gt;Categoria C 130&lt;br /&gt;1° Giuseppe Bagalà su Maestro&lt;br /&gt;2° Serena Scandale de' Nobili su Eleganza&lt;br /&gt;3° Dario Scalzo su Ussaro del Giglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda giornata di gare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Categoria Sperimentale Primi Passi 1 e 2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BP 60&lt;br /&gt;1° ex-aequo: Giulia Scandale de' Nobili su Pocahontas; Giulia Scandale de' Nobili su Fantasy; Luigi Esposito su Sugar Pouff; Alice Bergamin su Sugar Pouff&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Categoria B 80 &lt;br /&gt;1° ex-aequo: Fabio Maiullari su Schantal della Torre; Matilde Boscarelli su Waldorf; Carlo Castellani su Kimbell; Giovanni Lopez su Urlata del Crati; Sara Boscarelli su Elevation; Luigi Giuntarelli su Baiadera del Crati; Giulia Gallo su Rebec; Elisabetta Mancuso su Toledo; Mario Oliveto su Dittatore; Ornella Colonna su Alice 288&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Categoria B 100 &lt;br /&gt;1° ex-aequo: Giuliana Loglisci su Bacardi 80; Sara Petta su Ibisco del Boschetto; Luca Brandi su Inga Saingrit; Nicola Milella su A-Otello della Ficora&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Categoria B 110 &lt;br /&gt;1°: Maria Rosaria Capogreco su Cacciatore del Terriccio&lt;br /&gt;2° ex-aequo: Francesco Bagalà su Triton van het Panhof; Giulia Pierangeli su Gitano V; Stefania Raimondo su Divo II del Boschetto; Giulia Governa su Doutzen; Celeste Bonanno su Dianina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Categoria C 115 &lt;br /&gt;1° Daniele Arigliano su Solaris B&lt;br /&gt;2° Vittorio Gariani su Furbo del Giglio&lt;br /&gt;3° Pietro Milella su Lady Horse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Categoria C 130 &lt;br /&gt;1° Serena Scandale de' Nobili su Eleghanza&lt;br /&gt;2° Dario Panico su Divo II del Boschetto&lt;br /&gt;3° Vincenzo Bagalà su Albano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Ermanno Arcuri)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111650766420440779?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111650766420440779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111650766420440779' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111650766420440779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111650766420440779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/cavalli-in-valle-crati-un-successo.html' title='&quot;Cavalli in Valle Crati&quot;, un successo'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111642423124482940</id><published>2005-05-18T15:49:00.000+02:00</published><updated>2005-05-18T15:50:31.250+02:00</updated><title type='text'>Catanzaro, animali scomparsi nel nulla</title><content type='html'>La denuncia del presidente della Cia, Mangone, che parteciperà alla manifestazione antimafia di Lamezia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CATANZARO. Sono oltre 10 mila gli animali tra ovini, caprini e bovini che in Calabria, sono scomparsi nel nulla. In tutta Italia i furti di animali d’allevamento sono aumentati del 20% e la Calabria (9,1%) è al quarto posto dopo la Sicilia (18,7%) e il Lazio (13,6%). I dati emergono da una analisi della Cia regionale della Calabria che sabato parteciperà alla manifestazione contro la mafia indetta dai sindacati a Lamezia Terme. Nel corso della manifestazione Il presidente regionale della Cia, Giuseppe Mangone, diffonderà i dati relativi all’azione della criminalità nel settore agricolo. Esiste - è scritto in una nota della Cia - un legame molto stretto tra questo fenomeno e un business legato alla macellazione clandestina per la produzione di carne destinata al consumo umano, quindi senza alcun controllo sanitario, per un giro d’ affari da capogiro di 250 milioni di euro. Restando in campo zootecnico in provincia di Reggio Calabria è radicato il fenomeno delle “vacche sacre”, animali di proprietà della mafia che pascolano indisturbati su terreni privati senza alcun controllo. Ma l’abigeato, ovvero il furto del bestiame, non è l’unica minaccia per gli imprenditori. La ‘ndrangheta prende di mira attrezzature e macchine agricole che spesso oltre ad essere rubate vengono distrutte con incendi dolosi se non viene pagato l’oneroso pizzo. Le zone a rischio sono Gioia Tauro, Lamezia Terme, Vibo Valentia dove nessuno viene risparmiato dal taglieggiamento per la guardiania. Le aree interne della provincia di Cosenza e Catanzaro - prosegue la nota della Cia - sono interessate anche dal caporalato. Le imprese agricole malavitose certificano all’Inps, mediante certificazione falsa, giornate lavorative in misura superiore al 7,2% dei massimali imposti dalla legge. La mano della ‘ndrangheta c’ è anche nelle compravendite di terreno per riciclaggio di denaro sporco, acquisizioni effettuate a seguito di estorsioni che portano alla rovina l’imprenditore agricolo, la gestione dell’import/export di prodotti agricoli verso l’estero è sotto il controllo della malavita che, tramite l’acquisizione del prodotto ancora sulla pianta, arriva a condizionare il prezzo del prodotto sul mercato. Critica è inoltre la situazione nelle province di Cosenza e Catanzaro per ciò che riguarda le cave abusive. “I nostri agricoltori - sostiene il presidente regionale della Cia, Giuseppe Mangone - sono soli e disarmati per cui quando va bene, non gli rimane che scendere a patti con la malavita. Non bisogna meravigliarsi se le denunce riguardano solo il 10% delle angherie subite. Dobbiamo essere credibili solo così si può conquistare la fiducia dell’opinione pubblica e degli operatori economici. Le declamazioni sono inutili, occorrono i fatti. Manifestazioni come queste, che vedono una massiccia presenza di politici ed esponenti dell’associazionismo calabrese, servono a far prendere coscienza del fatto che se si vuole far uscire la Calabria da questa agognante miseria economica e sociale la ‘ndrangheta deve essere annientata con ogni mezzo”. “Gli eventi criminosi - ha concluso - che oramai si ripetono incessanti da svariati anni e che colpiscono gli amministratori calabresi, ci fanno vedere invece un fenomeno malavitoso che riesce ad agire indisturbato, che non ha paura di uscire allo scoperto e che destabilizza l’operato burocratico e la sicurezza dei cittadini”.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Giornale di Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111642423124482940?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111642423124482940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111642423124482940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111642423124482940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111642423124482940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/catanzaro-animali-scomparsi-nel-nulla.html' title='Catanzaro, animali scomparsi nel nulla'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111702160434717190</id><published>2005-05-17T13:44:00.000+02:00</published><updated>2005-05-25T13:46:44.353+02:00</updated><title type='text'>Tropea, maxi sequestro di reti spadare</title><content type='html'>GLI OSSERVATORI DEGLI ANIMALISTI ITALIANI ALLERTANO LA CAPITANERIA DI PORTO DI REGGIO CALABRIA: MAXI SEQUESTRO DI RETI SPADARE IN AZIONE A TROPEA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reggio Calabria. La Capitaneria di Porto di Reggio Calabria guidata dal Comandante Domenico Picone è intervenuta, a seguito della segnalazione degli Animalisti Italiani, dalla serata di ieri fino alle prime luci dell’alba, con unità navali e pattuglie da terra, sequestrando 5 spadare illegali lunghe tra i 2500 e 3000 metri, nelle acque tra Scilla e Tropea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il maxi sequestro di spadare di questa notte evidenzia la realtà di una gravissima e inaccettabile situazione che noi abbiamo segnalato da diversi anni e che recentemente abbiamo anche denunciato all’Unione Europea con la richiesta di una procedura d’infrazione presentata dai Verdi e segnalato al Commissario Borg per la pesca con la richiesta d’invio di osservatori dell’Ue” –dichiara Ilaria Ferri Direttore del Settore Cattività ed Ambiente Marino dell’associazione Animalisti Italiani - “Il successo dell’operazione che ha portato al maxi sequestro è stato possibile anche grazie alle segnalazioni dei nostri osservatori disseminati in tutti i porti del sud d’Italia e all’encomiabile e preziosa attività del Corpo delle Capitanerie di Porto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La grave situazione attuale richiede una ufficiale posizione del nostro Governo che sembra assente e gravemente ambiguo nelle sue posizioni. L’ultimo decreto sulle ferrettare del 19 Aprile scorso del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, è illegittimo come i precedenti, perché viola il Regolamento Europeo 1239/98. Il decreto ha evidentemente, implicitamente autorizzato i pescatori che hanno già percepito fondi dello Stato Italiano e dell’Unione Europea per la riconversione dalle spadare alle ferrettare (fino a 260.000 euro ad un solo armatore), a continuare ad utilizzare reti illegali. I pescatori che usano le spadare continuano con l’arroganza di sempre a depredare il mare, uccidere specie protette e a mettere in gravi condizioni tutti quei pescatori che onestamente esercitano la loro attività utilizzando reti legali e non così gravemente impattanti per l’ambiente e la fauna tutta. Le spadare infatti, vietate dal 1/1/2002, sono reti non selettive che catturano fino all’80% di specie accessorie, ciò significa che centinaia di pesci non vengono utilizzati dagli spadarotti e che spesso sono ributtati in mare morti o agonizzanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gravità della situazione sull’uso delle spadare in Italia è stato anche argomento della riunione del Comitato Scientifico dell’Accobams che si è conclusa oggi a Il Cairo. Le grandi associazioni animaliste Internazionali con le quali lavoriamo da anni, da Sea Shepherd alla PETA, ci hanno accordato la loro collaborazione contro le spadare e contro il Governo Italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra sarà, quindi, una battaglia appoggiata a livello internazionale, nel nome del rispetto della legalità, della tutela dell’ambiente marino e del patrimonio dell’umanità tutta. E per questo, richiederemo agli Stati Uniti, come fu nel ’94, di minacciare il boicottaggio ai prodotti ittici italiani se il nostro Governo non intenderà porre fine a questa vergogna tipicamente Italiana, dal sapore clientelare e ricca di favoritismi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.animalisti.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111702160434717190?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111702160434717190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111702160434717190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111702160434717190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111702160434717190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/tropea-maxi-sequestro-di-reti-spadare.html' title='Tropea, maxi sequestro di reti spadare'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111623374061482622</id><published>2005-05-16T10:55:00.000+02:00</published><updated>2005-05-16T10:55:40.620+02:00</updated><title type='text'>Bracconaggio a Cittanova (RC)</title><content type='html'>Operazione dei carabinieri in collaborazione con la Lipu&lt;br /&gt;scoperti e distrutti passi illegali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CITTANOVA - Nina, Passo dello Schioppo, Fosso Cavaliere, Ciccione, Passo del Mercante, Monte Cuculo, Foriio, Rinella, S. Fantino, Campicciolo, Premura, Melone.&lt;br /&gt;Potrebbe continuare l'elenco delle località montane, gran parte delle quali inserite nel territorio del Parco d'Aspromonte, dove si è concentrata negli ultimi anni una delle più grosse attività illecite di uccellagione che è stata per fortuna debellata grazie all'attività dei Carabinieri della locale stazione comandata dal luogotenente Giovanni Agresta che con i suoi uomini è riuscito ad individuare centinaia di trappole illegali utilizzate per la cattura di volatili di ogni specie, tordi, cardellini, fringuelli, merli, in una zona tra le più belle e più aspre del territorio pre-aspromontano. In questi luoghi spesso inaccessibili, i Carabinieri della stazione di Cittanova coordinati dal capitano Ciro Trentin e dal tenente Giovanni Russo non solo hanno scoperto centinaia di complessi marchingegni realizzate tra i secolari querce e castagni ma hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Palmi decine di persone dedite a questo tipo di bracconaggio. Le trappole ben mimetizzate erano state realizzate in prossimità dei passi degli uccelli migratori che venivano catturati attraverso una rete che veniva applicata a due lunghe canne collegate alla base che si chiudeva una volta che l'uccello restava intrappolato per evitare che potesse scappare. Ai bracconieri non restava altro che catturarli vivi oppure, nel caso dei tordi, ammazzarli all'istante spezzandogli il collo. L'attività investigativa è stata mirata non solo a stroncare questo tipo di uccellagione ma anche a verificare se dietro l'attività ci fosse un mercato. Le informative dei Carabinieri hanno consentito alla Procura di disporre la distruzione delle trappole, alcune delle quali erano alte fino a 6 metri e larghe anche 5, che è avvenuta ieri ad opera della Lipu (Lega italiana per la protezione degli uccelli) di Reggio Calabria. Numerosi volontari armati di motoseghe, mazze e tenaglie nella boscaglia del territorio di Cittanova, accompagnati dai Carabinieri hanno distrutto i passi illegali. Giovanni Malara, Sandro Federici, Irene Capelli, Felicità Ciavaglia, Francesco Misitano ed altri volontari della Lipu, grazie alla vigilanza di numerosi Carabinieri sotto l'occhio vigile del tenente Russo e del luogotenente Agresta hanno lavorato per l'intera giornata distruggendo le trappole. Il lavoro continuerà anche nella giornata di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Articolo di Michele Albanese)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111623374061482622?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111623374061482622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111623374061482622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111623374061482622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111623374061482622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/bracconaggio-cittanova-rc.html' title='Bracconaggio a Cittanova (RC)'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111615117523678307</id><published>2005-05-15T11:58:00.000+02:00</published><updated>2005-05-15T11:59:35.240+02:00</updated><title type='text'>Marano Principato (CS), vendeva volatili protetti</title><content type='html'>Un uomo denunciato dagli agenti della Forestale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARANO PRINCIPATO - Gli uomini del Corpo forestale dello Stato di Cosenza hanno denunciato un uomo per detenzione e commercializzazione illegale di volatili. Gli agenti, impegnati in questi giorni in azioni di controllo e indagini inerenti a i reati di maltrattamento di animali, hanno rinvenuto nell'abitazione di un pensionato di Marano Principato, rinchiusi in una voliera, 31 volatili, tra fringuelli, verdoni, cardellini, lucherini e verzellini. L'uomo è stato perciò denunciato per detenzione e commercializzazione di fauna protetta, mentre i volatili posti sotto sequestro sono stati affidati in custodia giudiziale al Cras (Centro recupero animali selvatici) di Rende , con cui il Corpo ha da tempo attivato, attraverso un protocollo d'intesa, una collaborazione. I volatili sono tutelati dalla convenzione di Berna, relativa alla conservazione della vita selvatica del 1979 e dalla legge sulla protezione della fauna selvatica omeoterma n. 157 del 1992.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111615117523678307?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111615117523678307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111615117523678307' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111615117523678307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111615117523678307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/marano-principato-cs-vendeva-volatili.html' title='Marano Principato (CS), vendeva volatili protetti'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111605742173234790</id><published>2005-05-14T09:56:00.000+02:00</published><updated>2005-05-14T09:57:01.736+02:00</updated><title type='text'>Cirò (KR), blitz antibracconaggio</title><content type='html'>Cirò - Un sistema elettromagnetico per la cattura degli uccelli è stato scoperto e sequestrato dagli uomini del Corpo forestale dello Stato di Cirò. Il suono dell'apparecchio elettronico si ascoltava a diversi metri didistanza. L'apprecchio era in un contenitore metallico, realizzato modificando una bombola da cucina, il cui vano interno risultava limitato da lucchetto metallico antiscasso, protetto da ulteriore vano in ferro, nonché una batteria perautoveicoli alla quale era collegata la strumentazioneelettrica in funzione. Il richiamo era costituito da un'autoradio, da una audio-cassetta senza fine con la registrazione del verso dellaquaglia, da un altoparlante e da un interruttore crepuscolare (cellula fotoelettrica), collegati alla batteria per autoveicoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111605742173234790?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111605742173234790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111605742173234790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111605742173234790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111605742173234790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/cir-kr-blitz-antibracconaggio.html' title='Cirò (KR), blitz antibracconaggio'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111601633487134584</id><published>2005-05-13T22:30:00.000+02:00</published><updated>2005-05-13T22:32:14.876+02:00</updated><title type='text'>Reggio Calabria, lupi e cinghiali: è emergenza sul territorio della provincia</title><content type='html'>L'impegno del Prefetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi legati ai danni provocati in provincia di Reggio Calabria da lupi e cinghiali sono stati al centro di un incontro che i dirigenti provinciali di Reggio Calabria della Coldiretti hanno avuto con il prefetto, Giovanni D'Onofrio. Dalla riunione è emersa una volontà comune di collaborazione al fine di trovare una soluzione che tuteli il patrimonio degli agricoltori e nel contempo la fauna locale. Oltre ai danni economici subiti dagli allevatori, sorgono anche problemi di carattere sanitario. A tal fine la Coldiretti reggina ha chiesto che ci sia una giusta prevenzione, monitorando il numero di cinghiali, lupi e soprattutto di cani inselvatichiti ai quali vanno ascritti frequenti casi di attacchi a persone e bestiame". Limitare inoltre la crescita incontrollata, all' interno dell'area Parco e pre-Parco, del numero di cinghiali favorirebbe sicuramente un riequilibrio di flora e fauna nelle zone interessate". Nel corso dell'incontro il prefetto D'Onofrio ha espresso la "massima disponibilità a collaborare per la soluzione del problema ed a riferire alle istituzioni competenti affinché si riesca a trovare una soluzione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111601633487134584?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111601633487134584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111601633487134584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111601633487134584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111601633487134584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/reggio-calabria-lupi-e-cinghiali.html' title='Reggio Calabria, lupi e cinghiali: è emergenza sul territorio della provincia'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111597287422414525</id><published>2005-05-13T10:27:00.000+02:00</published><updated>2005-05-13T10:27:54.230+02:00</updated><title type='text'>I bracconieri colpiscono ancora</title><content type='html'>Ferite sullo Stretto due aquile reali, ucciso un esemplare di falco pecchiaiolo&lt;br /&gt;La denuncia della Lipu e i servizi del Corpo forestale dello Stato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due aquile reali, di cui una giovane, sono state centrate dai pallettoni di ignoti bracconieri, come un un falco pecchiaiolo, purtroppo, anch'eso abbattuto a fucilate.&lt;br /&gt;E' questo il triste bilancio degli ultimi giorni dell'attività di bracconaggio sul versante calabrese dello Stretto di Messina, dove la Lega italiana protezione uccelli sta effettuando un campo di sorveglianza.&lt;br /&gt;I due bracconieri che hanno sparato al falco pecchiaiolo, precisamente nella zona di Arghillà, sono riusciti a sfuggire alla cattura del Corpo Forestale dello Stato.&lt;br /&gt;E' quanto sostiene in un comunicato la Lipu che aggiunge affermando che una delle due aquile reali colpite, un immaturo, raggiunto da una fucilata che gli ha spezzato una zampa, è condannato a morire dopo una lenta agonia.&lt;br /&gt;«Per un'aquila è molto difficile, infatti, sopravvivere senza una perfetta funzionalità delle zampe. - spiega il coordinatore del campo Lipu, Giovanni Malara - Negli stessi giorni, un bracconiere è stato inoltre sorpreso dal Corpo Forestale dello Stato nella zona di Nocellari a Melia di Scilla, mentre era intento a cacciare utilizzando un fucile calibro 20 con matricola abrasa. E' vero che le centinaia di denunce ed arresti degli ultimi anni hanno fortemente limitato l'attività di bracconaggio - continua Malara - ma comunque questo fenomeno continua a esistere molto diffusamente».&lt;br /&gt;La Lipu, grazie ai volontari riesce a segnalare gli atti di bracconaggio alle forze dell'ordine.&lt;br /&gt;Le particolari condizioni meteorologiche stabili, nelle ultime due settimane hanno fatto registrare un ininterrotto passaggio di rapaci in migrazione, con un minimo giornaliero di circa cinquecento esemplari, raggiungendo punte giornaliere di alcune migliaia.&lt;br /&gt;In particolare, il 9 maggio scorso sul versate messinese, sono stati avvistati oltre tremila falchi pecchiaioli, fra cui uno stupendo esemplare giovane di aquila delle steppe. Alle due aquile reali ferite dai bracconieri il giorno successivo sul versante calabrese va aggiunta l'osservazione di un esemplare della rara aquila anatraia minore, che la Lipu, non esclude essere lo stesso soggetto osservato il 9 maggio a Pantelleria.&lt;br /&gt;L'opera di prevenzione e repressione del bracconaggio per la salvaguardia degli uccelli rapaci migratori sul versante calabrese dello Stretto di Messina, è resa possibile dall'attività svolta dal Nucleo operativo antibracconaggio del Corpo Forestale dello Stato, impegnato nell'operazione "Adorno", giunta, quest'anno, alla ventunesima stagione consecutiva. Tale attività, frazionata in tre turni, è stata avviata lo scorso 23 aprile e si concluderà entro le prime due settimane di giugno.&lt;br /&gt;Si tratta della più importante ed imponente azione antibracconaggio disposta dal Corpo forestale dello Stato in tutto il territorio nazionale.Il personale del Noa, impegnato nel minuzioso controllo di ogni angolo del territorio oggetto del passaggio degli uccelli migratori, si avvale della preziosa collaborazione del servizio aereo del Cfs, presente con due elicotteri NH 500 di base presso l'Aeroporto dello Stretto.&lt;br /&gt;Il secondo turno dell'operazione "Adorno" è diretto dal vice questore aggiunto della forestale, Gerardo Pontecorvo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Pino d'Amico)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111597287422414525?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111597287422414525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111597287422414525' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111597287422414525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111597287422414525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/i-bracconieri-colpiscono-ancora.html' title='I bracconieri colpiscono ancora'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111588990928358485</id><published>2005-05-12T11:24:00.000+02:00</published><updated>2005-05-12T11:25:09.296+02:00</updated><title type='text'>Rende (CS), prevenzione del randagismo: il Comune si mette in moto</title><content type='html'>Incontro con l'As, la Lav, l'Unical e la Bios&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RENDE - Un fenomeno che da qualche anno è diventato un problema quasi irrisolvibile per cause di natura giuridica ma anche protezionistica. Il randagismo e le conseguenze negative ad esso collegate sono questioni ormai all'ordine del giorno nella vita quotidiana della nostra area urbana. Il territorio universitario di Arcavacata, in particolare, è senza dubbio il più colpito dall'insediamento di cani randagi. Con sempre maggiore frequenza si denunciano aggressioni e situazioni di scarsa igiene pubblica, che finiscono per far ridurre le possibilità di una "pacifica convivenza" tra la popolazione universitaria e i branchi di cani che circolano nei parcheggi o addirittura nelle aule dell'ateneo.&lt;br /&gt;Il Comune di Rende, più volte chiamato in causa, segue il problema da tempo, e ieri mattina si è fatto promotore dell'ennesima iniziativa volta alla "prevenzione" del fenomeno, che a quanto pare resta l'unica ricetta risolutiva, almeno quella consentita dalla normativa in materia.&lt;br /&gt;Ieri mattina, presso il municipio di Rende centro, si è svolta al riguardo una riunione operativa tra il vicesindaco, Emilio Chiappetta, la dottoressa Bonofiglio, responsabile del servizio veterinario dell'Asl 4, Pietro Brandmayer, presidente del Centro Residenziale dell'Unical, Gaetano Aloise dell'Unical, Carla Misasi, delegata provinciale della Lav, Nicoletta Longo, delegata della Bios, ed i dirigenti comunali competenti.&lt;br /&gt;Chiappetta, nell'aprire i lavori, ha voluto sottolineare la volontà dell'amministrazione comunale di risolvere definitivamente la problematica del randagismo attraverso l'attuazione di un progetto di prevenzione del fenomeno che dovrà essere supportato dall'Azienda Sanitaria, per quanto di propria competenza, e dall'Unical.&lt;br /&gt;«Il Comune di Rende ­ ha affermato Chiappetta ­ che già da diverso tempo ha attuato provvedimenti molto importanti e utili per arginare questo fenomeno (regolarizzazione dell'adozione del cane di quartiere, ricovero dei cani accalappiati sul proprio territorio presso canili sanitari e di rifugio), intende avviare su tutto il territorio comunale un progetto pilota per la gestione del randagismo canino. Esso prevede, tra l'altro, l'istituzione dell'anagrafe canina, l'educazione sanitaria ed il controllo dell'habitat. Il progetto, inoltre, sarà supportato da un regolamento comunale per una corretta convivenza uomo-animale che, una volta stilato, sarà discusso in una prossima riunione del consiglio comunale. Stiamo, inoltre, vagliando la possibilità di sottoporre tutti i cani vaganti accalappiati ad immediata sterilizzazione per essere rimessi, dopo i necessari ed eventuali trattamenti sanitari, sul territorio, contenendone così la proliferazione».&lt;br /&gt;«Sono convinto ­ ha concluso Chiappetta ­ che attraverso l'attuazione di questo programma preventivo risolveremo definitivamente il problema del randagismo nel rispetto ed a tutela degli stessi animali e salvaguardando gli abitanti e gli utenti della nostra città».&lt;br /&gt;Gli interlocutori del vicesindaco hanno concordato sull'efficacia del progetto, peraltro già sperimentato in altre realtà urbane con ottimi risultati.&lt;br /&gt;La dottoressa Bonofiglio ha, dal canto suo, indicato le tappe tecniche-sanitarie più opportune da seguire, garantendo nel contempo la collaborazione fattiva e concreta dell'Azienda Sanitaria.&lt;br /&gt;Soddisfatti dall'esito della riunione anche il professore Brandmayer e le rappresentanti delle due associazioni animaliste, che hanno assicurato la loro più completa cooperazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(IL Quotidiano Calabria, articolo di Spartaco Pupo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111588990928358485?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111588990928358485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111588990928358485' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111588990928358485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111588990928358485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/rende-cs-prevenzione-del-randagismo-il.html' title='Rende (CS), prevenzione del randagismo: il Comune si mette in moto'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111588980850658485</id><published>2005-05-12T11:22:00.000+02:00</published><updated>2005-05-12T11:23:28.510+02:00</updated><title type='text'>Cacciatori in festa a Cerisano (CS)</title><content type='html'>Giornata dedicata all'ambiente e allo svago&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CERISANO ­ Domenico Bisceglia, Matteo Greco e Matteo Sansone, tutti di 5 anni, sono tra i cacciatori più giovani d'Italia. E ancora una volta, per il quarto anno consecutivo, si sono ritrovati insieme con tutta la sezione della Federcaccia di Cerisano e insieme a tutti gli amanti della montagna per festeggiare una particolare giornata: quella dedicata appunto ai cacciatori del luogo. Una giornata all'insegna del divertimento, del cibo, dell'allegria e dell'aria pura.&lt;br /&gt;Per un giorno protagonisti sono stati il verde, gli alberi, le lunghe camminate, i giochi e l'allegra compagnia. Per la quarta festa del cacciatore,ormai divenuta una tradizione per chi pratica questo tipo di sport, ancora una volta è stato scelto come luogo di riferimento "Fontana di Vespa". Un vero e proprio gioiello di bellezza della montagna cerisanese. Qui dalle primi luci dell'alba fino a tarda sera i cacciatori, i tre giovani ragazzi e tantissimi amanti di questi luoghi hanno trascorso la giornata cucinando cibi particolari e prelibatezze esclusive della montagna. Sono stati creati nuovi percorsi e nuovi sentieri e si è respirata aria salubre. Un modo come un altro per creare gruppo, fare amicizia e divertirsi. Tutto nel rispetto del verde e dell'ambiente. Ovviamente soddisfatto per la grossa partecipazione il presidente delle Federcaccia, Francesco Bisceglia, che subito rilancia per il prossimo appuntamento. Ovvero il 26 giugno quando verrà festeggiata la giornata dei giovani. Per la felicità anche di Domenico e dei due Matteo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di F. Man.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111588980850658485?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111588980850658485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111588980850658485' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111588980850658485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111588980850658485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/cacciatori-in-festa-cerisano-cs.html' title='Cacciatori in festa a Cerisano (CS)'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111582536971967833</id><published>2005-05-11T17:27:00.000+02:00</published><updated>2005-05-11T17:29:29.726+02:00</updated><title type='text'>Marano Marchesato (CS), le vespe all'improvviso, è il caos</title><content type='html'>La massa di insetti ha costretto diversi cittadini a tapparsi in casa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MARANO MARCHESATO - "Sono apparse all'improvviso accompagnate da un rumore simile a quello di un ventilatore gigante. Ha fatto appena in tempo a chiudermi in casa anche se non ho potuto evitare che qualcuna mi pungesse ad una mano". E' il racconto della signora Olga Cozza, di Marano Marchesato, che ha vissuto una mattinata a dir poco movimentata a causa di un grossissimo sciame di vespe arrivate chissà da dove e rifugiatesi nell'angolo più riparato del giardino di casa sua. In tutto simile ad una piccola tromba d'aria alta circa sei metri, la massa di insetti ha roteato per ore in una specie di danza impazzita obbligando gli inquilini del civico 9 di via Leopardi a tapparsi in casa, porte e finestre sbarrate. Poi, guidato da chissà quale recondito istinto, lo sciame dapprima si è posato sulla parete di una antica casa confinante con il giardino della signora Olga per poi infilarsi in uno di questi fori che appaiono spesso sui muri delle abitazioni di un tempo, lasciando comunque a guardia del nuovo nido un consistente numero di "sentinelle". Allertati dal dirimpettaio Emilio Guido, accortosi di quanto stava succedendo, è accorsa sul posto la squadra dei vigili del fuoco di Cosenza, composta dai vigili Giancarlo Zicarelli, Bernardo Romano, Giuseppe Gimigliano e Claudio Gualtieri agli ordini del caposquadra Luigi Quattromani. E' toccato a Gualtieri indossare la speciale tuta di protezione, chiudere il foro nel quale si era infilato lo sciame e spruzzare sulla parete un liquido repellente per allontanare la vespe che ancora volavano nei pressi. Un fuori programma insolito che ha movimentato una mattinata come tante altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Guglielmo Bacher)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111582536971967833?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111582536971967833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111582536971967833' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111582536971967833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111582536971967833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/marano-marchesato-cs-le-vespe.html' title='Marano Marchesato (CS), le vespe all&apos;improvviso, è il caos'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111590408040502597</id><published>2005-05-11T15:19:00.000+02:00</published><updated>2005-05-12T15:21:20.413+02:00</updated><title type='text'>Spilinga (VV), tonnellate di rifiuti organici smaltiti illegalmente. Tre denunce.</title><content type='html'>Il Corpo forestale dello Stato della provincia di Vibo Valentia, ha denunciato tre persone, il titolare di una ditta per il commercio di polli e due suoi dipendenti. I rifiuti, resti della macellazione e carcasse di polli interi, per l’alto rischio di trasmissione di agenti patogeni all’uomo, vanno smaltiti presso centri autorizzati. Invece, non solo queste frattaglie venivano abbandonate, ma venivano anche bruciate, diffondendo una nube di fumo irrespirabile e nauseabondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11 Maggio - Continuava a smaltire in maniera illecita rifiuti speciali, provenienti dalla macellazione di polli, nonostante lo scorso anno gli agenti del Corpo forestale dello Stato della Stazione di Spilinga (Vibo Valentia) l’avessero già denunciato all’Autorità Giudiziaria, ponendo sotto sequestro il sito. Anche questa volta gli agenti dello stesso Comando, a seguito di numerose segnalazioni di cittadini, costretti a sopportare gli odori nauseabondi che ammorbavano la zona, sono intervenuti in località “Speronello”, nel territorio del Comune di Joppolo. Gli agenti hanno colto in flagranza di reato due operai, mentre erano intenti a scaricare da un trattore i resti di macellazione di polli e carcasse di polli interi. Questi rifiuti sono considerati ad alto rischio specifico per la trasmissione di agenti patogeni all’uomo e, in quanto tali, vanno smaltiti presso centri autorizzati, riconosciuti dal Ministero della Salute. Invece, non solo queste frattaglie venivano abbandonate, ma venivano anche bruciate, diffondendo una nube di fumo irrespirabile e nauseabondo. Gli agenti intervenuti hanno posto sotto sequestro una tanica contenente liquido infiammabile, utilizzata da un operaio extracomunitario per cospargere i resti appena abbandonati. L’operaio, a seguito di accertamenti, è risultato clandestino e dopo l’accompagnamento in Questura per i necessari approfondimenti, è stato poi portato al Centro di prima accoglienza di Lamezia Terme, in attesa di essere espulso dal territorio nazionale.&lt;br /&gt;Da una successiva analisi dei documenti presso l’azienda avicola è emerso che l’attività illecita di smaltimento dei rifiuti era in atto da lungo tempo. Infatti dai formulari risulta che solo una piccola parte dei rifiuti veniva smaltita lecitamente, mentre diverse tonnellate erano smaltite in maniera non regolare, con un risparmio di migliaia di euro sulle spese di produzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Newsletter cfs)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111590408040502597?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111590408040502597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111590408040502597' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111590408040502597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111590408040502597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/spilinga-vv-tonnellate-di-rifiuti.html' title='Spilinga (VV), tonnellate di rifiuti organici smaltiti illegalmente. Tre denunce.'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111524974295984708</id><published>2005-05-05T01:35:00.000+02:00</published><updated>2005-05-05T01:35:42.963+02:00</updated><title type='text'>Nelle campagne di Olivadi (CZ) nidifica il gufo allocco</title><content type='html'>Gli agenti del nucleo ittico-venatorio del Corpo di Polizia Provinciale di Catanzaro, nel corso di un normale servizio anti bracconaggio, hanno scoperto un nido di Gufo, posto vicino ad un tronco di conifera di Pino, nel piazzale antistante al laghetto “Zimbè” nel comune di Olivadi. Secondo gli uomini della Polizia Provinciale, che hanno invitato il sindaco di Olivadi ad emanare una ordinanza per evitare qualsiasi tipo di accesso lungo il perimetro della zona interessata, si tratta probabilmente di un Gufo “Allocco” classificato tra le specie particolarmente protette. Il Corpo di Polizia Provinciale di Catanzaro - comunica l’ufficio stampa della Provincia - ha provveduto ad avvisare ed invitare tutti gli organi preposti perché vigilino sul nido del Gufo in modo che possa portare a termine, con tranquillità, la covata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Giornale di Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111524974295984708?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111524974295984708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111524974295984708' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111524974295984708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111524974295984708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/nelle-campagne-di-olivadi-cz-nidifica.html' title='Nelle campagne di Olivadi (CZ) nidifica il gufo allocco'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111524969592840427</id><published>2005-05-05T01:33:00.000+02:00</published><updated>2005-05-05T01:34:55.933+02:00</updated><title type='text'>Provincia di reggio Calabria, allarme della Coldiretti: attacchi di lupi e cinghiali</title><content type='html'>Proseguono senza soluzione di continuità gli attacchi di lupi e cinghiali, contro bestiame e raccolti, in numerosi comuni della fascia jonica (Bova, Bova Marina, Condofuri, Palizzi, Roccaforte del Greco, Roghudi, Bagaladi, ecc.). Gli animali selvatici si spingono fino alle aree coltivate più esterne, denuncia la Coldiretti di Reggio Calabria, fino a lambire le zone costiere e i centri abitati con gravissimo pericolo anche per l'incolumità delle persone nelle campagne e nei centri abitati, in quanto, lupi e cinghiali affamati si potrebbero spingere anche nei paesi.&lt;br /&gt;"E' una situazione davvero insostenibile ­ afferma Domenico Stelitano dirigente della Coldiretti reggina e Presidente dell'Associazione allevatori di Reggio Calabria ­ dover subire quasi con cadenza giornaliera danni alle colture ed agli allevamenti di ovini e caprini". "Sono trascorsi diversi mesi ­ prosegue Stelitano ­ senza che le Istituzioni abbiano provveduto a risolvere tali disagi, nonostante le reiterate proteste e segnalazioni in merito".&lt;br /&gt;"I Comuni interessati ­ sostiene il direttore della Coldiretti Salvatore Loffreda ­ comprendono un'area ad alta vocazione agricola, ragion per cui gli elevati danni economici scoraggiano l'attività degli agricoltori e finiscono per tarpare le ali ai giovani imprenditori che intendono investire la loro professionalità in questo settore". "La Coldiretti ha chiesto un incontro con il Prefetto di Reggio Calabria ­ prosegue Salvatore Loffreda ­ al quale una delegazione di allevatori esporrà ancora una volta le problematiche inerenti la loro attività, con l'auspicio che questa sia la volta buona affinché le istituzioni competenti diventino sensibili al riguardo; modificando, se necessario, le attuali leggi in vigore per ciò che attiene la tutela delle persone, l'ambiente e il patrimonio zootecnico e agricolo della provincia di Reggio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111524969592840427?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111524969592840427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111524969592840427' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111524969592840427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111524969592840427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/provincia-di-reggio-calabria-allarme.html' title='Provincia di reggio Calabria, allarme della Coldiretti: attacchi di lupi e cinghiali'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111524953864583671</id><published>2005-05-05T01:30:00.000+02:00</published><updated>2005-05-05T01:32:18.653+02:00</updated><title type='text'>Catanzaro Lido, I pescherecci ieri mattina sono rientrati con solo quattro cassette</title><content type='html'>"Getta le tue reti buona pesca ci sarà", cantava così Pierangelo Bertoli in coppia con Fiorella Mannoia, ma purtroppo da qualche giorno a questa parte per i pescatori di Catanzaro Lido questo è solo il ritornello di una canzone, infatti, nelle loro reti purtroppo resta impigliata quel tipo di fastidiosissima flora marina nota con il nome di mucillagine.&lt;br /&gt;E, ieri mattina, proprio a causa della presenza della mucillagine i pescatori del porto di Catanzaro Lido sono rientrati con solo quattro cassette di pesci. Un "bottino" assolutamente misero per chi vive solo dei proventi di questo lavoro.&lt;br /&gt;Il fenomeno della mucillagine è conosciuto da secoli, le testimonianze più antiche risalgono al 1729, altri casi, circa 15, sono stati segnalati nell'800 ed all'inizio del 900 (le segnalazioni riguardano sia pubblicazioni scientifiche che articoli di stampa e rapporti delle allora Autorità marittimo/portuali). Chimicamente le mucillagini sono costituite da polisaccaridi complessi di origine biologica . Il fenomeno è presente in molti mari (sia mediterranei che extra mediterranei) ed interessa sia le aree costiere che quelle corrispondenti al mare aperto, lontano da immissioni fluviali.&lt;br /&gt;Le cause generanti il fenomeno vanno ricercate nell'insieme di più fattori; molti di questi sono strettamente legati ai cambiamenti climatici in atto che, come è noto, stanno favorendo l'innalzamento delle temperature delle acque nei mari e negli oceani.&lt;br /&gt;Condizione che si riflette negativamente sulle dinamiche del sistema (correnti, moto ondoso, processi di dispersione e diluizione) con una accentuazione della stasi idrodinamica, del ristagno e con il conseguente accumulo di materiale mucillaginoso prodotto.&lt;br /&gt;Già nello scorso mese di settembre il ministero dell'Agricoltura aveva accordato ai pescatori un rimborso di circa mille euro per un fermo biologico. «Rimborso che ancora non abbiamo visto ma che, soprattutto ­ dicono i pescatori ­ non ci risarcisce del danno. I nostri pescherecci sono delle vere e proprie aziende sul mare che noi dobbiamo mantenere al pari di qualsiasi altra azienda, e per molti di noi è il solo sostentamento che abbiamo per le nostre famiglie. Cosa facciamo con 1000 euro che per altro ancora non abbiamo visto?».&lt;br /&gt;I pescatori chiedono, dunque, che il nuovo assessore regionale al ramo, prenda subito in carico la questione, anche perché la mucillagine risulta inquinante anche per il mare e tra le altre cose non è proprio uno spettacolo edificante da offrire ai turisti e bagnanti che sceglieranno il litorale catanzarese per trascorrervi le proprie vacanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Giulia Zampina)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111524953864583671?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111524953864583671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111524953864583671' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111524953864583671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111524953864583671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/catanzaro-lido-i-pescherecci-ieri.html' title='Catanzaro Lido, I pescherecci ieri mattina sono rientrati con solo quattro cassette'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111524941184807089</id><published>2005-05-05T01:29:00.000+02:00</published><updated>2005-05-05T01:30:11.856+02:00</updated><title type='text'>San Fili (CS), raduno di rottweiler</title><content type='html'>Nona edizione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SAN FILI - Successo a San Fili per il 9º raduno nazionale del "Rottweiler Club Italia". Tanti i partecipanti provenienti da tutta Italia, con oltre cento soggetti pronti a competersi l'ambito trofeo Calabria. «A differenza degli altri anni - spiega il delegato regionale del Rci, Aloe Mario - la manifestazione si è svolta in due giornale: giorno 24 si è tenuto un symposium sulla morfologia e l'anatomia del Rottweiler, relatore il giudice di fama internazionale Paolo Bastianini». Sono intervenuti la dottoressa Maria Rosaria Mazzuca ed il dottor Gino Mazzitelli. Giorno 25 l'expo sempre giudicata dal giudice Bastianini. Quest'anno ad aggiudicarsi il trofeo Calabria Erik è stato un magnifico esemplare siciliano. «Questa manifestazione - si legge in una nota dell'Ente nazionale cinofila italiana - ha il suo successo anche grazie ad un gruppo molto affiatato che prende il nome di delegazione Calabria Rci che investe tutto il suo tempo libero per questa meravigliosa razza».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111524941184807089?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111524941184807089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111524941184807089' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111524941184807089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111524941184807089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/san-fili-cs-raduno-di-rottweiler.html' title='San Fili (CS), raduno di rottweiler'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111515224020570960</id><published>2005-05-03T22:29:00.000+02:00</published><updated>2005-05-03T22:30:40.206+02:00</updated><title type='text'>Schiuma killer nel fiume, pesci morti nell' Esaro</title><content type='html'>Numerosi pesci morti, avvolti in una schiuma di colore biancastro.&lt;br /&gt;Sono quelli rinvenuti nel fiume Esaro, all'altezza della località Lampanaro, lo scorso sabato sera, dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia e dal personale specializzato dell'Asl 5, intervenuti in stretta collaborazione.&lt;br /&gt;Gli ispettori d'igiene dell'Asl hanno eseguito rilievi fotografici e hanno prelevato campioni d'acqua al fine di accertare eventuali responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111515224020570960?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111515224020570960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111515224020570960' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111515224020570960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111515224020570960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/schiuma-killer-nel-fiume-pesci-morti.html' title='Schiuma killer nel fiume, pesci morti nell&apos; Esaro'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111514677678951452</id><published>2005-05-03T20:57:00.000+02:00</published><updated>2005-05-03T20:59:36.790+02:00</updated><title type='text'>Gizzeria(VV), una tartaruga di circa 3 quintali impigliata e liberata</title><content type='html'>Era a pochi metri dall'arenile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN MENO di una settimana tante sono state le tartarughe marine rinvenute in difficoltà nel tratto di mare compreso tra Gizzeria e Nicotera, recuperate e salvate grazie alla collaborazione tra pescatori, capitaneria di Porto di Vibo, Wwf e Riserva marina Capo Rizzuto. Dopo la prima Caretta caretta recuperata a marina di Nicotera con un amo in gola e attualmente in cura presso l'area protetta crotonese, sono stati ancora i pescatori a rendersi protagonisti del salvataggio di un autentico gigante marino: il 27 aprile scorso, infatti, un'enorme tartaruga (nella foto) era rimasta impigliata nella corda di una boa a poche centinaia di metri dal litorale di Gizzeria, per cui veniva richiesto l'intervento di una motovedetta della guardia costiera vibonese al comando del capo di prima classe Paolo Fedele. La descrizione fatta dai militari giunti sul posto non lasciava adito ad alcun dubbio: si trattava di una "Dermochelide coriacea", nota anche come tartaruga Liuto o Sfargide, che, con i suoi due metri di lunghezza e i seicento chili di peso è senz'altro il più grande testudinato della Terra. Secondo quanto riferisce Giuseppe Paolillo del Wwf Calabria, l'esemplare di Gizzeria aveva un carapace stimato intorno al metro e sessanta e probabilmente il suo peso superava i 250 chili, per cui pescatori e militari hanno dovuto faticare non poco prima di liberare il gigantesco rettile dal groviglio di corde che lo aveva intrappolato e che, alla lunga, ne avrebbe provocato la morte. La presenza della Dermochelide nei nostri mari rappresenta un fatto raro, ma non eccezionale. Al confronto la piccola Caretta caretta di soli 33 cm recuperata a marina di Curinga appena due giorni dopo sembra davvero poca cosa. E pensare che la piccolina, spinta a riva dalla fame, si stava portando via canna e lenza di un pescatore amatoriale che, vedendo il prezioso strumento di pesca inabissarsi, ha dovuto anticipare di qualche settimana la stagione balneare. Possiamo immaginare lo stupore alla scoperta che, al posto di un grosso Sarago o di una consistente Murmura, la "preda" era una Tartaruga di circa tre tonnellate, per cui non rimaneva che chiedere l'intervento del Wwf, con la speranza che la prossima stia lontana dalle sue appetitose esche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111514677678951452?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111514677678951452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111514677678951452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111514677678951452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111514677678951452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/gizzeriavv-una-tartaruga-di-circa-3.html' title='Gizzeria(VV), una tartaruga di circa 3 quintali impigliata e liberata'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111514661186370560</id><published>2005-05-03T20:54:00.000+02:00</published><updated>2005-05-03T21:00:23.386+02:00</updated><title type='text'>Catanzaro, salvato un airone accovacciato sui binari</title><content type='html'>LO HANNO visto accovacciato tra i binari. Il treno proveniente da Roma, di ritorno dal tradizionale concertone del Primo maggio, era appena ripartito. La dimensione ridotta del volatile appartenente alla specie dell'airone ha evitato che restasse stritolato sulla strada ferrata.&lt;br /&gt;A soccorrerlo subito dopo ci hanno pensato gli agenti della Polfer di Catanzaro Lido (i sovrintendenti capo Domenico Pungillo e Salvarore Sergi e l'assistente Francesco Riitano), agli ordini degli ispettori superiori Antonio Lamanna e Vitaliano Longino.&lt;br /&gt;L'animale, che potrebbe essersi perso da un gruppo in migrazione, è stato, quindi, trasportato presso il comando provinciale della Guardia forestale, da dove è ripartito alla volta di un Centro di raccolta ubicato a Cosenza per essere affidato alle cure dei veterinari del posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111514661186370560?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111514661186370560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111514661186370560' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111514661186370560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111514661186370560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/catanzaro-salvato-un-airone.html' title='Catanzaro, salvato un airone accovacciato sui binari'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111510777513655384</id><published>2005-05-03T10:01:00.000+02:00</published><updated>2005-05-03T10:09:35.136+02:00</updated><title type='text'>Mortara (RC), canile comunale : c'è chi dice no, troppi disagi</title><content type='html'>Vent'anni fa la zona era rurale, ora è popolosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa 20 anni fa l'allora Amministrazione Comunale di Reggio Calabria aveva approvato una delibera con la quale si intendeva realizzare, sfruttando i finanziamenti del Decreto Reggio, un canile comunale in località Mortara di Pellaro.&lt;br /&gt;La messa in opera di questa struttura nonostante la crescente necessità di ovviare al problema del randagismo in città, fino ad oggi, non ha visto la luce.&lt;br /&gt;All'attuale gestione del Comune va riconosciuto il merito di essere riuscita a risolvere le annose questioni di natura burocratica e giuridica che hanno impedito la costruzione della struttura. L'imminente attuazione del provvedimento ha suscitato, tuttavia, la piena e totale disapprovazione degli abitanti della zona in cui il canile in questione dovrebbe sorgere, tanto da indurli ad una raccolta di firme a sostegno di una petizione popolare contro la costruzione del predetto canile. Le motivazioni addotte dai cittadini interessati si riferiscono principalmente al fatto che nel corso di questi anni tale area ha mutato radicalmente il proprio aspetto, divenendo da zona essenzialmente rurale una delle zone più popolose ed urbanizzate della città. Ritengono che la presenza di una canile a Mortara di Pellaro creerebbe degli evidenti disagi sotto il profilo della vivibilità e della tranquillità diurna e notturna dei residenti.&lt;br /&gt;La Segreteria Cittadina dei Popolari-Udeur, in considerazione della mutata realtà della zona nonché delle istanze dei cittadini interessati, sollecita, quindi, il Comune affinché riveda la decisione optando per una più consona ed adeguata collocazione del canile comunale.&lt;br /&gt;Non v'è dubbio alcuno, infatti, che la problematicità della questione debba trovare una pronta soluzione tenendo conto della primaria esigenza di offrire in una area meno urbanizzata un dignitoso ricovero ai tanti randagi che vagano per le strade della nostra città. Confidiamo, dunque, nella sensibilità e nel buon senso dell'amministrazione comunale che sicuramente sarà in grado di trovare una valida alternativa venendo così incontro alle richieste ed alle esigenze dei residenti nella XV circoscrizione.&lt;br /&gt;Domenico Raso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Il Quotidiano Calabria, Segretario Cittadino Popolari-Udeur)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111510777513655384?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111510777513655384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111510777513655384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111510777513655384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111510777513655384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/mortara-rc-canile-comunale-c-chi-dice.html' title='Mortara (RC), canile comunale : c&apos;è chi dice no, troppi disagi'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111505276484305018</id><published>2005-05-02T18:51:00.000+02:00</published><updated>2005-05-02T18:52:44.843+02:00</updated><title type='text'>Crotone, disinfestazione in città e dintorni</title><content type='html'>A partire da domani, alle 24, avrà inizio il primo ciclo di disinfestazione nella città di Crotone e nelle zone periferiche al fine di limitare la presenza nel territorio di insetti antagonisti, particolarmente elevata in questo periodo. Gli interventi dell'Asl 5 si svolgeranno quotidianamente. Gli abitanti delle zone interessate dai trattamenti sono invitate a tenere chiuse le finestre e anon esporre sui balconi biancheria e generi alimentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111505276484305018?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111505276484305018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111505276484305018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111505276484305018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111505276484305018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/05/crotone-disinfestazione-in-citt-e.html' title='Crotone, disinfestazione in città e dintorni'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111480811568719813</id><published>2005-04-29T22:54:00.000+02:00</published><updated>2005-04-29T22:55:15.686+02:00</updated><title type='text'>Paola (CS), ripopolamento della selvaggina nel territorio</title><content type='html'>Federcaccia apprezza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PAOLA - L'iniziativa promossa nei giorni scorsi dalla Comunità montana del Medio Tirreno e del Pollino e riguardante il ripopolamento della selvaggina nel territorio è stata apprezzata dalla Federcaccia della sezione di Paola. I responsabili Gianluca Sbano e Fernando Spizzirri hanno in merito voluto ringraziare l'ente in quanto: "erano anni - ci dicono - che nessuno prendeva più a cuore la nostra causa. Siamo soddisfatti delle modalità del lancio di lepri, cinghiali e fagiani, perché avvenute in perfetta sinergia con quanto richiesto da noi cacciatori. Un plauso va ad Ercole Conti e Franco Morelli che sono riusciti a portare a termine delle situazioni particolari. Ottima a nostro giudizio la selvaggina liberata ed immessa sul territorio".&lt;br /&gt;Un'iniziativa che dunque è stata apprezzata, così come è stato gradito, dai responsabili della Federcaccia, l'impegno profuso degli assessori Antonio D'Angelo e Pino Falbo e del presidente Giuseppe Bruno, in quanto: "sono riusciti - evidenziano Sbano e Spizzirri - a portare a compimento un progetto che se anche negli anni a venire verrà attuato consentirà di puntare su un ripopolamento serio del comprensorio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di F. S.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111480811568719813?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111480811568719813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111480811568719813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111480811568719813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111480811568719813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/04/paola-cs-ripopolamento-della.html' title='Paola (CS), ripopolamento della selvaggina nel territorio'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111480797483733066</id><published>2005-04-29T22:51:00.000+02:00</published><updated>2005-04-29T22:52:54.836+02:00</updated><title type='text'>Lago Angitola (VV): intervento del Corpo Forestale dello Stato contro la pesca abusiva</title><content type='html'>Sorpreso un uomo di 47 anni, mentre pescava illegalmente nel lago Angitola, nel territorio del Comune di Maierato. Il lago Angitola è infatti un’Oasi istituita per la protezione della fauna, inglobata nel perimetro del Parco Naturale Regionale. L’attività della pesca è vietata dalle misure di salvaguardia del Parco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;29 Aprile – Gli agenti del Comando Stazione Forestale di Vibo Valentia, sabato scorso, nel corso di normali controlli sul territorio, hanno sorpreso un uomo di 47 anni, A.A., mentre pescava illegalmente nel lago Angitola, nel territorio del Comune di Maierato. Il lago Angitola è infatti un’Oasi istituita per la protezione della fauna, dichiarata “zona umida” di valore internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar (DM 30/09/1985). L’Oasi stessa, inglobata nel perimetro del Parco Naturale Regionale delle Serre, anche se posta fuori della sua continuità territoriale è importante per la presenza di anatre, folaghe e trampolieri, specie durante le epoche del passo e dello svernamento da settembre ad aprile. L’attività della pesca è vietata dalle misure di salvaguardia del Parco. Il responsabile del reato è stato denunciato all’Autorità giudiziaria, mentre sono stati sottoposti a sequestro la canna da pesca da fondo, il consistente quantitativo di pescato, circa dieci chilogrammi di cavedani e scardole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111480797483733066?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111480797483733066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111480797483733066' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111480797483733066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111480797483733066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/04/lago-angitola-vv-intervento-del-corpo.html' title='Lago Angitola (VV): intervento del Corpo Forestale dello Stato contro la pesca abusiva'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111476068035563455</id><published>2005-04-29T09:43:00.000+02:00</published><updated>2005-04-29T09:44:40.356+02:00</updated><title type='text'>Reggio Calabria, al Castello Aragonese la mostra del pittore Aldo Turchiaro</title><content type='html'>Gli animali di AriaMareTerra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mura del castello Aragonese sembrano aprire dei&lt;br /&gt;varchi a viaggi immaginari nel paradiso terrestre.&lt;br /&gt;Delfini, uccelli, leoni, alberi maestosi e senza&lt;br /&gt;tempo, illuminati dalla luce della pittura di "Aniamli&lt;br /&gt;di Ariamareterra" di Aldo Turchiaro, maestro cosentino&lt;br /&gt;del '29, nella personale allestita all'interno delle&lt;br /&gt;sale dell'antico castello reggino, animano&lt;br /&gt;l'inamovibilità delle grosse pareti che raccontano di&lt;br /&gt;altre storie, di un passato maestoso.&lt;br /&gt;Le pitture di Aldo Turchiaro, descrivono altri&lt;br /&gt;scenari. La natura, l'azzurro, la luce. Alberi e&lt;br /&gt;animali. Sogni di un bambino che ama circondarsi di&lt;br /&gt;anima. L'anima è la matrice dalla parola animale.&lt;br /&gt;Soggetto animato che popola il mondo insieme all'uomo&lt;br /&gt;e che non dovrebbe essere da lui dominato. Uomo e&lt;br /&gt;animale. Uguali e diversi. Accomunati dal destino di&lt;br /&gt;coabitare nella stessa terra. "L'uomo, però, non vuol&lt;br /&gt;confondersi con gli animali. Si arroga il diritto di&lt;br /&gt;dominarlo, di esserne padrone. Ma perché?" Non sono le&lt;br /&gt;parole di un'animalista. Sono le parole di Aldo&lt;br /&gt;Turchiaro, l'artista che dipinge la natura, di cui&lt;br /&gt;fanno parte tutti gli elementi, ugualmente nella&lt;br /&gt;reciproca differenza. E' della natura, protagonista&lt;br /&gt;assoluta della mostra, il tema centrale del nostro&lt;br /&gt;incontro col maestro Turchiaro, con cui chiacchieriamo&lt;br /&gt;davanti alle sue opere allestite sui due piani del&lt;br /&gt;castello. "Gli animali hanno subito nel tempo una&lt;br /&gt;discriminante epocale. Nel medioevo si assiste ad una&lt;br /&gt;presenza intensa e diffusa. Animali dipinti sulle&lt;br /&gt;facciate delle chiese ed un po' ovunque. Nel&lt;br /&gt;risorgimento la figura degli animali viene totalmente&lt;br /&gt;resecata. L'uomo ha iniziato a descrivere se stesso&lt;br /&gt;con figure angeliche, con immagini di imperatori.&lt;br /&gt;Espressioni della proiezione che l'uomo ha avuto di se&lt;br /&gt;stesso. Per poi scoprire di provenire da lì. Di essere&lt;br /&gt;nato animale. Scoperta, a quanto pare, sgradita,&lt;br /&gt;considerato che l'uomo si offende ad essere definito&lt;br /&gt;tale. Io, con la mia pittura voglio ridare dignità&lt;br /&gt;alla natura, considerata nel suo complesso, dove la&lt;br /&gt;sfera animale e quella umana fanno parte di&lt;br /&gt;un'universo unico". La mostra "Ariamareterra" è stata&lt;br /&gt;organizzata dall'amministrazione comunale di Reggio&lt;br /&gt;Calabria, assessorato ai beni culturali, assessorato&lt;br /&gt;regionale ai beni culturali e Unione Europea, in&lt;br /&gt;collaborazione con "i contemporanei associazione&lt;br /&gt;culturale", che ne ha curato l'organizzazione.&lt;br /&gt;Inaugurata sabato scorso, rimarrà aperta fino al 23 di&lt;br /&gt;Maggio. Particolarmente soddisfatti per l'iniziativa&lt;br /&gt;il sindaco Giuseppe Scopelliti che, in occasione della&lt;br /&gt;presentazione dell'evento, ha sottolineato&lt;br /&gt;l'importanza di aprire le porte del castello al noto&lt;br /&gt;artista calabrese, "che ricopre un suo importante&lt;br /&gt;spazio nella storia dell'arte contemporanea".&lt;br /&gt;Entusiasmo per la mostra è stato manifestato in più&lt;br /&gt;occasioni dall'assessore comunale ai beni culturali&lt;br /&gt;Vanda Mazzitelli: "è una grande mostra per un grande&lt;br /&gt;maestro, la cui arte dà slancio all'azione di rilancio&lt;br /&gt;dell'immagine culturale della nostra splendida città".&lt;br /&gt;Premiato ed apprezzato dalla critica, il maestro&lt;br /&gt;Turchiaro che vive ormai a Roma non ha mai dimenticato&lt;br /&gt;le sue origini calabresi, dedicando alla sua terra&lt;br /&gt;alcuni dipinti. Una striscia di terra bagnata dai due&lt;br /&gt;mari, la "sua Calabria", abitata da un figure animali&lt;br /&gt;surreali in un gioco di buio e luce. "E' la prima&lt;br /&gt;volta che espongo una personale qui a Reggio e trovo&lt;br /&gt;bellissima questa iniziativa di aprire il castello&lt;br /&gt;aragonese all'arte contemporanea". Alle opere di&lt;br /&gt;Turchiaro si accompagna la poesia della brasiliana&lt;br /&gt;Marcia Theopilo del "animalesimo metafisico" che ci&lt;br /&gt;racconta: "la mia poesia è a servizio della natura e&lt;br /&gt;dello spirito degli alberi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111476068035563455?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111476068035563455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111476068035563455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111476068035563455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111476068035563455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/04/reggio-calabria-al-castello-aragonese.html' title='Reggio Calabria, al Castello Aragonese la mostra del pittore Aldo Turchiaro'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111468569343740695</id><published>2005-04-28T12:53:00.000+02:00</published><updated>2005-04-28T12:54:53.440+02:00</updated><title type='text'>Monterosso (VV), un branco di randagi uccide settanta conigli</title><content type='html'>Raccapricciante scenario in località Roccella, all'interno di un podere nella zona collinare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MONTEROSSO - Strage di conigli, in un piccolo podere sito in località Roccella, sulla collina di Monterosso. Alcuni, sembra quattro, cani randagi, si sono introdotti, nelle prime ore del mattino, all'interno delle gabbie ed hanno ucciso oltre settanta conigli.&lt;br /&gt;Davanti agli occhi della moglie del proprietario del fondo, il signor A.P., che si era recata, come di consueto, nel podere per dare il cibo agli animali, una scena raccapricciante. Cinquanta conigli giacevano tutti morti per terra in una pozza di sangue, mentre un'altra ventina sembra siano stati mangiati, o portati via dalle fameliche bestie. Si tratta dei soliti cani randagi di cui, parecchie volte, il nostro giornale ha denunciato la pericolosità, dopo l'aggressione subita dall'anziana donna C.B., costretta al ricovero, per venti giorni, all'Ospedale Civile di Vibo Valentia. Ma sono in molti a riferire di essere stati letteralmente attaccati o, peggio, a rischiare la propria incolumità.&lt;br /&gt;L'amministrazione comunale «non ha la possibilità economica per provvedere al ricovero delle bestie nei canili provinciali». Resta solo la possibilità d'applicazione della legge regionale del 5 maggio 1990 n. 41 che, al fine di realizzare, sul territorio di competenza, un corretto rapporto tra uomo, animale ed ambiente, regola, tra l'altro, il trasporto e la detenzione delle bestie, la prevenzione delle malattie proprie delle specie, di quelle trasmissibili agli altri animali e all'uomo. Tale legge consente, soprattutto, la sterilizzazione, che eviterebbe le numerose ed incontrollabili cucciolate, impedendo la regolare e continua progressione della specie, con la conseguente espansione del fenomeno del randagismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Pino Ceravolo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111468569343740695?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111468569343740695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111468569343740695' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111468569343740695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111468569343740695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/04/monterosso-vv-un-branco-di-randagi.html' title='Monterosso (VV), un branco di randagi uccide settanta conigli'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111458208291289475</id><published>2005-04-27T08:07:00.000+02:00</published><updated>2005-04-27T08:08:02.913+02:00</updated><title type='text'>Nicotera (VV), una tartaruga marina salvata dai pescatori</title><content type='html'>Il rettile di specie protetta aveva ingerito un grosso amo da pesca. Intervenuti Guardia costiera e Wwf&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NICOTERA - Quando l'hanno vista annaspare sulla superficie dell'acqua, non hanno avuto esitazioni e anziché abbandonarla ad un triste destino, l'hanno tirata su per controllare meglio le sue condizioni. Agli esperti pescatori nicoteresi è bastato poco per capire la causa del nuoto lento e del galleggiamento della Tartaruga marina: un grosso filo di nylon sporgeva dalla bocca del povero rettile, segno evidente dell'ingestione di un voluminoso amo da pesca. Lanciato l'allarme, la notizia del ritrovamento giungeva al responsabile del Progetto Tartarughe del Wwf Calabria, che a sua volta contattava la Capitaneria di porto di Vibo Valentia per il recupero della specie protetta. Per fortuna l'animale aveva trovato un'ottima sistemazione in un'ampia vasca con acqua marina di proprietà dei fratelli Buccafusca, gestori di una pescheria nella frazione marina del centro Tirrenico, suscitando la curiosità e l'ammirazione di numerosi cittadini. Per il recupero dell'animale, nonostante la giornata festiva e grazie alla consueta disponibilità del comandante in seconda Cama, si recava sul posto un mezzo della Guardia costiera vibonese .&lt;br /&gt;Per l'esperto del Wwf si tratta di un giovane esemplare di 61 cm di carapace e del peso di una trentina di chili. Nonostante la presenza dell'amo le condizioni generali sono sembrate buone e tali da far sperare in un recupero e nella successiva liberazione,dopo le cure che saranno prestate in un idoneo centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111458208291289475?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111458208291289475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111458208291289475' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111458208291289475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111458208291289475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/04/nicotera-vv-una-tartaruga-marina.html' title='Nicotera (VV), una tartaruga marina salvata dai pescatori'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111426381653221272</id><published>2005-04-23T15:42:00.000+02:00</published><updated>2005-04-23T15:43:36.533+02:00</updated><title type='text'>Catanzaro, randagismo: se ne discute a scuola</title><content type='html'>Gli animali abbandonati sotto la lente del I circolo didattico. Maestro d'eccezione all'auditorium dell'Aldisio il simpatico doctor Dog&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assessore all'Ambiente: « Presto 15 dispenser nei punti strategici della città »&lt;br /&gt;Catanzaro « Punto molto sulla sensibilizzazione delle coscienze: è l'unico modo perchè una città funzioni ». L'assessore comunale all'Ambiente, Giampaolo Mungo, è orgoglioso dei suoi progetti. In questi giorni è impegnato in una sorta di tour tra gli studenti delle medie e delle elementari. E ieri mattina lo abbiamo incontrato al plesso "Aldisio". Il I circolo didattico infatti (con le scuole dell'"Aldisio" e del "Rodari" che ne fanno parte) è stato protagonista - come anche gli altri - del progetto "Randagismo: un problema da risolvere". Si tratta di una iniziativa che introduce i bambini delle elementari al fenomeno con l'occhio puntato alla tutela degli animali, non dimenticando di fornire le conoscenze base di igiene e ordine pubblico legate al randagismo. Il tutto viene trattato con toni morbidi. Grazie al doctor Dog: il simpatico "cane medico" - nato dalla fantasia della D &amp; D communications (rappresentata per l'occasione da Anna Debora Di Cesario e Luana Putrino) - che racconta (nelle poche pagine dell'allegro opuscoletto realizzato dalla D &amp; D communications) la storia a lieto fine di un cagnetto orfano e che ricorda gli "effetti collaterali" del randagismo. Il volumetto, « distribuito - dice Mungo - presso tutte le scuole » interessate al progetto, è anche un piccolo quanto prezioso promemoria che mette a fuoco i rischi ai quali incorre chi abbandona un animale. Così chi fino a ieri non sapeva, ora sa: che per l'abbandono di un animale domestico si prevede anche l'arresto fino a un anno o una multa da 1.000 a 10.000 euro; che esiste l'anagrafe canina dove ad ogni iscritto viene assegnato un codice identificativo (la mancata iscrizione all'anagrafe comporta una multa di 52 euro, 77 euro per la mancata segnalazione al Servizio dello smarrimento entro 3 giorni dalla scomparsa dell'animale. Di più, nell'opuscolo - sottolinea il dottor Musolino, funzionario del settore Ambiente del Comune - è riportato il sito del canile di S. Floro (www. canilemunicipale. cz. it): « Nel sito si trovano le schede con i dati dei cani ospiti della struttura e che possono essere tranquillamente adottati ». Tantissimi i bambini presenti ieri nell'auditorium dell'Aldisio: in quasi trecento (della stessa Aldisio e del Rodari) hanno assistito alla simpatica lezione del doctor Dog. Soddisfatta Angela Arturi, direttrice del I circolo: « Siamo sensibili al fenomeno, siamo una scuola è dobbiamo fare queste cose; ciò rientra nell'educazione civica che la scuola deve dare. E poi il fenomeno del randagismo da San Leonardo in giù è molto sentito ». Subito le rassicurazioni di Mungo: « Stiamo puntando sull'ambiente, e da qui a 15 giorni installeremo 15 dispenser, nei punti strategici della città », che saranno dotati di palette e sacchettini: un passo in più dal fronte del decoro e della salute pubblica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Domani Calabria, articolo di f. c.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111426381653221272?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111426381653221272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111426381653221272' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111426381653221272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111426381653221272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/04/catanzaro-randagismo-se-ne-discute.html' title='Catanzaro, randagismo: se ne discute a scuola'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111406958645804622</id><published>2005-04-21T09:45:00.000+02:00</published><updated>2005-04-21T09:46:26.460+02:00</updated><title type='text'>Rossano (CS), denuncia degli ambientalisti "Animali e natura"</title><content type='html'>«Troppi ratti nel centro storico»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROSSANO - Grossi ratti si aggirerebbero per le vie del centro storico della città di Rossano. La denuncia arriva dall'Associazione Rossanese "Animali e Natura", che attraverso l' Ufficio di Presidenza ha inviato una lettera al Sindaco Orazio Longo, con la quale sollecita il primo cittadino a prendere i provvedimenti che il caso richiede.&lt;br /&gt;''Abbiamo, specie negli ultimi giorni, ricevuto, nella nostra qualità di associazione - si legge nella lettera dell'Associazione - ripetute segnalazioni da parte di cittadini abitanti nel centro storico, proprietari e non di animali domestici, i quali lamentano la presenza di grossi ratti nelle vie della città e che in piu' di un¨occasione, addirittura, avrebbero tentato di aggredire gli animali portati a guinzaglio''. Dacchitto, il problema ci è sembrato sovradimensionato ma avendo avuto modo il 18 aprile scorso, de visus, di esaminare le preoccupanti dimensioni di un ratto che si aggirava tranquillamente in una via immediatamente adiacente la centralissima piazza SS. Anargiri, non abbiamo potuto condividere le preoccupazioni per l'incolumità, nostre e dei nostri animali".&lt;br /&gt;"Siamo sicuri che - conclude la missiva - sensibili al problema, accoglierete le istanze degli abitanti del Centro Storico, per nostro tramite manifestate ed interverrete con l'urgenza del caso rispondendo per l'adozione dei rimedi del caso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Giuseppe Savoia)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111406958645804622?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111406958645804622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111406958645804622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111406958645804622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111406958645804622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/04/rossano-cs-denuncia-degli.html' title='Rossano (CS), denuncia degli ambientalisti &quot;Animali e natura&quot;'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111392369656456131</id><published>2005-04-19T17:14:00.000+02:00</published><updated>2005-04-19T17:14:56.566+02:00</updated><title type='text'>Randagismo: fenomeno da sconfiggere</title><content type='html'>Interessante iniziativa voluta dal Comune. Coinvolte molte scuole della città&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli “umani” che per scelta di vita, o perché abbandonati, preferiscono la strada come loro habitat, nel lessico comune vengono chiamati: “barboni”. Per vivere si appellano, ma con dignità, al buon cuore (esiste?) dei loro simili più fortunati o meno coraggiosi. E già! Vivere da “barboni” è una scelta che impone coraggio ed un pizzico di fiducia nel prossimo. Sono, queste persone, comunque, un fenomeno sociale. Gli “umanoidi”, cioè gli animali, cui il destino riserva la stessa sorte dei loro simili “umani”, sono chiamati: “randagi”. Anche questa specie è un fenomeno sociale che però, a differenza del primo, ha rilevanza tale da essere considerato un vero e proprio problema. A Catanzaro, realmente, il randagismo, legato soprattutto ai cani, è un problema che ha anche dimensioni preoccupanti. Un problema la cui soluzione non è possibile individuare nel canile o nella soppressione, con metodi barbari(avvelenamento, vivisezione). Il “dalli a quella brutta bestia!” come spesso si incitano i ragazzi nei confronti di cani, a volte malridotti causa la loro condizione di randagi, deve essere dimenticato. Occorrono interventi meno drastici, anzi umanizzanti, finalizzati alla tutela della vita anche di questa categoria di…diseredati. Ci vuole una buona dose di sensibilità per porsi in termini di aiuto nei confronti di questa “nicchia” canina. E dove se non nei bambini, nei giovani si può trovare corrispondenza di intenti? L’assessore all’ambiente ed igiene del comune del capoluogo, Gianpaolo Mungo, ne è profondamente convinto tanto che con la collaborazione degli uffici del suo assessorato ha messo in cantiere una serie di iniziative da attuare in tempi brevi e comunque in questo scorcio di legislatura comunale. Iniziative utili, appunto, a bonificare la città dai cani randagi recuperandoli ad una condizione di vita migliore tra mura domestiche. E chi se non i bambini possono, se adeguatamente educati alla solidarietà anche per gli animali – i cani nella fattispecie – possono fare da tramite con gli adulti per “adottare” un randagio? È rivolta a loro, infatti, la campagna su come affrontare il problema del randagismo che inizia oggi. L’iniziativa vedrà coinvolti i 10 circoli didattici di Catanzaro presso i quali sarà distribuito agli scolari (ma anche agli insegnanti) un opuscolo informativo inerente la problematica del randagismo sul territorio comunale. “Si tratta di uno strumento informativo per il momento stampato in circa ventimila esemplari – ha precisato l’assessore Giampaolo Mungo presentandolo ai giornalisti – che è una vera guida, per chi possiede animali, per prevenire l’abbandono dei cani ed indirizzare i cittadini ad una scelta consapevole, attraverso programmi di formazione e sensibilizzazione finalizzate alla diffusione di comportamenti che garantiscano la tutela della salute pubblica e l’incolumità delle persone, sempre nel rispetto del benessere degli animali nonché prevenire l’abbandono.”L’opuscolo, tra l’altro, tratta i temi della legislazione nazionale e regionale specifica, come procedere per l’adozione di cani ospitati in canili, come regolarsi per prevenire l’abbandono in certi casi…forzato, di un cane senza necessariamente ricorrere al ricovero coatto.”La diffusione dell’opuscolo – ha precisato Mungo che ha rivolto un pubblico ringraziamento per la preziosa collaborazione all’ing. Ciampa, dirigente del settore ed al dott. Giampiero Musolino, funzionario responsabile del progetto – nelle scuole sarà preceduto da una lezione della durata di 40/50 minuti, alle scolaresche presenti, svolta da due specialiste nel campo della comunicazione della “D &amp; D” di Lamezia, l’agenzia che si è aggiudicato l’incarico. Sarà loro compito trasmettere in modo comprensibile il messaggio sul randagismo rendendo divertente ed utile la lezione” Debora di Cesario e Luana Putrino della “D &amp; D” si sono dette certe di polarizzare l’attenzione dei bambini delle scolaresche perché la “storia” illustrata nell’opuscolo animata con la tecnica del fumetto ed ha un filo conduttore semplice da capire e da mettere successivamente in pratica da parte di chi vorrà collaborare per rendere meno acuto e drammatico il problema del randagismo. La prima lezione in programma questa mattina si svolgerà presso il plesso “Manzoni” a Santa Maria con la partecipazione delle scuole elementari di quel Circolo.&lt;br /&gt;(Giornale di Calabria, articolo di Enzo Cosentino)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111392369656456131?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111392369656456131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111392369656456131' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111392369656456131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111392369656456131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/04/randagismo-fenomeno-da-sconfiggere.html' title='Randagismo: fenomeno da sconfiggere'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111392353616850238</id><published>2005-04-19T17:10:00.000+02:00</published><updated>2005-04-19T17:12:16.170+02:00</updated><title type='text'>Smarrito pastore tedesco</title><content type='html'>Zambrone. Il fatto in contrada Priscopio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZAMBRONE - Un cane di razza pastore tedesco (nella foto), femmina a pelo lungo, di circa due anni, si è smarrito tre giorni fa in contrada Priscopio. L'animale, di nome Stella, portava un collare in pelle di color nocciola chiaro. Da quanto hanno affermato i proprietari, il cane è estremamente docile e affettuoso e si avvicina a chiunque, senza alcun pericolo.&lt;br /&gt;Chiunque lo trovi o abbia informazioni da fornire in merito alla scomparsa può chiamare il 348.8878361 oppure presso la nostra redazione allo 0963.471595.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111392353616850238?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111392353616850238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111392353616850238' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111392353616850238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111392353616850238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/04/smarrito-pastore-tedesco.html' title='Smarrito pastore tedesco'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111392344672614013</id><published>2005-04-19T17:09:00.000+02:00</published><updated>2005-04-19T17:13:13.786+02:00</updated><title type='text'>Sequestrati 200 chili di novellame</title><content type='html'>Roccella J. Maxi operazione della Guardia costiera. Due diportisti colti in flagrante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cirillo: «Scongiurare ogni forma arbitraria in materia di pesca»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roccella Jonica ­ E' partita l'altro ieri una operazione atta a contrastare la pesca illegale del "bianchetto" a cura degli uomini della Guardia Costiera di Roccella Jonica diretta dal capitano Giacomo Cirillo. Le sentinelle del mare, con mezzi terrestri e navali verso le 23.30 circa hanno dato inizio ad un intervento soprattutto di polizia giudiziaria che ha visto impiegati 12 uomini tra cui l'equipaggio al completo della motovedetta CP 827. Con il coordinamento del comandante Cirillo, la motovedetta dopo aver mollato gli ormeggi ha intercettato un'imbarcazione da diporto con due persone a bordo, intenta ad esercitare pesca illegale di bianchetto con l'ausilio di una "lampara" quale mezzo per attrarre il ricercato pesce. &lt;br /&gt;I militari hanno abbordato l'imbarcazione eseguendo un controllo, dove hanno rinvenuto ben 16 cassette e una grande vasca di plastica contenente il novellame. Accertato l'illecito, l'unità navale ha scortato nel porto roccellese l'imbarcazione che era attesa in banchina dagli uomini del nucleo operativo per la difesa del mare, i quali hanno provveduto al sequestro del bianchetto, identificando contestualmente i due diportisti. &lt;br /&gt;Questi, dopo le formalità di rito sono stati denunciati alla locale autorità giudiziaria per violazioni alla legge sulla pesca. In totale sono stati sequestrati 200 kg. di bianchetto che sono stati poi donati in beneficienza all'istituto casa di accoglienza del Comune di Mammola; all'istituto Cossea servizi sociali; all'istituto Ancelle Parrocchiali dello Spirito Santo di Locri; al Vorn di Caulonia; all'Istituto Figlie di Maria Immacolata di Locri; all'Istituto Sacra Famiglia di Roccella Jonica; al Centro assistenza Emmaus di Roccella Jonica. L'operazione è proseguita fino all'alba. &lt;br /&gt;In una nota diramata dallo stesso Ufficio circondariale marittimo, il tenente di vascello Cirillo ha dichiarato che «nei prossimi giorni il contrasto alle attività illegali in materia di pesca verrà incrementato, allo scopo di scongiurare, con tutti gli uomini e i mezzi, qualsiasi forma arbitraria in materia di pesca, detenzione e commercializzazione di "bianchetto"». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Giuseppe Cavallo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111392344672614013?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111392344672614013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111392344672614013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111392344672614013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111392344672614013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/04/sequestrati-200-chili-di-novellame.html' title='Sequestrati 200 chili di novellame'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111392233549074843</id><published>2005-04-19T16:51:00.000+02:00</published><updated>2005-04-19T16:52:15.493+02:00</updated><title type='text'>A cavallo sulle orme di San Nilo</title><content type='html'>Rossano. Parte il terzo equiraduno da domani fino al 5 settembre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROSSANO ­ Visti i precedenti e vista l'organizzazione curata fin nei minimi particolari dall'Associazione "Amici del cavallo" (presidente Angelo Fusaro) in simbiosi con l'Associazione "Vigili dell'ambiente" (presidente Pierluigi Nola), con l'Associazione "Amici di Rossano" (presidente Giovanni Cianciaruso) e l'Amministrazione Comunale, possiamo ben dire che il 3° Equiraduno "Città di Rossano" sarà baciato dal successo. La manifestazione, con il sottotitolo "A cavallo sulle orme di S. Nilo", sarà posta in essere da domani al 5 settembre prossimo. Ben 40 cavalieri provenienti da tutta la Calabria con i loro rispettivi cavalli percorreranno gli angoli più suggestivi sotto gli aspetti storico-artistico-ambientale del territorio di Rossano. Si parte domani alle ore 17 con la cerimonia d'accoglienza al Camping "Pitagora" in contrada Valanello. I cavalieri con parenti e amici troveranno quale padrone di casa Pasquale Converso con tutta la sua èquipe per una cena con i fiocchi e per una serata dedicata al sano divertimento e all'amicizia. Sabato 4 settembre partenza (ore 9,30) dal Camping "Pitagora" per giungere alle ore 12,30 in località "Piana dei Venti - Zagaria", nel cuore della montagna rossanese, per un ricco ristoro a base di prodotti tipici. Alle ore 16 tutti in sella e partenza per il centro storico della "Bizantina" attraverso le antiche mulattiere che certamente mille anni fa hanno percorso S. Nilo e i suoi discepoli, primo fra tutti quel S. Bartolomeo. Alle ore 19 al glorioso campo sportivo "Maria De Rosis" avrà luogo la "Festa dell'Equiraduno" con giochi, canti, balli, e una "succulenta" cena con grigliata di carne e la "fagiolata del brigante" (piatto molto apprezzato dai famosi briganti che percorrevano in lungo e in largo le montagne del Rossanese nel corso nei primi anni e soprattutto nel decennio successivo alla seconda metà del 1800 con quel Domenico Straface detto Palma, che qualche studioso locale definisce il "Passator Cortese delle Calabrie"). Domenica 5 a partire dalle ore 10: passeggiata a cavallo per le vie del centro storico; benedizione di cavalieri e cavalli in piazza Steri (intorno alle ore 11,30); ritorno al camping Pitagora (verso le ore 13) attraverso gli "antichi sentieri" per la degna conclusione della "tre giorni in onore di S. Nilo" con ricco pranzo a base di pesce, premiazione di tutti i partecipanti. L'Equiraduno è una di quelle manifestazioni che fanno onore alla Città e agli organizzatori, che la rivista "Il mio cavallo" ha trattato con grande interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Francesca Antonella Acri)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111392233549074843?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111392233549074843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111392233549074843' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111392233549074843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111392233549074843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/04/cavallo-sulle-orme-di-san-nilo.html' title='A cavallo sulle orme di San Nilo'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111385020303611938</id><published>2005-04-18T20:47:00.000+02:00</published><updated>2005-04-18T20:50:03.040+02:00</updated><title type='text'>Corigliano. Genitori allarmati hanno richiesto l'intervento</title><content type='html'>Topi in un asilo nido&lt;br /&gt;l'As lo chiude per tre giorni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CORIGLIANO - «E' necessario che il comune intervenga, perché presso l'asilo nido dello Scalo ci sono i topi».&lt;br /&gt;Un gruppo di genitori allarmati, si rivolge agli organi di informazione, perché chi di dovere intervenga per evitare problemi ai loro figlioletti che frequentano l'asilo nido.&lt;br /&gt;«Gli escrementi di topo - afferma la mamma di un bambino - li abbiamo notati giovedì mattina e, ho saputo, che la responsabile dell'asilo ha prontamente informato il comune. Anche ieri mattina altri escrementi di topo sono stati rinvenuti sotto un frigorifero. Noi non vogliamo creare nessun clamore, o fare polemica stupida, vogliamo soltanto che si intervenga al più presto, nella maniera dovuta, perché presso l'asilo nido ci sono bambini, i quali non possono capire il grado di pericolo che possono correre entrando in contatto con questi animali».&lt;br /&gt;Sulla vicenda abbiamo sentito l'assessore ai servizi sociali, Sonia Azzaro, che in proposito ci ha detto: «La notizia circa la presenza di escrementi di topo - ci dice l'assessore Azzaro - è vera, perché ci è stata segnalata già giovedì mattina dalla coordinatrice dell'asilo nido Adalgisa Nicoletti. E difatti, tempestivamente, la responsabile del settore Tina De Rosis ha predisposto un intervento al fine di impedire la presenza di topi nell'asilo nido. Infatti, già giovedì personale comunale si è recato presso la struttura per adottare gli interventi necessari. «Ieri mattina - continua la Azzaro - durante le operazioni di pulizia dell'immobile, sotto un frigorifero sono stati rinvenuti altri escrementi di topo. Così ci siamo messi in contatto, insieme al sindaco Genova, anche con i responsabili dell'Azienda Sanitaria n.3, allo scopo di verificare insieme quali misure idonee adottare. E' stato così deciso di sospendere l'attività didattiche ed educative a partire già da ieri e fino a lunedì prossimo 18 aprile. Ciò è stato comunicato alla coordinatrice dell'asilo con apposita ordinanza firmata dal sindaco».&lt;br /&gt;«In questi tre giorni - afferma ancora l'assessore Azzaro - saranno effettuati gli interventi necessari per evitare che si possa in futuro ripetere la presenza di topi. Devo aggiungere e, questo per amor di verità, che gli escrementi rinvenuti si riferiscono sicuramente a topi di piccole dimensioni e, comunque, non ratti di fogna».&lt;br /&gt;«Ma ciò, come dimostrato dal provvedimento emesso, non ci ha impedito di dare il giusto peso alla vicenda predisponendo la sospensione temporanea delle attività. Ritengo - conclude l'assessore Azzaro - che anche in questa circostanza l'amministrazione comunale ha dimostrato tempestività e soprattutto premura nei confronti della salute dei bambini e del personale che lavora presso l'asilo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Parise&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111385020303611938?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111385020303611938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111385020303611938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111385020303611938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111385020303611938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/04/corigliano-genitori-allarmati-hanno.html' title='Corigliano. Genitori allarmati hanno richiesto l&apos;intervento'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111408001756448446</id><published>2005-03-30T12:39:00.000+02:00</published><updated>2005-04-21T12:40:17.566+02:00</updated><title type='text'>Vibo Valentia, smarrito un esemplare di Yorkshire</title><content type='html'>Si è smarrito il 26 marzo scorso il piccolo esemplare di yorkshire (nella foto) di 10 anni di nome Gecchy. Il cane è malato e ha bisogno di cure mediche la sua proprietaria è una vedova sola e vive solo per lui ed è disposta a dare una ricompensa a chiunque gli riporta il suo amato Gecchy. Chi avesse sue notizie, anche di averlo solo visto in qualche zona ci contattasse ai seguenti numeri 0963-43155 cellulare 333-3733131 oppure contattare la nostra redazione allo 0963/471595.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111408001756448446?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111408001756448446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111408001756448446' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111408001756448446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111408001756448446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/03/vibo-valentia-smarrito-un-esemplare-di.html' title='Vibo Valentia, smarrito un esemplare di Yorkshire'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407995362087323</id><published>2005-03-16T12:38:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:39:13.623+02:00</updated><title type='text'>Bianco (RC), cane ucciso a colpi di pistola in una casa distrutta dal fuoco</title><content type='html'>Strano episodio in contrada Valle&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BIANCO - I carabinieri della Compagnia di Bianco, sotto le direttive del tenente Walter Fava hanno aperto un'indagine per individuare chi e per quale motivo abbia ucciso l'altra notte con 5 colpi di pistola alla testa un cane legato nel cortile di un'abitazione che è stata semidistrutta da un incendio.&lt;br /&gt;Il crudele ed anomalo episodio, verificatosi a Bianco in contrada Valle, è venuto alla luce nel corso dell'opera di spegnimento dell'incendio dell'abitazione effettuata dai vigili del fuoco del distaccamento di Bianco. Intorno alle 23,30 al centralino del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Bianco, veniva richiesto il loro intervento per spegnere un incendio scoppiato in un'abitazione a Bianco.&lt;br /&gt;Dalla sede di Siderno sono partite due squadre guidate dal caposquadra Giuseppe Amato, che per domare le fiamme hanno dovuto lavorare parecchie ore, (le operazioni di spegnimento,iniziate poco dopo le 23,30, cessavano intorno alle 3,30 del mattino).&lt;br /&gt;Fortunatamente l'abitazione, di proprietà del 68enne R.C.A. pensionato del luogo, non era abitata e l'incendio non ha fatto vittime umane.&lt;br /&gt;Grande è stata la sorpresa dei vigili del fuoco nel rinvenire nel cortile, legato alla catena, un pitbull morto. All'inizio la morte del cane sembrava potesse essere avvenuta in seguito all'incendio.&lt;br /&gt;Un'attenta osservazione ha fato capire che non era così. Qualcuno gli aveva esploso contro 5 colpi di pistola alla testa.&lt;br /&gt;Questa circostanza ha lasciato perplessi gli investigatori dell'Arma che si erano recati sul posto per dare una mano d'aiuto nell'opera di spegnimento dell'abitazione.&lt;br /&gt;Nel circondario un caso del genere non si era ancora verificato. Da quanto si apprende l'incendio non dovrebbe essere di natura dolosa dal momento che sul posto non sembra siano state rinvenute tracce di liquido infiammabile. Ma per esserne certi occorre attendere la relazione che dovranno fare i Vigili del Fuoco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di P. L.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407995362087323?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407995362087323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407995362087323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407995362087323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407995362087323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/03/bianco-rc-cane-ucciso-colpi-di-pistola.html' title='Bianco (RC), cane ucciso a colpi di pistola in una casa distrutta dal fuoco'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407987588029428</id><published>2005-03-16T12:36:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:37:55.883+02:00</updated><title type='text'>Soriano (VV), bracconaggio: denunciati due reggini</title><content type='html'>Dagli agenti del Corpo forestale durante un servizio di pattuglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SORIANO ­ Gli agenti del comando provinciale del Corpo forestale dello Stato hanno denunciato, a seguito di un servizio antibracconaggio, due reggini, R.F., 57 anni, e D.A., di 51 anni, entrambi di Fiumara. La pattuglia del Cfs ha sorpreso i due, in località "Piano di Badile" mentre, in contravvenzione alle norme sulla caccia della fauna selvatica, erano intenti a catturare dei volatili attraverso alcune reti dopo averli attirati su una piazzola grazie a del mangime. I due denunciati erano già noti alle forze dell'ordine per simili violazioni ed avevano già catturato 42 esemplari della famiglia dei Fringillidi, che sono poi stati ristretti in alcuni contenitori di legno di dimensioni ridottissime e in piccoli sacchetti di plastica. I due pertanto sono stati denunciati per violazione delle norme sul prelievo venatorio, per il maltrattamento di animali e per furto al patrimonio indisponibile dello Stato. E' stato inoltre posto sotto sequestro il materiale utilizzato per la caccia. Il comandante provinciale del CfS Vincenzo Bagnato rileva come sia «crescente il commercio clandestino di queste specie. Un'attività ­ ha aggiunto ­ che produce un consistente volume d'affari, provocando il pericolo d'estinzione per tante di queste specie selvatiche. Questa volta ­ ha concluso ­ per gli esemplari catturati, però, la sorte è stata benevola: hanno potuto riacquistare la piena libertà con la loro restituzione all'ambiente naturale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407987588029428?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407987588029428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407987588029428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407987588029428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407987588029428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/03/soriano-vv-bracconaggio-denunciati-due.html' title='Soriano (VV), bracconaggio: denunciati due reggini'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407980653649663</id><published>2005-03-14T12:35:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:36:46.536+02:00</updated><title type='text'>Caminia (CZ), una tartaruga "caretta caretta"salvata sulla spiaggia</title><content type='html'>Un esemplare di tartaruga "caretta caretta" è stata ritrovata e messa in salvo ieri mattina sulla spiaggia di Caminia. A darne notizia l'Ufficio circondariale marittimo di Soverato.&lt;br /&gt;Ecco i fatti.&lt;br /&gt;Alle 08:20 circa, a seguito della preziosa segnalazione telefonica, da parte del signor Francesco Zoleo residente a Montepaone Lido, gli uomini della Capitaneria si mettono subito in moto per portare soccorso all'esemplare avvistato sulla bella spiaggia del litorale jonico. E così il personale dell' Ufficio marittimo, prontamente intervenuto si reca subito a Caminia e quì recuperato sulla spiaggia in località del Comune di Stalettì un esemplare di tartaruga "caretta caretta". L'esemplare ha una lunghezza di 45 cm circa e una larghezza di 26 cm circa con un peso di circa 3/4 kg.I militari della Guardia Costiera, comandati dal tenente di vascello Matteo Lo Presti , dopo aver allertato il veterinario di turno dell'As n. 7 di Soverato, Antonio Gallelli congiuntamente a quest'ultimo si sono prontamente portati sul posto dove hanno prestato soccorso alla tartaruga.&lt;br /&gt;Tartaruga che presumibilmente si era spiaggiata a causa di una ferita provocata da un amo da pesca conficcato nel collo.&lt;br /&gt;Dopo averle prestato le prime cure si è deciso di portare la testuggine presso la sede della Guardia Costiera di Soverato al fine di organizzare un esame più approfondito anche per scongiurare la possibilità che la stessa potesse aver ingerito degli altri ami da pesca. Alle 13:15 del pomeriggio, l'esemplare di tartaruga "caretta caretta", che si presentava in buone condizioni generali, su indicazione del Wwf di Catanzaro, è stata consegnata al personale della riserva marina di Isola Capo Rizzuto.&lt;br /&gt;Quì verranno eseguiti tutti gli accertamenti del caso in modo che una volta assicurate le buone condizioni di salute la testuggine potrà essere liberata e restituita al mare aperto.&lt;br /&gt;Una storia a lieto fine, grazie anche al gesto di civilta di Francesco Zoleo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407980653649663?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407980653649663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407980653649663' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407980653649663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407980653649663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/03/caminia-cz-una-tartaruga-caretta.html' title='Caminia (CZ), una tartaruga &quot;caretta caretta&quot;salvata sulla spiaggia'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407973303969931</id><published>2005-03-13T12:34:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:35:33.040+02:00</updated><title type='text'>Monterosso (VV), anziana aggredita da un randagio</title><content type='html'>E' l'ennesimo episodio in paese, i parenti si appellano alle autorità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recentemente un'altra donna era stata ricoverata in ospedale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra vecchietta è stata aggredita da un branco di cani randagi. Si tratta della signora Elisabetta Fabiano, ottantaduenne, che non è nuova all'aggressione di queste bestie. Questa volta l'ha scampata, grazie al pronto intervento di alcuni cittadini presenti, in larghetto Milite Ignoto, dov' è avvenuta l'aggressione.&lt;br /&gt;Il racconto è del signor Giacomo Fanello, parente della vittima, il quale s'è detto costretto, qualora non si dovesse avviare a soluzione il problema con il ricovero delle bestie nei canili provinciali, a ricoverare, invece, la parente presso il locale ospizio per anziani. Del fatto, ha detto ancora Fanello, saranno avvertite le autorità cittadine: sindaco e stazione dei carabinieri, oltre all'Asl di Vibo Valentia.&lt;br /&gt;Altre volte, questo giornale, ha denunciato l'increscioso fenomeno e quindi non dovrebbe essere necessario ripetersi sulle motivazioni che inducono a combattere il fenomeno del randagismo. Basterebbe solo ricordare che, una signora del posto, aggredita dalle bestie, è rimasta degente, per venti giorni, presso l'Ospedale civile di Vibo Valentia. A questo si può aggiungere la possibile diffusione di gravi malattie, oltre all'aspetto morale dell'incivile situazione.&lt;br /&gt;A seguito delle sollecitazioni, dalle colonne di questo giornale, l'anno scorso, sottoscritta da molti cittadini, è stata inviata una lettera di protesta al sindaco, all'Asl e alla prefettura di Vibo Valentia. Se l'amministrazione comunale, come sembra di capire, in considerazione delle sue povere casse, non potrà mai sottoporsi al pagamento delle rette per il ricovero delle bestie, potrebbe, intanto, provvedere alla sterilizzazione gratuita degli animali, cosi come per legge. Eviterebbe le incontrollate ed incontrollabili numerose cucciolate da cui dipende l'enorme incremento di cani randagi.&lt;br /&gt;E' una situazione che appare ingestibile e che continua a suscitare allarme e preoccupazione. Come e chi dovrà affrontare la soluzione del problema, trattandosi di un servizio istituzionale, nessuno lo sa. Il Comune si trova in una difficile situazione economica, ma, poiché molti servizi a riguardo, sono gestiti gratuitamente da parte dell'Asl, è necessario che l'amministrazione, insieme alle altre istituzioni competenti, studino il modo per alleviare il paese da una piaga dalle possibili ed imprevedibili conseguenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Pino Ceravolo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407973303969931?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407973303969931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407973303969931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407973303969931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407973303969931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/03/monterosso-vv-anziana-aggredita-da-un.html' title='Monterosso (VV), anziana aggredita da un randagio'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407965623389316</id><published>2005-03-12T12:33:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:34:16.233+02:00</updated><title type='text'>Catanzaro, la Lav in piazza per la petizione</title><content type='html'>Oggi e domani la Lav sarà presente in trecento piazze d'Italia per dire no ai test chimici sugli animali «perchè - si legge nel comunicato stampa di presentazione dell'iniziativa - cruenti e non scientifici, con rischi per la salute umana e anche per l'ambiente». Nel contempo si dirà sì all'utilizzo e allo sviluppo dei metodi alternativi ai test animali. E domani e domenica la Lav, sarà presente con la sua responsabile Rossella Galofaro, anche in città a piazza Prefettura dove è stata organizzata la petizione Lav.&lt;br /&gt;«Chiederemo al governo italiano e alle istituzioni dell'Unione europea - si legge ancora nella nota - affinchè la nuova normativa europea sulla regolamentazione delle sostanze chimiche (reach) garantisca la salute di tutti i viventi».&lt;br /&gt;Accanto alla raccolta firme si svolgerà oggi alle 11 una conferenza stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407965623389316?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407965623389316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407965623389316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407965623389316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407965623389316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/03/catanzaro-la-lav-in-piazza-per-la.html' title='Catanzaro, la Lav in piazza per la petizione'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407958717919735</id><published>2005-03-12T12:31:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:33:07.180+02:00</updated><title type='text'>Cosenza, alla villa vecchia cani e gatti vanno d'accordo</title><content type='html'>La singolare esperienza di un amico degli animali che è riuscito a far superare una proverbiale rivalità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da dieci anni, almeno una volta al giorno, Claudio si reca nei pressi della villa vecchia per dare da mangiare ai suoi amici a quattro zampe.&lt;br /&gt;L'abbiamo incontrato qualche giorno fa in compagnia dei suoi gatti e di qualche intruso cane. La circostanza che immediatamente ci ha colpito è stata quella di vedere cani e gatti, gli amici animali più vicini all'uomo (celebrati dai film, dai cartoni e dalle stesse cronache come nemici per antonomasia), gustare assieme le prelibatezze che il nostro Claudio porta loro abitualmente. E, all'obiettivo della nostra macchina fotografica non poteva sfuggire una scena fuori dal comune e tanto rara da vedersi in natura.&lt;br /&gt;«In effetti - precisa subito Carlo - non è facile vedere cani e gatti andare d'accordo, soprattutto quando si tratta di cibo gli intrusi qui sono comunque i cani. Vengo in questo posto da dieci anni per accudire i gatti randagi, ma col tempo anche i cani della zona hanno pian piano preso confidenza. Ed eccomi, adesso, impegnato a dar da mangiare ad entrambi». Inevitabile una domanda: ma il signor Claudio ha animali in casa? «Certo - risponde pronto -, ho tre meravigliosi gatti; uno di questi lo trovai un giorno di qualche anno fa nel vano motore di un'auto, da quel momento dorme sempre con me». Quando gli chiediamo di raccontarci qualche aneddoto sui suoi amici a quattro zampe, Claudio vorrebbe raccontarcene tanti, ma il suo primo pensiero vola subito a un cane «Rullo era una bella bestiola - ricorda - e la sua storia ancora mi rattrista e mi fa rabbia fu avvelenato da un gruppo di balordi, per salvarlo lo portai da un veterinario, sembrava potesse farcela ma dopo quindici giorni morì. Purtroppo, in giro ci sono tante persone capaci di azioni del genere, senza scrupoli e senza un briciolo di pietà».&lt;br /&gt;Riflessioni amare quelle di Claudio, ma effettivamente rispondenti alla dura e triste realtà della società nella quale viviamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano calabria, articolo di Francesco Senatore)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407958717919735?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407958717919735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407958717919735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407958717919735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407958717919735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/03/cosenza-alla-villa-vecchia-cani-e.html' title='Cosenza, alla villa vecchia cani e gatti vanno d&apos;accordo'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407936093410834</id><published>2005-03-11T12:27:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:29:20.936+02:00</updated><title type='text'>Vibo Valentia, la struttura di località Aeroporto versa in gravi condizioni igienico sanitarie</title><content type='html'>Ieri è intervenuta la polizia&lt;br /&gt;Canile, situazione ancora drammatica&lt;br /&gt;Dopo le polemiche per la "mattanza dei cani" è ancora emergenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' UNA storia travagliata quella del canile comunale. Una storia che parte da lontano. Da quando alcuni volontari, attraverso le colonne del nostro giornale, hanno denunciato una cruenta mattanza di cuccioli abbattuti per mezzo di un'iniezione di Tanax. E poi le condizioni di degrado igienico-sanitario. E ancora il cimitero delle carcasse canine che, anziché essere smaltite attraverso l'incenerimento previa consegna all'impresa convenzionata, sarebbero state trasportate e seppellite in una campagna privata alla periferia della città. Il corposo reportage pubblicato qualche mese fa dal Quotidiano, a seguito di quella denuncia, destò sconcerto nell'opinione pubblica e indusse il sindaco in carica, Elio Costa, a presentare denuncia alla magistratura affinché si accertasse la verità dei fatti. Giunse anche una commissione di verifica inviata dall'esecutivo dell'Ente nazionale per la protezione degli animali affinché si verificassero eventuali irregolarità nella gestione del canile comunale. I risultati dei controlli non furono mai resi noti all'opinione pubblica, così pure sembra che le indagini della magistratura non siano mai decollate. Da allora soltanto silenzio. Ma il canile, oggi, torna alla cronaca.&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio, infatti, una delle volontarie denuncianti alla quale per lungo tempo, dopo l'inchiesta del Quotidiano, sarebbe stato interdetto l'accesso alla struttura, è tornata al canile. E' bastato un sopralluogo all'esterno per rendersi conto della perdurante gravità della condizione igienico sanitaria. Escrementi e deiezioni varie dei nutrimenti degli animali, cumuli di immondizia sparsi qua e là e, poi, l'ennesima carcassa in decomposizione, celata all'interno di stracci, buste e involucri di cellophanes. Quest'ultima scoperta l'ha spinta a chiamare immediatamente la polizia. Pochi minuti dopo sul posto, dalla questura, o sono arrivati gli uomini della squadra Volante che non hanno potuto far altro che mettere nero su bianco la condizione di degrado all'esterno del canile municipale.&lt;br /&gt;«Una carcassa, parecchi escrementi, liquami, insomma una situazione di particolare gravità sotto il profilo igienico sanitario, ecco cosa hanno relazionato i miei agenti», ha affermato in serata il capo della squadra Volante Lucia Muscari nel resocontare i rilievi effettuati sul luogo. In merito a possibili indagini sul canile municipale, la dottoressa Muscari ha ribadito che la «situazione è stata già da tempo denunciata e per questo vi è un fascicolo aperto. D'altro canto la competenza della Volante - ha precisato - si limita al primo intervento. Noi siamo intervenuti solo in questa particolare fase storica della vita del canile, pertanto segnaleremo la questione alla Procura della Repubblica e all'Azienda sanitaria. Esiste un problema igienico-sanitario reale che va affrontato e risolto, questo abbiamo riscontrato e questo trasmetteremo alle autorità competenti».&lt;br /&gt;La questione inerente le condizioni del canile comunale non è quindi risolta. E' a rischio la salute pubblica, ma i primi a pagarne le conseguenze sono gli animali ricoverati all'interno di una struttura dove per loro morire, purtroppo, è ormai sempre più facile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano calabria, articolo di Pietro Comito)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407936093410834?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407936093410834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407936093410834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407936093410834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407936093410834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/03/vibo-valentia-la-struttura-di-localit.html' title='Vibo Valentia, la struttura di località Aeroporto versa in gravi condizioni igienico sanitarie'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407925240437370</id><published>2005-03-11T12:26:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:31:41.206+02:00</updated><title type='text'>Cetraro, salvato dai Vas un esemplare di poiana</title><content type='html'>CETRARO - L' hanno trovata, ferita e incapace di muoversi, sotto un albero, ma ben presto potrà tornare alla sua vita normale e selvaggia. Un bellissimo esemplare di poiana adulta, con una apertura alare di circa 128 cm, è stata salvata ieri grazie al tempestivo intervento del Responsabile del Nucleo di Vigilanza Ambientale dei Vas di Cetraro Emilio Quintieri e degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato della stazione di Cetraro che hanno provveduto ha trasportare immediatamente il rapace diurno al Centro recupero animali selvatici di Rende, ove verrà curato e rimesso in libertà una volta guarito e tornato indipendente.&lt;br /&gt;La poiana è come una piccola aquila reale, dalla coda più corta e la testa meno pronunciata. A volte, è facilmente riconoscibile poiché adotta una particolare tecnica di volo, lo "spirito santo", che le permette di rimanere immobile nel cielo scrutando lo spazio antistante.&lt;br /&gt;"Questo ­ ha dichiarato Quintieri ­ è un altro importante servizio che come Associazione, portiamo avanti nonostante la carenza di fondi e di mezzi che abbiamo più volte richiesto alle competenti autorità. Se non fosse per la disponibilità degli Agenti Forestali gli animali selvatici che quotidianamente ritroviamo, di certo, farebbero una brutta fine. Ora si attendono ulteriori sviluppi dal Centro Recupero di Rende".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Caabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407925240437370?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407925240437370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407925240437370' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407925240437370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407925240437370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/03/cetraro-salvato-dai-vas-un-esemplare.html' title='Cetraro, salvato dai Vas un esemplare di poiana'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407869193827697</id><published>2005-03-11T12:16:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:31:16.336+02:00</updated><title type='text'>Simeri (CZ), denunciato un pastore</title><content type='html'>Pascolava abusivamente gli animali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TAVERNA- Gli agenti del Corpo forestale del reparto di Taverna dopo indagini ed appostamenti hanno denunciato all'autorità giudiziaria, per il reato di pascolo abusivo, C.P. residente a Simeri Crichi. Senza nessuna autorizzazione l'uomo, econdo l'accusa, portava i propri animali a pascolare su terreni percorsi da incendio, di proprietà del demanio comunale.&lt;br /&gt;La denuncia è avvenuta in seguito ad una delibera emessa dal Consiglio comunale di Sellia, preoccupato dei danni causati dall'esercizio del pascolo abusivo nei boschi della località Micciari ed in altre aree del territorio comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407869193827697?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407869193827697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407869193827697' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407869193827697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407869193827697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/03/simeri-cz-denunciato-un-pastore.html' title='Simeri (CZ), denunciato un pastore'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407859413684819</id><published>2005-03-10T12:14:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:30:46.546+02:00</updated><title type='text'>Caraffa (CZ), di xxx xxxxxx</title><content type='html'>Quello sguardo spaurito, l'espressione di chi invoca aiuto sapendo di non avere altro modo per fartelo capire se non guardandoti dritto negli occhi; solo la coda, nonostante la sofferenza, accenna ad un timido scodinzolo, quasi come per dire: finalmente sei arrivato a tendermi una mano.&lt;br /&gt;Non è la prima volta che Aldina Stinchi, della quale è nota l'attenzione per gli animali e per i cani, in particolare, si trova davanti ad una scena raccapricciante di bestiole sofferenti, o in fin di vita, scaraventate davanti al cancello del rifugio di Caraffa, in contrada Malucano, sostenuto con i finanziamenti dei soci volontari dell'associazione Bios che lo gestisce.&lt;br /&gt;La cattiveria dell'uomo, questa volta, si è scatenata contro due cani, uno di taglia piccola, incaprettato con corda e catena che gli serravano il collo, e l'altro, un pastore tedesco femmina, legata ad un albero con il collare a catena conficcato nel collo.&lt;br /&gt;Immediati sono scattati i soccorsi da parte della signora Stinchi che, con l'aiuto di alcuni volontari che si trovavano con lei sul posto, ha caricato i due cani in macchina e li ha portati dal veterinario, Andrea Gallo, che si prende cura di tutti i cani del rifugio di Caraffa: "Il villaggio dei randagi". Il pastore tedesco è stato sottoposto, nell'immediatezza, ad intervento chirurgico per la sutura delle profonde lacerazioni, e, ora, insieme al meticcio di piccola taglia, è ricoverato nella clinica veterinaria, in attesa di adozione; di qualcuno di buon cuore che si prenda cura di loro (telefonando al n° 334-1296935).&lt;br /&gt;Non si conoscono i motivi di questo atto barbarico, perché per abbandonare un cane, il cui atto è già vile, non è anche necessario fargli subire sofferenze atroci e sottoporli a morte lenta, perché questa sarebbe stata la fine delle due bestiole se non fosse arrivato qualcuno in tempo.&lt;br /&gt;«Non è possibile andare avanti in questo modo - sbotta la signora Stinchi - le istituzioni disconoscono il nostro, come un rifugio per cani abbandonati ma, nel contempo, viene preso di mira da tanti individui che vogliono disfarsi dei cani e, come è evidente, per la maggior parte dei casi, le bestiole abbandonate sono anche brutalmente ferite. Il numero dei cani nel rifugio sale a vista d'occhio ed è impensabile che si possa mantenere solo con le offerte dei volontari».&lt;br /&gt;Il rifugio di Caraffa, spiega la Stinchi, «è l'unico canile di un'associazione di volontariato in Calabria; però c'è, ma non si vede, o si fa finta di non vedere. Con i soldi che recuperiamo dai soci, si riesce appena a dare da mangiare agli oltre 160 cani ospitati nel villaggio dei randagi e a comprare i medicinali, ma ci sono tante altre spese, come la manutenzione del canile che, a causa del maltempo di questi mesi, ha subito diversi danni, che non riusciamo a sostenere; il numero dei cani continua ad aumentare e le istituzioni non ne vogliono sapere, anzi, foraggiano i canili privati, lontani dal capoluogo, la cui denominazione, spesso è discutibile».&lt;br /&gt;Il fatto che il capoluogo di regione non abbia un proprio canile o un pronto soccorso per i randagi, è un fatto serio; nelle vie della città i cani abbandonati si moltiplicano, la gente, a torto o a ragione, si lamenta di vedere branchi di cani liberi, ma il problema rimane irrisolto. Il rifugio comunale più vicino è situato a una ventina di chilometri dalla città e, se si trova un animale ferito per strada, diventa un dilemma capire chi fare intervenire e, un inutile perdita di tempo, telefonare al numero di Soverato indicato dall'Asl per questo tipo di interventi, perché risponderanno, se rispondono, che è impossibile prestare il servizio, se non c'è una sede di pronto soccorso; e, allora, perché sia dia, in questo caso, un senso di società civile, cosa si deve fare? Davanti a questo tipo di indifferenza, salta all'occhio la notizia del Tg Uno di qualche giorno fa, che ha messo in risalto la storia di una cagnolina che, riuscendo ad attirare l'attenzione di due carabinieri, li ha diretti verso un cassonetto dei rifiuti dove erano stati buttai i suoi cinque cuccioli ancora vivi e i quali, tratti in salvo, sono stati consegnati nelle mani di persone che si sono prese cura di tutta la famigliola, mentre il proprietario individuato è stato denunciato.&lt;br /&gt;Una storia che deve fare riflettere, a chi un cuore ce l'ha, che queste bestiole, sono esseri viventi e hanno diritto ad essere curate e rispettate come tali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Marina Colonna)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407859413684819?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407859413684819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407859413684819' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407859413684819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407859413684819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/03/caraffa-cz-di-xxx-xxxxxx.html' title='Caraffa (CZ), di xxx xxxxxx'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407847675254671</id><published>2005-03-07T12:13:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:14:36.753+02:00</updated><title type='text'>Catanzaro, quel divieto di ingresso ai cani</title><content type='html'>Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta al sindaco della città: “Con la presente mi rivolgo a Lei per evidenziarLe un’anomalia che si sta verificando nella nostra città e di cui certamente non si deve essere orgogliosi. Giorni addietro sono stati sistemati ai due ingressi di “Villa Pepe” cartelli che vietano l’ingresso agli amici a 4 zampe. Da quel che ne so altri cartelli verranno apposti in tutti i giardini e parchi della nostra città, mettendo in serie difficoltà noi proprietari di cani. Personalmente ritengo, e so di aver il conforto degli altri amici anch’essi proprietari di cani, che questi divieti così concepiti siano discriminanti e nello stesso tempo assurdi. Discriminanti perché a mio avviso l’ordinanza non dovrebbe avere carattere vessatorio nei confronti dei cani, ma dovrebbe imporre ai padroni, l’obbligo, pena grosse sanzioni pecuniarie, di pulire gli escrementi dei propri animali e di attenersi ad una serie di disposizioni, peraltro previste nei regolamenti comunali. Assurdi perché prima di vietare, il Comune, avrebbe comunque dovuto creare alternative valide. I giardini della nostra città, basta guardarli, sono sporchi ma non solo perché ci vanno i cani, ma sono sporchi di lattine, di bottiglie, di fazzoletti, di buste che nulla hanno a che fare con i poveri animali. In tutti i parchi d’Italia, tanto per citare “Villa Borghese” a Roma o i “Giardini” di Bologna i cani entrano regolarmente ma esistono evidenziati una serie di cartelli che raccomandano i comportamenti che i proprietari degli animali devono tenere. Catanzaro invece vieta soltanto, punendo quei padroni che per la sensibilità hanno sempre provveduto a mantenere puliti i giardini. E’ strano poi che si vieti, per esempio, l’ingresso dei cani a “Villa Trieste” ma si permette poi l’utilizzo del carrettino trainato dal cavallo per divertire i bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Valerio Palmieri)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407847675254671?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407847675254671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407847675254671' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407847675254671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407847675254671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/03/catanzaro-quel-divieto-di-ingresso-ai.html' title='Catanzaro, quel divieto di ingresso ai cani'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111426308150865495</id><published>2005-02-28T15:30:00.000+01:00</published><updated>2005-04-23T15:33:06.963+02:00</updated><title type='text'>Sila, SOS Cinghiali</title><content type='html'>Un intervento davvero straordinario e senza precedenti quello avvenuto in Sila, attuato congiuntamente dalla Legambiente, dal WWF,dalla LIPU e dal Servizio Nazionale Vigilanza Ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’ ambito della giornata nazionale “Cambio di Clima” organizzata a Longobucco, domenica 20 Febbraio,dalla Legambiente, per festeggiare l’ entrata in vigore del protocollo di Kyoto, alcuni cacciatori sensibili hanno segnalato al presidente del circolo di Legambiente di Longobucco, Franco Falcone, che un branco di cinghiali si trovava in difficoltà nel territorio del parco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ emergenza questa volta riguardava la fauna selvatica stremata dalla fame dovuta alle abbondanti e persistenti nevicate che ormai da due mesi imperversano in tutto l’ altipiano silano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ mentre il l’Ente Parco interpellato nella persona del suo presidente, dott. Garcea, per un eventuale intervento di soccorso, rispondeva di non avere al momento disponibilità di fondi per affrontare tali emergenze, gli ambientalisti della Legambiente, della Lipu e del WWF di San Giovanni in Fiore,intervengono concretamente in favore della fauna del parco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In  tempi reali il Servizio di Vigilanza Ambientale e di Protezione Civile della Legambiente- circolo Sila unitamente  al personale del nucleo operativo territoriale del Servizio Nazionale Vigilanza per la tutela del patrimonio faunistico e naturale dello Stato della LIPU è immediatamente partito con il  mezzo fuoristrada della Protezione Civile di Legambiente carico di 6 quintali di foraggio, fornito dall’Azienda Agricola del Dr. Pietro Tarasi, Presidente provinciale della Coldiretti, che ha gentilmente e gratuitamente messo a disposizione uomini, mezzi e foraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l’ intero pomeriggio di lunedì 21 Febbraio,gli operatori delle citate associazioni,si sono cimentati in soccorritori per la fauna selvatica,giungendo in mezza Sila a spargere in punti opportuni e nascosti da occhi indiscreti,il foraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raggiunte località del parco e anche zone limitrofe,ma ugualmente importanti per la fauna. In particolare sono i cinghiali,i caprioli e le lepri a soffrire per le avverse condizioni climatiche e per l’ innevamento che in alcuni punti ha raggiunto i 4 metri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste condizioni la fauna selvatica non trova niente da mangiare e neanche riparo,questo spiega come dalle parti più alte,gli animali si siano spostati a valle,dove la neve e meno alta e dove la disponibilità alimentare e più probabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sinergie messe in campo per gestire questa importante operazione hanno messo in luce l’ assenza di un servizio organico da parte delle istituzioni preposte,soprattutto in questo caso,rappresentato dall’ eccezionalità dell’ evento legato alle abbondanti nevicate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Tatti, responsabile del servizio di vigilanza ambientale della Legambiente dichiara: “il contributo operativo del volontariato in supporto degli enti preposti rimane comunque importante e fondamentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che non è pensabile e che le associazioni debbano sostituirsi alle istituzioni. E’ necessario che il Parco Nazionale della Sila si doti di un vero e proprio Servizio di assistenza e soccorso in favore della fauna,in tutte le stagioni dell’ anno”. Per Gianluca Congi, referente della LIPU-WWF  e coordinatore del Servizio Nazionale Vigilanza Ambientale del nucleo silano di San Giovanni,”la fauna selvatica in Sila sta attraversando un difficile momento,già alcuni giorni addietro gli operatori del servizio avevano tratto in salvo e trasferito presso il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) di Cosenza, alcuni rapaci feriti e debilitati a causa dell’ intenso freddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ciò emerge il bisogno e la necessità di istituire un Centro di Recupero per la fauna anche nel territorio silano,molto ricco di specie animali anche rare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Importanti sono le dichiarazioni del Presidente del circolo di Legambiente Sila,Giannetto Alessio, che afferma: “l’ operazione di soccorso attuata in collaborazione e sinergia  tra le varie associazioni ambientaliste del territorio dimostra come alcune emergenze, in questo caso anche eccezionali, possono essere affrontate con un minimo di risorse,  ma con tanta motivazione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Arealocale.com)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111426308150865495?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111426308150865495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111426308150865495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111426308150865495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111426308150865495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/02/sila-sos-cinghiali.html' title='Sila, SOS Cinghiali'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110916390391078445</id><published>2005-02-23T14:00:00.000+01:00</published><updated>2005-02-23T14:05:03.910+01:00</updated><title type='text'>Muli nella neve  a picco sul mare</title><content type='html'>Suggestivo scenario della catena costiera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POTAME - Le nevicate dei giorni scorsi hanno cosparso di un manto bianco le montagne della Catena Costiera, regalando paesaggi e suggestioni d'altri tempi. In alcune località, come ad esempio Potame, alle pendici di monte Cocuzzo, la neve si misura in metri e la memoria degli anziani del posto arriva fino al 1971, per trovare un evento meteorologico della stessa portata. In una situazione come questa sono molte le auto ad avere problemi di viabilità, ma basta guardare indietro negli anni per riscoprire gli antichi "fuoristrada" che aiutavano l'uomo in tutte le proprie attività. Il gusto della montagna consiste anche nel preservare quelle che sono le origine della nostra terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ernesto Pastore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110916390391078445?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110916390391078445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110916390391078445' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110916390391078445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110916390391078445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/02/muli-nella-neve-picco-sul-mare.html' title='Muli nella neve  a picco sul mare'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110889790046495454</id><published>2005-02-20T12:10:00.000+01:00</published><updated>2005-02-20T12:11:40.466+01:00</updated><title type='text'>Controlli antibracconaggio</title><content type='html'>CASTROVILLARI - Controlli antibracconaggio e repressione dei reati ambientali sono stati compiuti nella zona di S. Donato di Ninea e in altre zone del Pollino dal personale del corpo forestale dello Stato che hanno denunciato un uomo e sequestrate diverse cartucce ad alcuni cacciatori.&lt;br /&gt;L'uomo denunciato e' stato sorpreso dal personale della forestale mentre stava tagliato alcuni alberi nell' area protetta del Parco Nazionale del Pollino. Nella stessa zona e' stato effettuato con un elicottero lanci di mangime per gli animali selvatici.&lt;br /&gt;In localita' Piano di Novaccio il personale della forestale ha soccorso alcune persone rimaste bloccate dalla neve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110889790046495454?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110889790046495454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110889790046495454' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110889790046495454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110889790046495454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/02/controlli-antibracconaggio.html' title='Controlli antibracconaggio'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110875060122979936</id><published>2005-02-18T19:04:00.000+01:00</published><updated>2005-02-18T19:16:41.256+01:00</updated><title type='text'>Intervenire subito  contro le zanzare</title><content type='html'>Intervenire subito&lt;br /&gt; contro le zanzare&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gentile Direttore già in altra occasione ha ospitato una mia lettera sul problema delle zanzare che di giorno tormentano dal 2003 e per molti mesi ogni anno la popolazione della costa tirrenica cosentina e, purtroppo, devo pregarLa ulteriormente, perché le segnalazioni fatte dal 2003 all'Asl di Paola, agli Assessorati Regionali all'Ambiente, alla Salute ed infine anche al Commissario Delegato all'emergenza ambientale Dr. Bagnato sono cadute nel vuoto: nessuna risposta.&lt;br /&gt; Nel mese di novembre ho interessato con fax e successive telefonate tutti i Comuni di detta zona, affinché intervenissero, ma ad oggi non sappiamo se l'Asl ha elaborato un programma da realizzare con immediatezza, considerato che l'iniziale intervento sulle larve va fatto non oltre i mesi di febbraio e marzo.&lt;br /&gt; Nessuno risponde e, quindi, nei prossimi mesi saremo ancora il cibo prediletto delle bestioline, con ripercussioni sulla salute dei cittadini, come è rilevabile dai ricoveri ospedalieri, dai medicinali prescritti, e sulla situazione economica per i medicinali acquistati, per le macchinette elettriche ammazza zanzare, per i turisti che non ritornano più...&lt;br /&gt; A margine di un convegno tenuto a Paola sull'inquinamento marino ho sollecitato il Dr. Scuteri ed al Dr. Borsani, rispettivamente Direttore Generale e Responsabile Ambientale della suddetta Asl di valutare opportunamente e rispondere, ma non ho avuto alcuna risposta. Identica situazione da altri esponenti di Pubbliche Amministrazioni, sotto un certo aspetto, coinvolti nella risoluzione: nessuna risposta.&lt;br /&gt; Noi cittadini paghiamo le imposte, le tasse, ecc.eccŠ per avere anche questi dei servizi., ma questi uffici non scrivono neanche una lettera interlocutoria. E' il caso di dire: "come siamo rovinati!". La Regione potrebbe valutare se c'è del personale di qualunque livello che "non fa il suo mestiere" e sostituirlo? Oppure la Regione è connivente con detti atteggiamenti? Chi lo sa.&lt;br /&gt; Pensate che non vengono fatte neanche operazioni semplici e senza costi che aiuterebbero a risolvere il problema almeno nella zona di Lampetia di Cetraro. Infatti, da una ventina di mesi sto insistendo perché vengano svuotate le vasche dell'ex depuratore dell'Ospedale di Cetraro (che fa parte della stessa Azienda sanitaria), sono piene d'acqua piovana e non solo, forse ) e rappresentano una fonte di produzione di queste zanzare. Non c'è verso, malgrado numerose assicurazioni del Dr. Borsani e di altri, fax, lettere e telefonate tra gli stessi Uffici le vasche sono sempre piene.&lt;br /&gt; Se mi autorizzassero, farei fare l'intervento a mie spese in 60 minuti, perché occorre soltanto alzare e lasciare aperte le saracinesche, secondo quanto hanno detto quelli dell'Ospedale, in modo che l'acqua piovana defluisca naturalmente nel torrente. E' semplice, e, pertanto, non capisco perché non siano capaci di eseguire questo lavoretto.&lt;br /&gt; Altro aspetto da considerare è il modo con cui vengono fatte le disinfestazioni: una macchinetta che passa soltanto nella via principale e spruzza, mentre per un fenomeno di questo tipo è necessario operare dall'alto e su tutto il territorio. Se non si fa così è un inutile spreco di soldi che sono i nostri!&lt;br /&gt; Non parliamo poi dell'inquinamento marino, anche per questo argomento c'è il silenzio più assoluto di tutti i predetti Uffici. Noi ci copriamo di schifezze Ed i turisti non ritornano più.&lt;br /&gt; Signori della Regione Calabria e dell'Asl di Paola, dobbiamo fare una Rivoluzione? Evitateci di organizzarci, assicurateci e, se volete aiuto, fatecelo sapere: in Calabria c'è qualche persona in grado di risolvere questo problema, che tutto sommato è abbastanza semplice, basta soltanto essere consapevoli della situazione, studiarla opportunamente e realizzare gli interventi necessari.&lt;br /&gt;Grazie Direttore per l'ospitalità e molti saluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elio Sirena&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110875060122979936?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110875060122979936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110875060122979936' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110875060122979936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110875060122979936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/02/intervenire-subito-contro-le-zanzare.html' title='Intervenire subito  contro le zanzare'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110865535160416680</id><published>2005-02-17T16:48:00.000+01:00</published><updated>2005-02-17T16:49:11.606+01:00</updated><title type='text'>Il randagismo è un problema sociale</title><content type='html'>Villa San Giovanni. L'analisi del fenomeno da parte del veterinario Bellantone&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;VILLA SAN GIOVANNI - Sul problema del fenomeno del randagismo come problema sociale ci scrive il veterinario Agostino Bellantone, docente di zootecnia, interessato appassionatamente alla problematica, che ora è completamente ignorata e lasciata alla volontà e possibilità dei singoli Comuni della Regione. Tante volte ci siamo interessati del problema per Villa San Giovanni, ma il professore Bellantone auspica un intervento ampio da parte della Regione, delle Province e dei Comuni, poiché dice "si tratta di un servizio che coinvolge migliaia di famiglie e milioni di cani vaganti sulla cui pelle fioriscono ed incombono affari, disattenzione, incapacità e favoritismi di ogni tipo". Poi prosegue dicendo che il problema va almeno contenuto, poiché "minaccia di estendersi nei centri abitati, ma anche nelle campagne e nelle montagne sino a divenire una calamità non più facilmente risolvibile". Il randagismo è un grosso problema "sociale, sanitario, morale, economico e politico, che i responsabili della Regione, dei servizi provinciali e quelli comunali, sinora, almeno, hanno trovato comodo" ignorare, dando così origine ad una situazione di sottovalutazione, ma tragica, che però non può più essere ignorata, poiché il fenomeno va sempre più dilagando, al punto tale che i "branchi di cani inselvatichiti" possono attaccare uomini e greggi, creando anche problemi al turismo montano. Il professore Bellantone, però, non denuncia solo il problema ma fa anche una proposta alla Regione Calabria, che potrebbe farsene merito, "chiudendo ai favoritismi" e adattando soluzioni, come l'istituzione di "una efficiente anagrafe dei cani", che coinvolga anche le Province e i Comuni. Poi ricorda che la Giunta Regionale ­ dipartimento n. 11- Sanità, il 9 febbraio del 2000 - aveva costituito un gruppo di lavoro con funzioni di coordinamento e prevenzione del randagismo. Il decreto, firmato da Nicolai, conclude il dottore Bellantone, non è stato portato avanti, non si sa per quali motivazioni. Perciò il suo intervento intende suonare la sveglia per sollecitare l'attenzione di chi ha il dovere di intervenire per la soluzione di un problema che è ormai divenuto un fenomeno sociale, che è opportuno arginare in tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Domenico Crimi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110865535160416680?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110865535160416680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110865535160416680' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110865535160416680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110865535160416680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/02/il-randagismo-un-problema-sociale.html' title='Il randagismo è un problema sociale'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110865494722235638</id><published>2005-02-17T16:38:00.000+01:00</published><updated>2005-02-17T16:42:27.223+01:00</updated><title type='text'>100 euro  se adotti  un randagio</title><content type='html'>LONGOBARDI ­ La Giunta municipale di Longobardi, guidata da Aurelio Garritano, ha dato il via ad una campagna di sensibilizzazione per incentivare l'adozione dei cani randagi.&lt;br /&gt; Dopo aver attentamente esaminato il fenomeno l'amministrazione comunale ha avviato questa iniziativa allo scopo di ridurre la permanenza degli animali in un ambiente libero e privo di cure e di affetti e nel contempo di favorirne l'inserimento preso le famiglie come elemento di compagnia, soprattutto per bambini ed anziani. &lt;br /&gt; E' da oltre cinque anni che il comune ha stipulato con due canili privati (Quattrozampe di Paola e Cucciolandia di Amantea) una apposita convenzione allo scopo di dare ricovero ai cani randagi accalappiati nel territorio di Longobardi. Ora dal municipio, al fine di sensibilizzare ed incoraggiare la campagna avviata, e considerate le spese che si affrontano per mantenere gli animali, è stato deliberato altresì di dare un contributo annuo di cento euro a tutti coloro che adotteranno un cane, dai canili convenzionati, siano essi residenti nel comune di Longobardi o in altri comuni.&lt;br /&gt; La Giunta inoltre fa sapere che la cessione ai canili privati di cani attualmente detenuti dal comune di Longobardi ha prodotto in questi anni un congruo risparmio economico per le casse del'ente. Il sindaco Aurelio Garritano e l'esecutivo si sono infine impegnati, oltre ad erogare il suddetto contributo annuo per ogni adozione, di pubblicizzare la campagna per l'adozione dei cani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f. s&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110865494722235638?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110865494722235638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110865494722235638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110865494722235638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110865494722235638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/02/100-euro-se-adotti-un-randagio.html' title='100 euro  se adotti  un randagio'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110847401186314488</id><published>2005-02-15T14:22:00.000+01:00</published><updated>2005-02-15T16:40:46.500+01:00</updated><title type='text'>Caraffa. Realizzato al Comprensivo un progetto tutto dedicato alle tradizioni</title><content type='html'>"Il profumo dei sapori antichi" &lt;br /&gt; Gli studenti hanno allevato un maiale e poi lo hanno macellato&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caraffa - Realizzato dall'Istituto comprensivo di via San Vincenzo il progetto "Il profumo dei sapori antichi". L'iniziativa è dei docenti del settore scuola elementare i quali, secondo le indicazioni progettuali, hanno guidato i propri alunni a scoprire "come eravamo", «riflettere sul passato per non dimenticare, e apprezzare il gusto delle cose semplici, senza pretese di sostituire il moderno». &lt;br /&gt; Nel contesto delle programmate attività, i ragazzi, nello scorso mese di ottobre, sono stati impegnati nella produzione del vino e, nel periodo di carnevale, nella preparazione delle provviste di salame come facevano i nonni. Per fare questa seconda esperienza, nella prima decade dello scorso mese di novembre, l'Istituto ha acquistato un maiale di circa settanta chili affidandolo a personale esterno per la custodia. Al cibo hanno provveduto alunni e docenti raccogliendo i rifiuti della mensa scolastica. In ossequio ad un'antica tradizione, nel periodo di carnevale, il maiale che intanto aveva raggiunto il peso di circa 125 chilogrammi, è stato macellato e la carne lavorata da alunni e insegnanti. «è stata un'esperienza molto bella» ­ ha dichiarato un gruppo di alunni impegnato prima a calcolare e poi a pesare la quantità di sale e pepe necessaria per preparare l'impasto di carne con cui fare soppressate e salcicce. «Ci siamo divertite tanto ­ ha aggiunto Mary della quinta C ­ Io azionavo con la mano la manovella della macchinetta mediante la quale la carne si insaccava nei budelli, mentre due mie compagne, Angelica e Roberta, con uno spillo, provvedevano a pungere le soppressate e le salcicce già pronte. Queste ultime sembravano dei serpentoni che si contorcevano su se stessi». &lt;br /&gt; Soddisfatte le maestre per aver rinnovato a scuola una tradizione ormai quasi completamente scomparsa e che i ragazzi hanno rivissuto con entusiasmo, interesse e piacere; ma ancora più soddisfatto il dirigente della scuola Marcello Iannelli, perchè l' attività progettuale in questione si è inserita nel miglioramento dell'offerta formativa attraverso la didattica di gruppo che ha visto l'alunno al centro dell'intervento educativo. «Il progetto ­ ha dichiarato l'insegnante referente ­ ha coinvolto gli alunni non solo nella preparazione delle provviste di salame, ma anche in attività didattiche sulle varie tecniche di lavorazione della carne e su tematiche concernenti i mangimi, i conservanti alimentari naturali e chimici, i coloranti sintetici e le regole da rispettare per una sana alimentazione». Da alcuni giorni i salami della scuola sono stati appesi in un apposito locale per la stagionatura e, non appena maturi, saranno consumanti a mensa dagli alunni in modo da gustare "il profumo dei sapori antichi". A Caraffa, come in tanti altri comuni calabresi, fino a circa quindici, vent'anni fa, le provviste di salame venivano preparate nel periodo di Carnevale, festa di svago e di allegria e occasione per travestirsi da maschere tradizionali e moderne. In ogni casa primeggiava la carne di maiale perché quasi ogni famiglia allevava il suino e aspettava di macellarlo in ricorrenza della più allegra e mondana festa dell'anno. Le donne, in un clima festoso e allegro, prima preparavano salcicce e soppressate e, l'indomani, frittole, gamboni cotti, lardi pepati, capicolli, gelatina, sugne. Questa tradizione, che oltre a costituire occasione di aggregazione sociale e di festa era anche momento di " celebrazione di un rito" in onore del porco, resta solo un nostalgico ricordo in chi l'ha vissuta. Le soppressate, le salcicce, i capicolli, i lardi pepati continuano ad esserci, ma dal macellaio e dal salumiere e senza "il profumo dei sapori antichi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Saverino Maiorana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110847401186314488?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110847401186314488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110847401186314488' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110847401186314488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110847401186314488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/02/caraffa-realizzato-al-comprensivo-un.html' title='Caraffa. Realizzato al Comprensivo un progetto tutto dedicato alle tradizioni'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110847325649347906</id><published>2005-02-15T14:13:00.000+01:00</published><updated>2005-02-15T14:14:16.496+01:00</updated><title type='text'>Ma non è così che si elimina il randagismo</title><content type='html'>Pubblichiamo integralmente un documento inviato dalla sezione di Crotone dell'Ente nazionale protezione animali alla Procura della Repubblica, al Prefetto, al Comune, all'Asl sul canile rifugio di Crotone&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; In quest'ultimo periodo numerosi sono gli accalappiamenti che si stanno susseguendo nella città di Crotone. Come al solito destinatari delle richieste di custodia cautelare sono cuccioli di cane che non arrecano alcun fastidio alla comunità ma forse sono d'impiccio a persone influenti che, facendo valere le proprie conoscenze, riescono ad ottenere risposte dagli uffici pubblici.&lt;br /&gt; In questo clima non si riesce a comprendere la posizione che il Comune di Crotone intende assumere per risolvere il problema randagismo. Più volte abbiamo fatto presente che il canile comunale realizzato da codesta amministrazione non è da solo sufficiente a risolvere il problema e in considerazione di questo abbiamo presentato un programma denominato "randagismo zero".&lt;br /&gt; Tuttavia, nonostante gli impegni presi dai rappresentanti dell'Asl, anche in incontri ufficiali, questi non sono stati ancora onorati.&lt;br /&gt; L'Enpa, considerate le difficoltà economiche del comune di Crotone, che annualmente spende 300.000,00 euro per, e a causa, dei cani randagi, ha inteso stipulare una convenzione per la gestione del canile comunale praticando un prezzo di favore (quota giornaliera 1,27 euro a cane) di gran unga inferiore al prezzo pagato dalle amministrazioni comunali delle altre città italiane (il comune di Catanzaro ad esempio spende oltre 2,00 euro per cane, ma vi sono comuni che pagano fino a 5,00 euro al giorno). Con 1,27 euro l'Enpa retribuisce una dipendente regolarmente assunta, paga i fornitori di cibo per cani, acquista il materiale necessario per la manutenzione e la pulizia ordinaria della struttura, acquista le medicine necessarie per garantire il minimo di assistenza sanitaria ai cani, retribuisce i veterinari privati che controllano lo stato di salute degli animali custoditi all'interno della struttura e si accolla il costo delle sterilizzazioni dei cani presenti nella struttura comunale nonché dei cani vaganti sul territorio del comune di Crotone. Inoltre, sempre con 1,27 euro l'Enpa paga un commercialista per la tenuta della contabilità, una assicurazione di responsabilità per danni a terzi, lavoratori occasionali necessari per mettere in sicurezza e rendere funzionale la struttura.&lt;br /&gt; E' impensabile che codesta associazione, con tutti i sacrifici che compie ogni giorno, possa tollerare l'inefficienze, le omissioni e il silenzio delle Istituzioni.&lt;br /&gt; Denunceremo pubblicamente l'incompetenza di dirigenti pubblici dell'Asl che, ignorando e trascurando l'emergenza-business randagismo, stanno arrecando un enorme, incalcolabile, danno alle casse comunali e quindi alle tasche dei cittadini che in osservanza della legge italiana pagano regolarmente le tasse.&lt;br /&gt; Sì, perché i cani randagi partoriscono due volte l'anno sfornando mediamente 8 cuccioli per volta. Così la popolazione canina aumenta senza controllo, l'amministrazione comunale è costretta a correre ai ripari e a richiedere l'accalappiamento degli animali che vengono deportati nei canili e ivi rimangono a spese della stessa amministrazione comunale. Il risultato è che in 10 anni il numero dei cani randagi nella città di Crotone mantenuto presso i canili è passato da 100 a 500 -senza contare quelli che continuano a vagare in città creando disagio ai non amanti degli animali e anche a chi, aimè, li ama e li soccorre tutte le volte che vengono investiti o sono malati- per una spesa complessiva per le casse comunali pari a circa 5 miliardi di vecchie lire.&lt;br /&gt; La soluzione? Secondo alcuni è quella di fare accalappiare tutti i cani vaganti sul territorio sino ad esaurimento scorte, tanto paga il Comune! Gli amministratori e i dirigenti Asl che seguono questa corrente di pensiero sono gli stessi che pensano che i Soldi pubblici siano soldi di nessuno!&lt;br /&gt; Altra soluzione, quella più praticabile per le amministrazioni che realmente vogliono risolvere il problema, senza secondi fini, è quella di far una campagna di sterilizzazione a tappeto dei cani randagi; attività di prevenzione sui cani padronali non iscritti all'anagrafe canina e campagne di sensibilizzazione finalizzate, tra l'altro, ad incentivare le adozioni dei cani nei canili anziché gli acquisti degli stessi nei negozi. Numerose lettere sono state inviate agli Uffici del servizio veterinario, agli Uffici comunali, addirittura a Sua Eccellenza il Prefetto, tuttavia, nessuno ha sentito il dovere né tanto meno ritenuto opportuno dare un minimo cenno di risposta. Eppure, con le ns. missive denunciamo omissioni di dirigenti e dipendenti pubblici, quindi, delle due l'una: o calunniamo e diffamiamo oppure denunciamo il vero. Se così fosse, ci aspettiamo e ci auguriamo un invito a presentarci davanti l'autorità giudiziaria, anche quella contabile, per rendere dichiarazioni che potrebbero risultare utile ai fini di una eventuale inchiesta.&lt;br /&gt; Ente Nazionale &lt;br /&gt; Protezione Animali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sezione di Crotone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110847325649347906?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110847325649347906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110847325649347906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110847325649347906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110847325649347906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/02/ma-non-cos-che-si-elimina-il.html' title='Ma non è così che si elimina il randagismo'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110847288469396843</id><published>2005-02-15T14:06:00.000+01:00</published><updated>2005-02-15T14:09:01.256+01:00</updated><title type='text'>Petrozza: «Il binomio fauna-agricoltura direttrice privilegiata per lo sviluppo»</title><content type='html'>Caccia, ecco gli ambiti territoriali&lt;br /&gt;L'assessore ha aperto il dibattito con le associazioni venatorie&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;LA PROVINCIA, tramite l'assessorato al ramo, da tempo sta lavorando per delineare i cosidetti "Ambiti territoriali di caccia".&lt;br /&gt; In questa direzione l'11 febbraio scorso è stato organizzato un convegno presso il cinema Italia dalle associazioni venatorie Federcaccia, Enalcaccia e Cpa, al quale ha preso parte anche l'assessore provinciale alla Caccia e Pesca, Pietro Petrozza.&lt;br /&gt; In questa occasione Petrozza ha preannunciato l'approvazione di una delibera da parte della giunta provinciale riguardante le linee guida per la costituzione dei Comitati di Gestione degli Ambiti territoriali di caccia.&lt;br /&gt; L'assessore, nel suo intervento, ha auspicato che le parti interessate si confrontino in un clima costruttivo e collegiale, senza barriere e pregiudizi.&lt;br /&gt; Ha auspicato inoltre che il convegno sia uno dei primi di una lunga serie, e che nei successivi convegni, sul palco dei relatori, siano presenti anche le associazioni venatorie mancanti quali: l'Anlc, l'Eps, l'Arcicaccia, l'Anuu e l'Italcaccia; questo per seguire insieme la strada che porta all'istituzione degli ambiti di caccia.&lt;br /&gt; L'assessore Petrozza ha posto anche l'accento sui vari compiti che spetteranno ai comitati di gestione ai quali saranno assegnati, specifiche competenze, esprimendo la sua disponibilità ad avviare una fase dedicata alla formazione, per gli eventuali membri dei comitati stessi, per avviare ed attivare una politica faunistica pronta a favorire la compartecipazione decisionale delle diverse parti interessate, quali i cacciatori, gli ambientalisti e gli agricoltori.&lt;br /&gt; L'obiettivo è quello di creare un quadro di relazioni dinamiche tra le diverse parti del mondo agro-faunistico-venatorio, per imboccare la direzione che porti a costruire un volano per lo sviluppo economico-occupazionale, per il territorio, sfruttando con intelligenza le risorse che la nuova politica agricola comunitaria mette a disposizione.&lt;br /&gt; Ciò per mettere in atto con concretezza un progetto di rilancio dell'economia e dell'occupazione della nostra realtà, un progetto capace di produrre fauna e qualificazione ambientale.&lt;br /&gt; Nelle conclusioni l'assessore Petrozza ha augurato che con l'attuazione degli ambiti territoriali di caccia, si attui il miglioramento del patrimonio faunistico-ambientale quale tesoro e bene appartenente a tutti i cittadini residenti e non nella nostra provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;v.b.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110847288469396843?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110847288469396843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110847288469396843' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110847288469396843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110847288469396843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/02/petrozza-il-binomio-fauna-agricoltura.html' title='Petrozza: «Il binomio fauna-agricoltura direttrice privilegiata per lo sviluppo»'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110839823287371570</id><published>2005-02-14T17:23:00.000+01:00</published><updated>2005-02-14T17:23:52.876+01:00</updated><title type='text'>La Lav contro una sagra di Spezzano Albanese</title><content type='html'>SPEZZANO ALBANESE. La LAV ha chiesto al Prefetto di Cosenza di vietare la sagra di Spezzano Albanese che prevede l'impiego di agnelli come bersagli, che vengono abbattuti poco prima della competizione e tenuti appesi ad una fune a testa in giù, a cui vengono fissati degli anelli nelle narici, per essere centrati dalla spada di "condottieri" a cavallo. Secondo Mauro Bottigelli, responsabile del settore Palii e Sagre della Lega Anti Vivisezione, "si tratta di una gara profondamente diseducativa per organizzatori, partecipanti e pubblico, soprattutto per le fasce giovanili. Non solo, sono violate - aggiunge - anche le norme minime di sicurezza per cavalli, fantini e pubblico ma il Comune non ha nemmeno avvisato per tempo il Servizio Veterinario che, trattandosi di una manifestazione con l'impiego di animali, ha l'obbligo di esprimere il parere di merito circa la regolarità dell'impiego degli animali". La richiesta d'intervento al Prefetto, spiega il rappresentante della Lav, "è stata inoltrata anche per far mutare d'indirizzo il neo Sindaco, l'amministrazione comunale e gli organizzatori sugli indirizzi da seguire nel responsabilizzare i cittadini ad un corretto rapporto uomo-animali. Appellarsi alle tradizioni è il solito tentativo abietto di nascondere le proprie responsabilità, soprattutto, da parte di chi, per ruolo istituzionale e dovere civico, è tenuto a bandire modelli di comportamento improntati alla violenza su qualsiasi creatura, umana o non umana che sia - continua Bottigelli, - commissionare la morte di animali per divertire genitori, ragazzi e bambini, contrasta con le più elementari regole comportamentali e per i giovani è sicuro viatico di condotte irresponsabili anche in età adulta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.giornaledicalabria.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110839823287371570?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110839823287371570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110839823287371570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110839823287371570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110839823287371570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/02/la-lav-contro-una-sagra-di-spezzano.html' title='La Lav contro una sagra di Spezzano Albanese'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110495997508052931</id><published>2005-01-05T22:17:00.000+01:00</published><updated>2005-01-05T22:20:47.596+01:00</updated><title type='text'>Visite in canile</title><content type='html'>Quintieri risponde a Quattro zampe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CETRARO - "Né io né la mia associazione abbiamo denunciato alcuno o alcunché". Il responsabile della struttura operativa di vigilanza ambientale dei Vas di Cetraro, Emilio Quintieri, intervine per precisare la sua posizione a proposito del canile "Quattro zampe" di Paola, dopo la replca del responsabile della struttura sanitaria Lo Cane.In particolare Quintieri sostiene di aver parlato della "gestione da parte dell'Azienda sanitaria" del canile paolano. "Bene analizzati i fatti - scrive quindi il responsabile dei Vas - non capisco cosa c'entri il dottor Lo Cane e la sua struttura privata. Noi abbiamo parlato di 'canile saniitario', quello gestito dall'Azienda sanitaria 1 e non della struttura Quattro zampe ove lo stesso è ubicato".Quanto poi alle visite ufficiali, Quintieri precisa che "noi non abbiamo bisogno di nessun permesso per accedere al canile sanitario e tantomeno a quello privato, siccome siamo pubblici ufficiali e rivestiamo a tutti gli effetti di legge la qualifica di agenti di polizia amministrativa con funzioni di polizia giudiziaria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;r. c.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110495997508052931?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110495997508052931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110495997508052931' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110495997508052931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110495997508052931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/01/visite-in-canile.html' title='Visite in canile'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110467090233593279</id><published>2005-01-02T14:00:00.000+01:00</published><updated>2005-01-02T14:08:54.820+01:00</updated><title type='text'>Cittanova, aggredita da un pitbull</title><content type='html'>Cittanova - Una giovane donna è stata aggredita e ferita ad una gamba da un pitbull nei pressi della sua abitazione sita in via Dante. Le sue condizioni non sono gravi. In difesa della ragazza sono intervenuti i carabinieri della locale stazione. Gli uomini della Benemerita, appena giunti sul posto, non si sono persi d'animo ed armati di coraggio hanno aperto il portellone posteriore della campagnola di servizio rinchiudendo il cane in attesa dell'arrivo della apposita squadra accalappiacani. Ai militi, gli operatori del canile hanno fatto presente che il cane in quel momento era pericoloso ed hanno fatto bene a rinchiuderlo nell'auto di servizio in attesa dell'arrivo del personale specializzato che ha provveduto a portare il pitpull al vicino canile di Taurianova per gli accertamenti sanitari.Gli uomini dell'Arma hanno iniziato le indagini al fine di individuare il proprietario del cane che ha lasciato libero l'animale a vagare indisturbato durante la giornata per le vie cittadine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Salvadore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110467090233593279?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110467090233593279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110467090233593279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110467090233593279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110467090233593279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2005/01/cittanova-aggredita-da-un-pitbull.html' title='Cittanova, aggredita da un pitbull'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110441234064895817</id><published>2004-12-30T14:10:00.000+01:00</published><updated>2004-12-30T14:12:20.646+01:00</updated><title type='text'>Cavallo semina panico in città</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Serra. Il purosangue "Baio" ha attraversato al galoppo il centro abitato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SERRA SAN BRUNO - Intorno alle 11,00 di ieri, lungo l'affollatissimo Corso Umberto I, l'improvvisa apparizione di un cavallo baio, lanciato al galoppo tra la folla spaventata e ammutolita e colonne di traffico a quell'ora piuttosto intenso, ha creato veri e propri momenti di panico accompagnato da un naturale fuggi fuggi generale. Il purosangue, privo di sella e senza cavaliere, probabilmente allontanatosi per una distrazione dal resto di una tranquilla mandria solitamente al pascolo ai margini della tangenziale a scorrimento veloce "San Brunone", in prossimità del maneggio, innervosito dai rumori dei clacson e dalla vista delle autovetture, è spuntato all'improvviso presso l'incrocio della centralissima piazza Municipio scalpitando sull'asfalto. Con un sordo rumore di zoccoli il cavallo, appartenente ad un allevamento equino locale, dopo aver lasciato la parallela che costeggia il fiume Ancinale, ha imboccato la piccola salita per poi sbucare sul ponte di "Spinetto" in pieno centro. Dopo qualche momento di incertezza e di naturale smarrimento il magnifico esemplare equino ha proseguito la corsa galoppando lungo corso Umberto per attraversarlo lungo tutto il tratto in discesa verso la zona di "Terravecchia" facendosi miracolosamente largo tra la folla impaurita, il traffico urbano e le auto in sosta sino a giungere in piazza San Giovanni sempre nel cuore del centro abitato. L'animale poteva seriamente imbizzarrirsi provocando incidenti stradali o nuocere anche a persone. Fortunatamente, ancorché impaurito dalle grida di passanti curiosi, il baio ha completato la sua insolita cavalcata proseguendo indisturbato la sua corsa verso vie e traverse periferiche per abbandonare il centro e infilarsi sulla strada statale per Soriano. Successivamente si è dileguato tra la fitta vegetazione nelle vicinanze dell'ospedale. Superfluo si è rivelato a questo punto l'eventuale intervento delle forze dell'ordine e delle forze di sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enzo Vellone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.ilquotidianocalabria.it"&gt;www.ilquotidianocalabria.it&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110441234064895817?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110441234064895817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110441234064895817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110441234064895817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110441234064895817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2004/12/cavallo-semina-panico-in-citt.html' title='Cavallo semina panico in città'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110441203842302369</id><published>2004-12-30T14:05:00.000+01:00</published><updated>2004-12-30T14:07:18.423+01:00</updated><title type='text'>Randagismo e canile di Paola i Vas di Cetraro chiedono lumi</title><content type='html'>&lt;strong&gt;I cittadini segnalano il cattivo funzionamento della struttura&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CETRARO - Questa volta, l'Associazione Vas (Verdi ambiente e società), su un problema che molti cittadini avvertono in tutta la sua pericolosità, chiama ufficialmente in causa i più alti rappresentanti istituzionali del territorio.Con una lettera inviata al Direttore generale dell'Asl N. 1 di Paola, Antonio Scuteri, al Servizio veterinario della stessa Asl, al sindaco di Paola, Roberto Perrotta, e alla Procura della Repubblica della cittadina tirrenica, l'Associazione Vas, che ha la sua sede ufficiale a Cetraro, nella persona del responsabile del Nucleo di vigilanza ambientale, Emilio Quintieri, solleva, infatti, ancora una volta, il problema del randagismo, molto diffuso in tutto il comprensorio, secondo le numerose testimonianze arrivate, in questi ultimi tempi, alla stessa associazione, ma mette anche in evidenza le precarie condizioni in cui verserebbe il canile di Paola, la struttura, cioè, denominata "Quattro zampe".Dopo aver, infatti, premesso che con le leggi vigenti si prospettavano nuove possibilità di intervento, proprio da parte delle Asl e dei Comuni, per la risoluzione del problema del randagismo, che gli stessi Comuni avrebbero dovuto garantire la presenza di idonee strutture per il ricovero degli animali randagi, che il Servizio veterinario di ogni Asl avrebbe dovuto istituire l'anagrafe canina, effettuare i controlli sanitari, le vaccinazioni e ogni altro intervento per la cura e la salute degli animali custoditi nelle apposite strutture sanitarie, così come avrebbe dovuto effettuare campagne di informazione e di sensibilizzazione, e che il Servizio permanente di guardia veterinaria, nei luoghi in cui il canile sanitario è stato realizzato, è preposto a interventi urgenti di vaccinazione, soppressione eutanasica o interventi chirurgici, il responsabile del Nucleo di vigilanza ambientale dei Vas sottolinea, in particolare, che la sua associazione "riceve quotidianamente numerose segnalazioni e lamentele da parte dei propri soci e di privati cittadini, i quali manifestano tutto il loro disagio provocato da una massiccia presenza di cani vaganti o randagi, il cui numero, nonostante l'alta mortalità, continua a crescere, mettendo a repentaglio la pubblica incolumità", e che "i tantissimi cani abbandonati o comunque presenti per le piazze, le strade, i mercati, nelle vicinanze delle scuole, nelle campagne, sono possibili fonti di problemi igienico &amp;shy; sanitari, nonché di ordine pubblico, in quanto possono trasmettere gravi malattie infettive e diffusive".Subito dopo, Emilio Quintieri, secondo quanto rilevato da alcuni soci della sua associazione e da cittadini comuni, segnala che "il canile sanitario di Paola, ubicato presso la struttura privata denominata "Quattro zampe", non assicura agli animali in esso custoditi condizioni di vita adeguate, dal momento che negli stessi box sono detenuti cani ammalati, cani sani, mordaci e cuccioli, con le conseguenze che si possono immaginare, sia per la diffusione delle patologie, nonché delle aggressioni nei confronti dei più deboli"."Inoltre &amp;shy; continua Quintieri &amp;shy; presso lo stesso canile non esiste nessun tipo di Servizio permanente di Guardia veterinaria, nonostante le leggi vigenti, che ne obbligano l'istituzione, così come alcuni soci della mia associazione e privati cittadini non hanno mai trovato il personale veterinario preposto alla tutela e alla cura degli animali in esso custoditi". Chiedo, dunque, - ha aggiunto Quintieri &amp;shy; se presso questo canile vengono effettuate le vaccinazioni e gli altri interventi di profilassi veterinaria previsti dalle leggi, se sono stati attivati l'anagrafe canina e il servizio di guardia veterinaria permanente, se i mezzi di cattura di cui si avvale lo stesso per l'accalappiamento dei cani siano conformi a quanto prescritto dalle leggi vigenti in materia, se i box per la detenzione siano conformi alle leggi e se le acque reflue provenienti da questi vengano smaltite secondo le leggi e secondo le direttive igienico &amp;shy; sanitarie".Pertanto, il responsabile del Nucleo di vigilanza ambientale dei Vas sollecita i rappresentanti istituzionali "a voler far pervenire all'associazione utili ed esaustivi elementi di risposta in merito alle contestazioni sollevate", ricordando anche che " la risposta deve pervenire entro il termine di trenta giorni dalla ricezione della lettera, pena la formulazione di una denuncia all'autorità giudiziaria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clelia Rovale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.ilquotidianocalabria.it"&gt;www.ilquotidianocalabria.it&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110441203842302369?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110441203842302369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110441203842302369' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110441203842302369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110441203842302369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2004/12/randagismo-e-canile-di-paola-i-vas-di.html' title='Randagismo e canile di Paola i Vas di Cetraro chiedono lumi'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110441178673696361</id><published>2004-12-30T14:03:00.000+01:00</published><updated>2004-12-30T14:05:18.040+01:00</updated><title type='text'>L'atroce morte di una gattina</title><content type='html'>E' insieme denuncia e struggente atto d'amore la lettera giunta in redazione firmata da una mamma che chiede di non pubblicare il suo nome «perchè la mia bambina non sa della morte della sua gattina Mimì, che pensa si sia allontanata per amore». E invece, la piccola compagna di tanti giochi la signora l'ha trovata «con un cappio stretto al collo, un cappio bianco fatto con strisce di imballaggio e vicino un altro cappio». Siamo nella zona via Fiume, alle spalle di via Veneto, «dove abita gente tranquilla che ama gli animali». Eppure la gattina di questa signora è stata trovata impiccata al cancello dell'entrata secondaria delle Poste. E purtroppo non è un gesto isolato. «Non è la prima volta - scrive la signora - che nel quartiere avvengono questi fattacci».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;g. b.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.ilquotidianocalabria.it"&gt;www.ilquotidianocalabria.it&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110441178673696361?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110441178673696361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110441178673696361' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110441178673696361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110441178673696361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2004/12/latroce-morte-di-una-gattina.html' title='L&apos;atroce morte di una gattina'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407833774918713</id><published>2004-12-30T12:10:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:12:17.750+02:00</updated><title type='text'>Serra (VV), cavallo semina panico in città</title><content type='html'>Il purosangue "Baio" ha attraversato al galoppo il centro abitato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SERRA SAN BRUNO - Intorno alle 11,00 di ieri, lungo l'affollatissimo Corso Umberto I, l'improvvisa apparizione di un cavallo baio, lanciato al galoppo tra la folla spaventata e ammutolita e colonne di traffico a quell'ora piuttosto intenso, ha creato veri e propri momenti di panico accompagnato da un naturale fuggi fuggi generale. Il purosangue, privo di sella e senza cavaliere, probabilmente allontanatosi per una distrazione dal resto di una tranquilla mandria solitamente al pascolo ai margini della tangenziale a scorrimento veloce "San Brunone", in prossimità del maneggio, innervosito dai rumori dei clacson e dalla vista delle autovetture, è spuntato all'improvviso presso l'incrocio della centralissima piazza Municipio scalpitando sull'asfalto. Con un sordo rumore di zoccoli il cavallo, appartenente ad un allevamento equino locale, dopo aver lasciato la parallela che costeggia il fiume Ancinale, ha imboccato la piccola salita per poi sbucare sul ponte di "Spinetto" in pieno centro. Dopo qualche momento di incertezza e di naturale smarrimento il magnifico esemplare equino ha proseguito la corsa galoppando lungo corso Umberto per attraversarlo lungo tutto il tratto in discesa verso la zona di "Terravecchia" facendosi miracolosamente largo tra la folla impaurita, il traffico urbano e le auto in sosta sino a giungere in piazza San Giovanni sempre nel cuore del centro abitato. L'animale poteva seriamente imbizzarrirsi provocando incidenti stradali o nuocere anche a persone. Fortunatamente, ancorché impaurito dalle grida di passanti curiosi, il baio ha completato la sua insolita cavalcata proseguendo indisturbato la sua corsa verso vie e traverse periferiche per abbandonare il centro e infilarsi sulla strada statale per Soriano. Successivamente si è dileguato tra la fitta vegetazione nelle vicinanze dell'ospedale. Superfluo si è rivelato a questo punto l'eventuale intervento delle forze dell'ordine e delle forze di sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Enzo Vellone)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407833774918713?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407833774918713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407833774918713' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407833774918713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407833774918713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2004/12/serra-vv-cavallo-semina-panico-in-citt.html' title='Serra (VV), cavallo semina panico in città'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407820797267165</id><published>2004-12-30T12:09:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:10:07.973+02:00</updated><title type='text'>Randagismo e canile di Paola i Vas di Cetraro chiedono lumi</title><content type='html'>I cittadini segnalano il cattivo funzionamento della struttura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CETRARO - Questa volta, l'Associazione Vas (Verdi ambiente e società), su un problema che molti cittadini avvertono in tutta la sua pericolosità, chiama ufficialmente in causa i più alti rappresentanti istituzionali del territorio.Con una lettera inviata al Direttore generale dell'Asl N. 1 di Paola, Antonio Scuteri, al Servizio veterinario della stessa Asl, al sindaco di Paola, Roberto Perrotta, e alla Procura della Repubblica della cittadina tirrenica, l'Associazione Vas, che ha la sua sede ufficiale a Cetraro, nella persona del responsabile del Nucleo di vigilanza ambientale, Emilio Quintieri, solleva, infatti, ancora una volta, il problema del randagismo, molto diffuso in tutto il comprensorio, secondo le numerose testimonianze arrivate, in questi ultimi tempi, alla stessa associazione, ma mette anche in evidenza le precarie condizioni in cui verserebbe il canile di Paola, la struttura, cioè, denominata "Quattro zampe".Dopo aver, infatti, premesso che con le leggi vigenti si prospettavano nuove possibilità di intervento, proprio da parte delle Asl e dei Comuni, per la risoluzione del problema del randagismo, che gli stessi Comuni avrebbero dovuto garantire la presenza di idonee strutture per il ricovero degli animali randagi, che il Servizio veterinario di ogni Asl avrebbe dovuto istituire l'anagrafe canina, effettuare i controlli sanitari, le vaccinazioni e ogni altro intervento per la cura e la salute degli animali custoditi nelle apposite strutture sanitarie, così come avrebbe dovuto effettuare campagne di informazione e di sensibilizzazione, e che il Servizio permanente di guardia veterinaria, nei luoghi in cui il canile sanitario è stato realizzato, è preposto a interventi urgenti di vaccinazione, soppressione eutanasica o interventi chirurgici, il responsabile del Nucleo di vigilanza ambientale dei Vas sottolinea, in particolare, che la sua associazione "riceve quotidianamente numerose segnalazioni e lamentele da parte dei propri soci e di privati cittadini, i quali manifestano tutto il loro disagio provocato da una massiccia presenza di cani vaganti o randagi, il cui numero, nonostante l'alta mortalità, continua a crescere, mettendo a repentaglio la pubblica incolumità", e che "i tantissimi cani abbandonati o comunque presenti per le piazze, le strade, i mercati, nelle vicinanze delle scuole, nelle campagne, sono possibili fonti di problemi igienico ­ sanitari, nonché di ordine pubblico, in quanto possono trasmettere gravi malattie infettive e diffusive".Subito dopo, Emilio Quintieri, secondo quanto rilevato da alcuni soci della sua associazione e da cittadini comuni, segnala che "il canile sanitario di Paola, ubicato presso la struttura privata denominata "Quattro zampe", non assicura agli animali in esso custoditi condizioni di vita adeguate, dal momento che negli stessi box sono detenuti cani ammalati, cani sani, mordaci e cuccioli, con le conseguenze che si possono immaginare, sia per la diffusione delle patologie, nonché delle aggressioni nei confronti dei più deboli"."Inoltre ­ continua Quintieri ­ presso lo stesso canile non esiste nessun tipo di Servizio permanente di Guardia veterinaria, nonostante le leggi vigenti, che ne obbligano l'istituzione, così come alcuni soci della mia associazione e privati cittadini non hanno mai trovato il personale veterinario preposto alla tutela e alla cura degli animali in esso custoditi". Chiedo, dunque, - ha aggiunto Quintieri ­ se presso questo canile vengono effettuate le vaccinazioni e gli altri interventi di profilassi veterinaria previsti dalle leggi, se sono stati attivati l'anagrafe canina e il servizio di guardia veterinaria permanente, se i mezzi di cattura di cui si avvale lo stesso per l'accalappiamento dei cani siano conformi a quanto prescritto dalle leggi vigenti in materia, se i box per la detenzione siano conformi alle leggi e se le acque reflue provenienti da questi vengano smaltite secondo le leggi e secondo le direttive igienico ­ sanitarie".Pertanto, il responsabile del Nucleo di vigilanza ambientale dei Vas sollecita i rappresentanti istituzionali "a voler far pervenire all'associazione utili ed esaustivi elementi di risposta in merito alle contestazioni sollevate", ricordando anche che " la risposta deve pervenire entro il termine di trenta giorni dalla ricezione della lettera, pena la formulazione di una denuncia all'autorità giudiziaria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Clelia Rovale)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407820797267165?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407820797267165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407820797267165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407820797267165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407820797267165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2004/12/randagismo-e-canile-di-paola-i-vas-di_30.html' title='Randagismo e canile di Paola i Vas di Cetraro chiedono lumi'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407813835108680</id><published>2004-12-30T12:07:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:08:58.353+02:00</updated><title type='text'>L'atroce morte di una gattina</title><content type='html'>E' insieme denuncia e struggente atto d'amore la lettera giunta in redazione firmata da una mamma che chiede di non pubblicare il suo nome «perchè la mia bambina non sa della morte della sua gattina Mimì, che pensa si sia allontanata per amore». E invece, la piccola compagna di tanti giochi la signora l'ha trovata «con un cappio stretto al collo, un cappio bianco fatto con strisce di imballaggio e vicino un altro cappio». Siamo nella zona via Fiume, alle spalle di via Veneto, «dove abita gente tranquilla che ama gli animali». Eppure la gattina di questa signora è stata trovata impiccata al cancello dell'entrata secondaria delle Poste. E purtroppo non è un gesto isolato. «Non è la prima volta - scrive la signora - che nel quartiere avvengono questi fattacci».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di G.B.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407813835108680?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407813835108680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407813835108680' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407813835108680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407813835108680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2004/12/latroce-morte-di-una-gattina_30.html' title='L&apos;atroce morte di una gattina'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407803582273824</id><published>2004-12-30T12:05:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:07:15.823+02:00</updated><title type='text'>S. P. Apostolo (CZ), allarme Mvs tra i suini</title><content type='html'>Il sindaco ordina l'istituzione di una zona protettiva&lt;br /&gt;Preoccupati gli allevatori per il contagio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S. Pietro Apostolo - Il 21 dicembre, con ordinanza n. 7/2004, il sindaco Domenico Perri ordinava "l'istituzione di una zona di protezione da malattia vescicolare dei suini (zona Bivio Zeta) avente un raggio minimo di 3 chilometri a partire dalla sede del focolaio e l'intero territorio di una zona di sorveglianza avente un raggio minimo di 10 chilometri a partire dalla sede del focolaio, che comprende oltre al Comune quelli confinanti". Si è arrivati a ciò in seguito ad una comunicazione del Servizio veterinario dell'As n. 6 di Lamezia Terme dell'11dicembre 2004 acquisita con protocollo n. 4507, nella quale era scritto che «codesto comune ricade nella zona di sorveglianza e protezione» a partire dal focolaio infettivo di Mvs, sito in località "Cupa Sottana" nel comune di Soveria Mannelli». In particolare, come riportato da allegato planimetrico, la zona di protezione riguarda i comuni di Soveria Mannelli, S.Pietro Apostolo e Serrastretta, mentre la zona di sorveglianza ricade in un'area più vasta, che si irradia, appunto, fino a 10 km in tutte le direzioni a partire dal focolaio infettivo. L'ordinanza impone, tra l'altro, «l'identificazione di tutte le aziende che detengono animali di specie sensibili con controllo documentale ed il divieto di qualsiasi movimento di suini diverso da un trasporto diretto al macello a partire da una azienda della zona di sorveglianza, qualora i suini siano stati introdotti nella stessa azienda nel corso dei 21 giorni precedenti» senza previa ispezione da parte di veterinari ufficiali ed effettuazione di esami clinici e sierologici. Inoltre, l'ordinanza comunale impone che «tutti i possessori di suini che non abbiano dichiarato il loro possesso dovranno farlo comunicandolo al Servizio Veterinario Area "A", via degli Angioini, Catanzaro». Nella zona di protezione le misure da adottare sono più drastiche, prevedendo la «visita da parte del veterinario ufficiale di tutte le aziende che detengono animali appartenenti alle specie sensibili con esame clinico di tutti gli animali presenti in azienda», mentre il trasporto fuori dall'azienda può essere effettuato solo «sotto controllo ufficiale per una macellazione di necessità e d'urgenza in un macello ubicato nella zona e designato dall'autorità competente», ed in ogni caso dopo i dovuti accertamenti clinici. L'applicazione di tali misure di sicurezza vale fino al completamento di tutte le operazioni di disinfezione ed ai successivi esami da effettuarsi non prima «che scadano i 28 giorni successivi dalle operazioni preliminari di pulizia e disinfezione». Tuttavia, per evitare allarmismi, pur affermando che il territorio di San Pietro Apostolo si mantiene in "allarme massimo", Raffaele Sacco, agente di polizia municipale, ha rassicurato che «nel nostro comune non si è finora verificato neanche un caso di Mvs, e che da quanto abbiamo potuto accertare, non dovrebbero esserci rischi per il futuro». Il provvedimento preoccupa, però, numerosi allevatori, visto che arriva proprio nel periodo della macellazione ad uso privato dei maiali. «Non sappiamo neanche noi dare delle delucidazioni a chi viene a chiedercele ­ continua Sacco ­ visto che l'As stessa attende istruzioni da parte del Servizio veterinario regionale della Calabria. Perciò, chi deve macellare si trova in difficoltà, visto che sia la comunicazione dell'As sia l'ordinanza comunale non impedisce la macellazione, ma neanche l'incoraggia. Speriamo che arrivino in tempi brevi delle direttive in proposito. Da parte nostra non possiamo che raccomandare agli allevatori di chiedere sempre il parere del Servizio Veterinario della As n. 7, prima della macellazione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria, articolo di Pierfranco Pingitore)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407803582273824?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407803582273824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407803582273824' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407803582273824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407803582273824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2004/12/s-p-apostolo-cz-allarme-mvs-tra-i.html' title='S. P. Apostolo (CZ), allarme Mvs tra i suini'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110433263020007178</id><published>2004-12-29T16:01:00.000+01:00</published><updated>2004-12-29T16:05:23.986+01:00</updated><title type='text'>Allarme Mvs tra i suini</title><content type='html'>&lt;strong&gt;S. P. Apostolo. Il sindaco ordina l'istituzione di una zona protettiva&lt;br /&gt;Preoccupati gli allevatori per il contagio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S. Pietro Apostolo - Il 21 dicembre, con ordinanza n. 7/2004, il sindaco Domenico Perri ordinava "l'istituzione di una zona di protezione da malattia vescicolare dei suini (zona Bivio Zeta) avente un raggio minimo di 3 chilometri a partire dalla sede del focolaio e l'intero territorio di una zona di sorveglianza avente un raggio minimo di 10 chilometri a partire dalla sede del focolaio, che comprende oltre al Comune quelli confinanti". Si è arrivati a ciò in seguito ad una comunicazione del Servizio veterinario dell'As n. 6 di Lamezia Terme dell'11dicembre 2004 acquisita con protocollo n. 4507, nella quale era scritto che «codesto comune ricade nella zona di sorveglianza e protezione» a partire dal focolaio infettivo di Mvs, sito in località "Cupa Sottana" nel comune di Soveria Mannelli». In particolare, come riportato da allegato planimetrico, la zona di protezione riguarda i comuni di Soveria Mannelli, S.Pietro Apostolo e Serrastretta, mentre la zona di sorveglianza ricade in un'area più vasta, che si irradia, appunto, fino a 10 km in tutte le direzioni a partire dal focolaio infettivo. L'ordinanza impone, tra l'altro, «l'identificazione di tutte le aziende che detengono animali di specie sensibili con controllo documentale ed il divieto di qualsiasi movimento di suini diverso da un trasporto diretto al macello a partire da una azienda della zona di sorveglianza, qualora i suini siano stati introdotti nella stessa azienda nel corso dei 21 giorni precedenti» senza previa ispezione da parte di veterinari ufficiali ed effettuazione di esami clinici e sierologici. Inoltre, l'ordinanza comunale impone che «tutti i possessori di suini che non abbiano dichiarato il loro possesso dovranno farlo comunicandolo al Servizio Veterinario Area "A", via degli Angioini, Catanzaro». Nella zona di protezione le misure da adottare sono più drastiche, prevedendo la «visita da parte del veterinario ufficiale di tutte le aziende che detengono animali appartenenti alle specie sensibili con esame clinico di tutti gli animali presenti in azienda», mentre il trasporto fuori dall'azienda può essere effettuato solo «sotto controllo ufficiale per una macellazione di necessità e d'urgenza in un macello ubicato nella zona e designato dall'autorità competente», ed in ogni caso dopo i dovuti accertamenti clinici. L'applicazione di tali misure di sicurezza vale fino al completamento di tutte le operazioni di disinfezione ed ai successivi esami da effettuarsi non prima «che scadano i 28 giorni successivi dalle operazioni preliminari di pulizia e disinfezione». Tuttavia, per evitare allarmismi, pur affermando che il territorio di San Pietro Apostolo si mantiene in "allarme massimo", Raffaele Sacco, agente di polizia municipale, ha rassicurato che «nel nostro comune non si è finora verificato neanche un caso di Mvs, e che da quanto abbiamo potuto accertare, non dovrebbero esserci rischi per il futuro». Il provvedimento preoccupa, però, numerosi allevatori, visto che arriva proprio nel periodo della macellazione ad uso privato dei maiali. «Non sappiamo neanche noi dare delle delucidazioni a chi viene a chiedercele &amp;shy; continua Sacco &amp;shy; visto che l'As stessa attende istruzioni da parte del Servizio veterinario regionale della Calabria. Perciò, chi deve macellare si trova in difficoltà, visto che sia la comunicazione dell'As sia l'ordinanza comunale non impedisce la macellazione, ma neanche l'incoraggia. Speriamo che arrivino in tempi brevi delle direttive in proposito. Da parte nostra non possiamo che raccomandare agli allevatori di chiedere sempre il parere del Servizio Veterinario della As n. 7, prima della macellazione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pierfranco Pingitore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110433263020007178?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110433263020007178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110433263020007178' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110433263020007178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110433263020007178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2004/12/allarme-mvs-tra-i-suini.html' title='Allarme Mvs tra i suini'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110433234617076760</id><published>2004-12-29T15:54:00.000+01:00</published><updated>2004-12-29T16:06:57.710+01:00</updated><title type='text'>Cirò Marina Uccello raro salvato da due giovani</title><content type='html'>Cirò MARINA - Un esemplare di "marangone minore", ferito all'ala destra, recuperato e messo in salvo dagli uomini del Comando Stazione forestale di Cirò. Per due giovani di Cirò Marina non c'è stato nemmeno bisogno di comporre il numero 15.15 di pronto intervento emergenza ambientale, del Corpo forestale dello Stato. Nella pineta artificiale di Punta Alice hanno rinvenuto un esemplare di marangone minore, ferito, e l'hanno consegnato direttamente, dopo pochi attimi dal ritrovamento, ad una pattuglia della forestale impegnata in attività di perlustrazione nella stessa località.Da una sommaria ispezione del volatile, gli agenti hanno osservato che lo stesso non era in grado di spiccare il volo per via di un trauma all'ala destra, procurato, quasi sicuramente, dalle avverse condizioni atmosferiche che hanno interessato il litorale. Pertanto è stato recuperato e trasportato presso il Comando Stazione forestale di Cirò,ì dove è stato rifocillato in attesa del successivo trasferimento presso il Cras di Rende, gestito dal Cipr (Comitato italiano per la protezione degli uccelli rapaci), avvenuto la mattina seguente a cura del personale forestale del reparto intervenuto. Il trasferimento presso il Cras è avvenuto anche a seguito di un protocollo d'intesa tra Corpo forestale dello Stato, coordinamento regionale per la Calabria e Cipr con il quale si intendono stabilire sostanziali rapporti di collaborazione per il ricovero e la cura di esemplari delle specie di fauna selvatica rinvenuti feriti o che necessitano di assistenza sul territorio regionale, per la loro reimmissione, ove possibile, nei comprensori di provenienza.Il volatile in questione, appartenente all'ordine dei "pelecaniformi", alla famiglia dei "phalacrocoracidae", alla specie "marangone minore", nome scientifico "Phalacrocorax Pygmeus", migratore parziale, nidifica in Italia tra cespugli di paludi costruendo rozzi nidi. E' un uccello acquatico, dal becco lungo, con livrea scura, più grande di qualsiasi anatra; preferisce acque interne comprese tra fiumi e paludi. Il marangone minore risulta inserito nell'elenco delle specie particolarmente protette, anche sotto il profilo sanzionatorio, di cui all'articolo 2 della legge nazionale 157/1992, (norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio), pertanto è specie che gode di una particolare tutela su tutto il territorio nazionale.Dall'inizio dell'anno, il Comando Stazione Forestale di Cirò ha già provveduto al recupero di numerosi altri volatili, nonché di rettili e mammiferi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110433234617076760?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110433234617076760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110433234617076760' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110433234617076760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110433234617076760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2004/12/cir-marina-uccello-raro-salvato-da-due.html' title='Cirò Marina Uccello raro salvato da due giovani'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-111407788547884769</id><published>2004-12-29T12:02:00.000+01:00</published><updated>2005-04-21T12:04:45.480+02:00</updated><title type='text'>Cirò Marina (KR), uccello raro salvato da due giovani</title><content type='html'>Cirò MARINA - Un esemplare di "marangone minore", ferito all'ala destra, recuperato e messo in salvo dagli uomini del Comando Stazione forestale di Cirò. Per due giovani di Cirò Marina non c'è stato nemmeno bisogno di comporre il numero 15.15 di pronto intervento emergenza ambientale, del Corpo forestale dello Stato. Nella pineta artificiale di Punta Alice hanno rinvenuto un esemplare di marangone minore, ferito, e l'hanno consegnato direttamente, dopo pochi attimi dal ritrovamento, ad una pattuglia della forestale impegnata in attività di perlustrazione nella stessa località.Da una sommaria ispezione del volatile, gli agenti hanno osservato che lo stesso non era in grado di spiccare il volo per via di un trauma all'ala destra, procurato, quasi sicuramente, dalle avverse condizioni atmosferiche che hanno interessato il litorale. Pertanto è stato recuperato e trasportato presso il Comando Stazione forestale di Cirò,ì dove è stato rifocillato in attesa del successivo trasferimento presso il Cras di Rende, gestito dal Cipr (Comitato italiano per la protezione degli uccelli rapaci), avvenuto la mattina seguente a cura del personale forestale del reparto intervenuto. Il trasferimento presso il Cras è avvenuto anche a seguito di un protocollo d'intesa tra Corpo forestale dello Stato, coordinamento regionale per la Calabria e Cipr con il quale si intendono stabilire sostanziali rapporti di collaborazione per il ricovero e la cura di esemplari delle specie di fauna selvatica rinvenuti feriti o che necessitano di assistenza sul territorio regionale, per la loro reimmissione, ove possibile, nei comprensori di provenienza.Il volatile in questione, appartenente all'ordine dei "pelecaniformi", alla famiglia dei "phalacrocoracidae", alla specie "marangone minore", nome scientifico "Phalacrocorax Pygmeus", migratore parziale, nidifica in Italia tra cespugli di paludi costruendo rozzi nidi. E' un uccello acquatico, dal becco lungo, con livrea scura, più grande di qualsiasi anatra; preferisce acque interne comprese tra fiumi e paludi. Il marangone minore risulta inserito nell'elenco delle specie particolarmente protette, anche sotto il profilo sanzionatorio, di cui all'articolo 2 della legge nazionale 157/1992, (norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio), pertanto è specie che gode di una particolare tutela su tutto il territorio nazionale.Dall'inizio dell'anno, il Comando Stazione Forestale di Cirò ha già provveduto al recupero di numerosi altri volatili, nonché di rettili e mammiferi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Il Quotidiano Calabria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-111407788547884769?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/111407788547884769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=111407788547884769' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407788547884769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/111407788547884769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2004/12/cir-marina-kr-uccello-raro-salvato-da.html' title='Cirò Marina (KR), uccello raro salvato da due giovani'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110425790781401870</id><published>2004-12-28T19:16:00.000+01:00</published><updated>2004-12-28T19:27:25.166+01:00</updated><title type='text'>Walter Aracri sul randagismo: "E' un problema culturale"</title><content type='html'>Il consigliere Ds I circoscrizione Walter Aracri interviene su un problema scottante quanto attuale: il randagismo.«Il problema del randagismo è innanzitutto un problema culturale e fino a quando non si è coscienti ai rischi in ci si va incontro, con l'entrata in vigore della nuova legge approvata dalla camera lo scorso 1 agosto 2004, difficilmente il fenomeno sarà debellato e diventerà sempre di più drammatico - dice Aracri - Ho appreso con sdegno del vile attacco che il rifugio della Bios-Onlus ha subito a Caraffa qualche giorno fa, i cui protagonisti non si cono limitati solo a rompere parti della recinzione del canile e alla conseguente fuga di capi di animali, ma anche dell'avvelenamento di alcuni cuccioli che si trovavano ricoverati e assistiti all'interno della struttura». E continuando: «Tali forme di crudeltà, vandalismo e sotto alcuni aspetti anche di intimidazione, e da una parte si intende ostacolare il lavoro portato avanti da libere associazioni di volontariato come la Bios, dall'altra non scoraggia sicuramente o spirito di chi lotta nel prevenire e combattere ogni forma di abbandono e maltrattamento degli animali e dei cani in particolari». «Il sito del canile cittadino varato dall'assessorato competente del comune di Catanzaro, perla procedura dell'adozione di un randagio che si trova custodito dell'Oasi di San Floro e gestito della Catanzaro Servizi, è una forma già sperimentata in passato e non ha dato gli effetti sperati. Ricordo perfettamente che nel luglio del 2002, sui richiesta del comune di Catanzaro, la "Dolly dog" di Gioia Tauro, l'associazione che aveva ricevuto l'incarico per conto dell'Amministrazione per l'affidamento dei cani randagi catturati, aveva istituito un sito analogo su richiesta dell'assessore Fausto Talarico, del dirigente Giovanni Ciampa e del responsabile del servizio Vito Cannistrà- prosegue Aracri - Infine continuo a dire ancora una volta a non essere favorevole sull'ampliamento dell'Oasi canina di San Floro e di invitare l'Amministrazione comunale ad alzare lo sguardo su altre soluzioni se si vuole affrontare con serietà il randagismo è quella del coinvolgimento delle associazioni del volontariato e delel loro strutture, come la Bios-Onlus di Caraffa che dispone di spazi, competenze e professionalità nel pieno rispetto delle leggi vigenti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110425790781401870?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110425790781401870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110425790781401870' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110425790781401870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110425790781401870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2004/12/walter-aracri-sul-randagismo-e-un.html' title='Walter Aracri sul randagismo: &quot;E&apos; un problema culturale&quot;'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9568720.post-110425765132147307</id><published>2004-12-28T19:12:00.000+01:00</published><updated>2004-12-28T19:26:20.593+01:00</updated><title type='text'>Un' asta a favore dei cani</title><content type='html'>&lt;strong&gt;A Vadue di Carolei&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAROLEI - Singolare iniziativa benefica, domani, a Vadue di Carolei. Per le 19, presso il parco storico, si terrà, infatti, la "Canasta", un'asta a favore dei cani ospiti del canile di Dipignano. Per l'occasione alcuni artisti cosentini hanno messo a disposizione degli organizzatori dell'asta le loro opere, che verranno assegnate al miglior offerente. L'intero ricavato, ovviamente, sarà consegnato ai responsabili del canile di Dipignano.Gli artisti che hanno aderito all'iniziativa sono Francoma', Granata, Lupinacci, Anelli, Magli, Telarico, Flaccavento, Presta, Cimino e Pirri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(www.ilquotidianocalabria.it)&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9568720-110425765132147307?l=calabrianimalista.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/feeds/110425765132147307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9568720&amp;postID=110425765132147307' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110425765132147307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9568720/posts/default/110425765132147307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://calabrianimalista.blogspot.com/2004/12/un-asta-favore-dei-cani.html' title='Un&apos; asta a favore dei cani'/><author><name>anto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08665327784192006736</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://www.calabrianimalista.org/asino.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
